Harry Benjamin

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Harry Benjamin (Berlino, 12 gennaio 1885San Francisco, 24 agosto 1986) è stato un sessuologo e endocrinologo tedesco.[1]

Oggi è ricordato soprattutto per il suo lavoro pionieristico nel campo del transessualismo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Benjamin nacque a Berlino, si laureò in medicina nel 1912 a Tubinga, presentando una laurea sulla tubercolosi. Si interessò di sessuologia, ma la materia non fece parte del suo curriculum di studi.

In un'intervista rilasciata nel 1985[2] disse, a proposito della nascita del suo interesse per la sessuologia:

« Mi ricordo che, da giovane, andai ad una conferenza di Auguste Forel, il cui libro La questione sessuale spiegata alle persone colte m'impressionò notevolmente.

Incontrai molto presto anche Magnus Hirschfeld, attraverso un'amica che conosceva l'ufficiale di polizia Dr. Kopp, che era incaricato di indagare su stupri ed offese sessuali. A sua volta, anch'egli era amico di Hirschfeld, così li conobbi entrambi. Questo successe nel 1907 circa. Costoro mi hanno ripetutamente portato con sé nei loro giri per i bar omosessuali di Berlino. Mi ricordo specialmente dell' 'Eldorado' con i suoi spettacoli di travestiti: molti dei clienti si presentavano con vestiti dell'altro sesso. La parola "travestito" non era però stata ancora inventata: Hirschfeld la coniò solo nel 1910, nel suo ben noto studio. »

Morì a San Francisco nel 1986 a 101 anni d'età.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1]
  2. ^ Testo dell'intervista.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Harry Benjamin, Il fenomeno transessuale, Astrolabio, Roma 1968.

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