Harry Potter e l'Ordine della Fenice

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Harry Potter e l'Ordine della Fenice
Titolo originale Harry Potter and the Order of the Phoenix
Autore J. K. Rowling
1ª ed. originale 2003
Genere romanzo
Sottogenere fantasy
Lingua originale inglese
Protagonisti Harry Potter
Antagonisti Lord Voldemort
Serie Harry Potter
Preceduto da Harry Potter e il calice di fuoco
Seguito da Harry Potter e il principe mezzosangue
« È giunto il momento di dirti quello che avrei dovuto dirti cinque anni fa, Harry. Siediti, ti prego. Saprai tutto. Ti chiedo solo un po' di pazienza. Avrai modo di urlare...di fare quello che vuoi...quando avrò finito. Non te lo impedirò. »
(Albus Silente)

Harry Potter e l'Ordine della Fenice è il quinto romanzo fantastico di un ciclo composto da sette volumi scritti da J. K. Rowling che ha come protagonista il giovane mago Harry Potter. Della collana è il libro con più pagine (807 nella versione italiana).

Il libro ha scalato le classifiche dei best seller[1], vendendo oltre 5 milioni di copie dopo 24 ore dall'uscita[2].

Harry Potter e l'Ordine della Fenice è stato pubblicato nei Paesi anglofoni il 21 giugno 2003[3] e in Italia il 31 ottobre del medesimo anno dall'Adriano Salani Editore.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una volta portato a termine il suo quarto anno alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, che si è concluso proprio con il sinistro ritorno al potere di Lord Voldemort, il quindicenne Harry Potter, come di consueto, torna per l'estate dai suoi due zii Babbani.

Confinato per gran parte dell'estate in Privet Drive, Harry cerca, invano, di apprendere possibili notizie su Voldemort dai notiziari televisivi babbani. L'isolamento forzato accresce in Harry un senso di rabbia e frustrazione dovuto, in gran parte, alle poche e rare lettere che riceve dai suoi due migliori amici Ron Wesley ed Hermione Granger, che gli scrivono di essere molto affaccendati. Un pomeriggio, mentre litiga con il cugino Dudley Dursley, Harry viene stranamente aggredito da due Dissennatori, ed è costretto, per salvare Dudley che rischia di essere "baciato" da uno di loro (e quindi di perdere l'anima) a ricorrere all'Incanto Patronus. Soccorso da Arabella Figg, sua vicina di casa amante dei gatti che si rivela in quel momento essere una maganò, Harry torna a casa con Dudley ferito e riceve una lettera che gli annuncia di essere stato espulso da Hogwarts per aver usato la magia fuori dalla scuola, ma poi anche una seconda lettera che dice che la sentenza è stata al momento sospesa in attesa di un'udienza disciplinare. Minacciato dallo zio, che lo vuole cacciare di casa per quello che è successo a Dudley, Harry rimane a Privet Drive grazie all'intervento della zia, che dopo aver ricevuto una strillettera da Silente convince il marito a far restare Harry.

Qualche giorno dopo Harry, di nascosto dagli zii, viene prelevato da un gruppo di maghi capeggiati da Malocchio Moody e condotto a Grimmauld Place, nella casa paterna di Sirius Black, che è stata resa invisibile e invulnerabile grazie a un Incanto Fidelius ed è divenuta la sede dell'Ordine della Fenice, una società segreta capeggiata da Albus Silente che ha come scopo primario combattere Voldemort. Harry scopre anche che il Ministero della Magia nega continuamente la notizia del ritorno di Voldemort, e ha iniziato a screditare Silente e Harry stesso per il fatto che essi hanno affermato la notizia. Presentatosi all'udienza, Harry viene assolto grazie all'intervento di Silente, che tuttavia per tutta la durata dell'udienza non gli rivolge nemmeno uno sguardo; tornato a Grimmauld Place, scopre che Hermione e Ron sono stati nominati Prefetti di Grifondoro e si arrovella sul perché sia stato scelto Ron e non lui.

Tornato a Hogwarts, scopre che molti seguono la propaganda del Ministero e quindi pensano che lui sia un visionario, che Cedric Diggory sia morto in un incidente del labirinto nella terza prova per mano del dopo-defunto Barty Crouch Jr. e che il ritorno di Voldemort sia una sua invenzione: Harry litiga più di una volta con i compagni a questo proposito, e per aver osato dichiarare che Voldemort è risorto ed ha ucciso Cedric di fronte alla nuova insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, Dolores Umbridge, una strega collocata a Hogwarts dal Ministero per controllare cosa succede nella scuola, che si rifiuta di far usare la magia agli studenti, viene punito molto duramente. A causa delle punizioni, Harry fatica a stare alla pari coi compiti, ma è rinfrancato dalla proposta di Hermione di fondare un'associazione segreta chiamata Esercito di Silente (ES), che ha lo scopo di preparare seriamente all'uso di incantesimi difensivi, cosa che la Umbridge, dietro comando del Ministro della Magia, non fa a lezione. Mentre l'Esercito di Silente si addestra all'uso degli incantesimi nella Stanza delle Necessità, Harry continua ad avere delle visioni notturne ricorrenti in cui lui è Voldemort, finché una notte si sveglia terrorizzato dopo aver visto sé stesso, nelle fattezze di un feroce serpente, assalire e ferire gravemente, mordendolo, il padre di Ron, Arthur Weasley. Spaventato, Harry si dirige con Ron verso l'ufficio del preside e gli racconta l'accaduto. Silente, usando una passaporta, lo manda insieme ai Weasley nel quartier generale dell'Ordine della Fenice e fa soccorrere il signor Weasley, al Ministero della Magia, dove era stato attaccato durante un turno di guardia. Durante una visita al padre di Ron, ricoverato all'Ospedale San Mungo, Harry origlia una conversazione e scopre che Voldemort può possederlo e pare che voglia servirsi di lui per compiere i suoi piani. Scoprirà anche qual è il posto dove hanno luogo le sue visioni: è l'Ufficio Misteri del Ministero della Magia, di cui Harry aveva visto l'ingresso recandosi all'udienza disciplinare, e man mano che egli continuerà ad avere le visioni notturne, proseguirà sempre di più ad esplorare quel luogo misterioso.

Al San Mungo Harry e i suoi amici, dopo il Natale passato a Grimmauld Place, incontrano i genitori di Neville, diventati pazzi per essere stati torturati da Bellatrix Lestrange con la maledizione Cruciatus, e il loro ex professore di Difesa contro le Arti Oscure, Gilderoy Allock, che ha perso la memoria (loro erano presenti sul fatto) e non li riconosce. Prima di tornare a scuola Harry riceve la visita di Piton, che gli spiega che Silente, per evitare che venga posseduto da Voldemort (per questo ha sognato di essere il serpente la notte in cui il padre di Ron è stato aggredito), vuole che egli studi Occlumanzia e, malauguratamente, sarà proprio lui a insegnargliela; tuttavia, a causa di un ricordo del professore che Harry vede nel Pensatoio che riguarda uno scherzo e un'umiliazione inflittagli dal padre di Harry, James Potter, durante il loro quinto anno a Hogwarts, Piton si infuria e decide di non dargli più lezioni private. Nel frattempo le lezioni dell'Esercito di Silente vengono scoperte a causa del tradimento da parte di un'amica di Cho Chang (la ragazza che Harry ha baciato e che ha invitato a una purtroppo fallimentare uscita nel giorno di San Valentino), che proprio in quanto traditrice del patto firmato tra i membri dell'ES si ritrova un'orrenda scritta (SPIA) di brufoli in faccia grazie a una fattura di Hermione: sarà questa una delle cause del litigio definitivo tra Cho e Harry. Nel frattempo, scoperta l'organizzazione segreta, Silente si addossa tutte le accuse per coprire Harry e scompare misteriosamente da Hogwarts, avendo cura di sigillare il proprio ufficio, mentre la Umbridge viene nominata preside dal Ministro della Magia.

Arriva il periodo degli esami, che per Harry e i suoi amici è assai importante perché devono conseguire i G.U.F.O., i diplomi ordinari che si acquisiscono alla fine del quinto anno. Gli esami vanno abbastanza bene per Harry, in particolare quello di Difesa contro le Arti Oscure, ma durante l'esame di Storia della Magia Harry crolla a terra e ha una visione di Voldemort che tortura Sirius all'Ufficio Misteri. Sbarazzatosi insieme ai suoi amici della Umbridge, che lo voleva torturare con la maledizione Cruciatus (si scopre, tra l'altro, che era stata lei ad ordinare ai Dissennatori di attaccare lui e Dudley l'estate precedente), Harry insieme a Ron, Hermione, Ginny, Neville Paciock e Luna Lovegood sale in groppa a dei Thestral e si reca a Londra al Ministero, per soccorrere Sirius, ignorando che, in realtà, la visione è falsa ed è stata provocata da Voldemort stesso con l'intento di attirare Harry proprio in quel luogo.

I ragazzi si dirigono verso il luogo sognato da Harry, la Sala delle Profezie, nell'Ufficio Misteri. Qui trovano su uno scaffale una sfera contenente una profezia su Harry e Voldemort fatta dalla professoressa di Divinazione, Sibilla Cooman, circa sei mesi prima della nascita di Harry. Ad un tratto vengono circondati da alcuni Mangiamorte, i sostenitori di Voldemort, dai quali cercano di fuggire senza successo. I Mangiamorte, capeggiati da Lucius Malfoy, vogliono da Harry la profezia che, senza il ragazzo, non avrebbero potuto prelevare loro stessi. Proprio quando tutto sembra perduto, nella Stanza della Morte (una strana stanza che Harry e gli amici hanno visitato poco prima, con un arco e un velo dietro cui si sentono delle voci), sempre all'interno dell'Ufficio Misteri, vengono loro in aiuto i membri dell'Ordine della Fenice, compreso Sirius, che muore però in uno scontro con sua cugina Bellatrix Lestrange, la quale lo colpisce con un incantesimo (probabilmente uno Schiantesimo) e lo fa precipitare attraverso l'arco della Stanza della Morte, dietro il velo. Harry vorrebbe precipitarsi dietro il velo per salvare Sirius, ma dopo essersi reso conto che il padrino è morto, intenzionato a vendicarsi, insegue Bellatrix e cerca di colpirla con la maledizione Cruciatus. Proprio in quel momento compare Lord Voldemort e, pochi secondi più tardi, Silente. I due maghi duellano in una battaglia spettacolare senza esclusione di colpi e, alla fine, Silente sembra quasi avere la meglio, ma Voldemort invece di arrendersi si impossessa di Harry, sperando che Silente lo sacrifichi per eliminare lui; Harry però, desiderando che tutto finisca, ha un impeto d'amore quando pensa al fatto che morendo rivedrà Sirius, e questo impeto fa sì che Voldemort sia costretto a lasciarlo libero, perché lui che ha solo pura malvagità non può possedere un essere pervaso così profondamente dall'amore. Quindi è costretto a fuggire, portando Bellatrix con sé. Prima che scompaia, tuttavia, viene visto dal Ministro della Magia Cornelius Caramell, che è costretto a ricredersi: Harry e Silente avevano sempre detto la verità su Voldemort. Lucius Malfoy viene arrestato, anche se rilasciato, come vedremo, un anno dopo.

Silente manda Harry nel suo studio a Hogwarts utilizzando una Passaporta e una volta ritrovatisi nello studio, lasciata sfogare la rabbia violentissima di Harry, spiega a Harry che egli è protetto da un'antica magia invocata su di lui da sua madre, nel momento in cui fu uccisa da Voldemort: fu il fatto che lei fosse morta per salvarlo (scelta dettata dall'amore) che impedì alla maledizione di Voldemort di ucciderlo, e questa stessa magia lo rende tuttora intoccabile finché resta in un luogo dove vive un consanguineo di sua madre (zia Petunia), motivo per cui egli deve tornare ogni estate a casa dei suoi zii. Spiega inoltre a Harry che Voldemort cercò di ucciderlo dopo aver ascoltato parte della profezia della Cooman, ma che egli non avendola ascoltata per intero (cosa che Harry può fare attraverso il Pensatoio di Silente, perché la profezia fu pronunciata davanti a lui) non sapeva che Harry avrebbe avuto un potere a lui sconosciuto (l'amore). Uno dei due dovrà morire per mano dell'altro, perché "nessuno dei due può vivere se l'altro sopravvive", e ciò significa che, prima o poi, dovrà essere proprio Harry ad uccidere Voldemort in una pericolosa e fatale battaglia finale. A fine anno il Ministro Caramell, per non aver creduto alle parole di Harry, dà le dimissioni, sospende la Umbridge, reintegra Silente come preside di Hogwarts e dichiara che Sirius era sempre stato innocente.

