Harpyionycteris whiteheadi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pipistrello della frutta arpia
Immagine di Harpyionycteris whiteheadi mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Chiroptera
Sottordine Megachiroptera
Famiglia Pteropodidae
Genere Harpyionycteris
Specie H. whiteheadi
Nomenclatura binomiale
Harpyionycteris whiteheadi
Thomas, 1896
Areale

██ H.w. whiteheadi

██ H.w. negrosensis

Il Pipistrello della frutta arpia (Harpyionycteris whiteheadi Thomas, 1896) è un pipistrello appartenente alla famiglia degli Pteropodidi, endemico dell'Arcipelago delle Filippine.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di medie dimensioni, con lunghezza dell’avambraccio tra 83 e 91 mm, la lunghezza della testa e del corpo tra 140 e 159 mm e un peso fino a 142 g.[3][4]
Il colore del dorso è marrone scuro, gradualmente più chiaro sul collo e la testa. È presente una maschera facciale più scura, formata da due anelli che circondano gli occhi ed una macchia a forma di T rovesciata sul capo. Le parti ventrali sono bruno-grigiastro, più chiare sotto la gola. Sono presenti delle macchie chiare sulle membrane alari.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Non sono riportate in letteratura informazioni sui siti di riposo.
Recenti studi filogenetici hanno evidenziato la stretta parentela con specie cavernicole, come il genere Dobsonia e Boneia.[5]

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutrono di frutti di specie native di Ficus e Freycinetia.[6]

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Femmine danno alla luce un piccolo all'anno in due differenti periodi dell'anno, il primo in gennaio ed il secondo a luglio. La gestazione dura 4-5 mesi e l'allattamento 3-4 mesi.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa nell'arcipelago delle Filippine.

Vive nelle foreste primarie o leggermente disturbate fino a 1.900 metri di altitudine.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Sono state riconosciute 2 sottospecie:

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato il vasto Areale e la preferenza agli habitat montani, meno sfruttati degli altri, classifica H. whiteheadi come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Ong, P., Rosell-Ambal, G. & Tabaranza, B., Heaney, L., Gonzalez, J.C., Balete, D., Paguntalan, L.M. & Ramayla, S. 2008, Harpyionycteris whiteheadi in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Harpyionycteris whiteheadi in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Andersen, 1912, op. cit.
  4. ^ Heaney & Al., 1998, op. cit.
  5. ^ N. P. Giannini & Al., Phylogenetic Relationship of Harpyionycterine Megabats (Chiroptera: Pteropodidae) in Bulletin of the A.M.N.H., vol. 331, 2009.
  6. ^ Micklenburgh & Al., 1992, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi