Harsha
Harsha o Harshavardhana (हर्षवर्धन) o Harsha vardhan (590 – 647) fu un imperatore indiano che dominò l'India del Nord per più di quarant'anni.
Egli era il figlio di Prabhakar Vardhan e fratello minore di Rajyavardhan, un re del Thanesar. Al culmine della sua potenza il suo regno si estendeva dal Punjab, al Bengala, all'Orissa e in tutta la pianura Indo-Gangetica a nord del fiume Narmada.
Dopo la caduta dell'Impero Gupta a metà del VI secolo d.C., l'India settentrionale tornò a dividersi in piccole repubbliche e monarchie. Harsha unì le piccole repubbliche dal Punjab all'India centrale e venne incoronato re nell'aprile 606, a soli 16 anni[1].
Le sue imprese furono celebrate dal poeta e scrittore indiano Banabhatta.
Note [modifica]
- ^ RN Kundra & SS Bawa, History of Ancient and Meddieval India
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VI secolo a.C. |
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