Capitoli[modifica | modifica wikitesto]

  1. Dudley Dissennato (Dudley Demented)
  2. Un pacco di gufi (A Peck of Owls)
  3. L’avanguardia (The Advance Guard)
  4. Grimmauld Place, numero dodici (Number Twelve, Grimmauld Place)
  5. L’Ordine della Fenice (The Order of the Phoenix)
  6. La Nobile e Antichissima Casata dei Black (The Noble and Most Ancient House of Black)
  7. Il Ministero della Magia (The Ministry of Magic)
  8. L’udienza (The Hearing)
  9. Le pene della Signora Weasley (The Woes of Mrs Weasley)
  10. Luna Lovegood (Luna Lovegood)
  11. La nuova canzone del Cappello Parlante (The Sorting Hat's New Song)
  12. La Professoressa Umbridge (Professor Umbridge)
  13. Punizione con Dolores (Detention with Dolores)
  14. Percy e Felpato (Percy and Padfoot)
  15. L'Inquisitore Supremo di Hogwarts (The Hogwarts High Inquisitor)
  16. Alla Testa di Porco (In the Hog's Head)
  17. Decreto Didattico Numero Ventiquattro (Educational Decree Number Twenty-four)
  18. L'esercito di Silente (Dumbledore's Army)
  19. Il serpente e il leone (The Lion and the Serpent)
  20. Il racconto di Hagrid (Hagrid's Tale)
  21. L'occhio del serpente (The Eye of the Snake)
  22. L'ospedale San Mungo per Malattie e Ferite Magiche (St Mungo’s Hospital for Magical Maladies and Injuries)
  23. Natale nel reparto riservato (Christmas on the Closed Ward)
  24. Occlumanzia (Occlumency)
  25. Lo scarabeo in trappola (The Beetle at Bay)
  26. Visto e imprevisto (Seen and Unforeseen)
  27. Il centauro e la spia (The Centaur and the Sneak)
  28. Il peggior ricordo di Piton (Snape's Worst Memory)
  29. Orientamento professionale (Careers Advice)
  30. Grop (Grawp)
  31. I G.U.F.O. (O.W.L.s)
  32. Fuori dal camino (Out of the Fire)
  33. Lotta e fuga (Fight and Flight)
  34. L'Ufficio Misteri (The Department of Mysteries)
  35. Oltre il velo (Beyond the Veil)
  36. L’unico che abbia mai temuto (The Only One He Ever Feared)
  37. La profezia perduta (The Lost Prophecy)
  38. La seconda guerra comincia (The Second War Begins)

Personaggi introdotti[modifica | modifica wikitesto]

Luoghi introdotti[modifica | modifica wikitesto]

Versione cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il grande successo del libro è stata girata un'omonima versione cinematografica di David Yates uscita l'11 luglio 2007[4].

Errori nella traduzione italiana[modifica | modifica wikitesto]

A pagina 120 della prima edizione italiana si legge di un "pesante lucchetto che non riuscivano ad aprire". In realtà locket in inglese significa "medaglione", mentre "lucchetto" è padlock: proprio a causa di questo errore al lettore viene a mancare di uno degli indizi fondamentali lasciati dall'autrice per ricostruire un collegamento fondamentale col sesto libro, dove si parla del medaglione di Salazar Serpeverde, uno degli Horcrux di Voldemort. Lo sbaglio è talmente grave per la trama dell'intera saga che nelle edizioni successive verrà corretto[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tara Consultant, Bird Brings Luck for Latest Harry Potter Book - Harry Potter Phoenix a Self Fulfilling Prophecy, Wofs.com. URL consultato il 2 marzo 2012.
  2. ^ July date for Harry Potter book, BBC, 21 dicembre 2004. URL consultato il 2 marzo 2012.
  3. ^ Harry Potter and the Order of the Phoenix by J.K. Rowling (Book 5), About.com. URL consultato il 2 marzo 2012.
  4. ^ Harry Potter e l'Ordine della Fenice, MYmovies. URL consultato il 2 marzo 2012.
  5. ^ Archivio news, Harrypotter.salani.it. URL consultato il 2 marzo 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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