Harry Bernstein

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Harry Bernstein (Stockport, 30 maggio 1910New York City, 3 giugno 2011) è stato uno scrittore britannico naturalizzato statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1910 vicino a Manchester figlio di ebrei polacchi, ed emigrato con la famiglia negli Stati Uniti dopo la prima guerra mondiale, ha lavorato a lungo come redattore, scrivendo articoli, come freelance anche per testate quali Popular Mechanics, Jewish American Monthly and Newsweek e selezionando soggetti per il grande schermo. Si sposa il 3 maggio 1935 con Ruby. Dopo la morte nel 2002 della moglie, con cui ha passato sessantasette anni di vita insieme, si è dedicato alla stesura de Il muro invisibile, esordio letterario che ha riscosso un buon successo internazionale, finendo nella sestina finale del Premio Bancarella.

Il muro invisibile è stato terminato nel 2004, quando Bernstein aveva 94 anni ed è stato pubblicato nel 2006.

La storia della sua famiglia, che ha ispirato questo suo primo romanzo, prosegue nei suoi due successivi romanzi, Il sogno infinito e Il giardino dorato. Ha vissuto gli ultimi anni della sua vita tra Brick nel New Jersey e New York, dove è morto per cause naturali il 3 giugno 2011, qualche giorno dopo il suo 101-esimo compleanno[1].

Il suo ultimo lavoro "La sognatrice bugiarda" (What Happened To Rose?) è uscito postumo nel 2012, in Italia in anteprima mondiale. Harry Bernstein aveva molti estimatori in Italia, che andavano spesso ad incontrarlo negli U.S.A.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MORTO A 101 ANNI HARRY BERNSTEIN AUTORE 'MURO INVISIBILE', La Repubblica, 4 giugno 2011
Rich, Motoko. "Successful at 96, Writer Has More to Say", The New York Times, 7 aprile 2007
Bernstein, "Il muro invisibile", terza di copertina, Piemme, 2006

Opere[modifica | modifica wikitesto]

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