Harden My Heart

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Harden My Heart
Harden My Heart.png
Screenshot del video
Artista Quarterflash
Tipo album Singolo
Pubblicazione 25 settembre 1981
Album di provenienza Quarterflash
Genere Pop rock
Album-oriented rock
Roots rock
Etichetta Geffen
Produttore John Boylan
Formati 7", videoclip
Certificazioni
Dischi d'oro Stati Uniti Stati Uniti (1)[1]
(vendite: 500 000)
Quarterflash - cronologia
Singolo precedente
Singolo successivo
Find Another Fool
(1982)

Harden My Heart è un singolo del gruppo Seafood Mama, pubblicato localmente a Portland dall'etichetta privata americana "Whitefire Records" nella primavera del 1980[2][3].

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Allmusic 4/5 stelle[4]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1981, i Seafood Mama, duo musicale di Portland formato dalla cantante e sassofonista Rindy Ross e da suo marito Marv chitarrista e compositore, si fusero al gruppo locale dei "Pilot": Jack Charles (chitarre aggiuntive), Rick DiGiallonardo (tastiere, sintetizzatori), Rich Gooch (basso elettrico), Brian David Willis (batteria, percussioni), rinominandosi Quarterflash[2][3][5].

La nuova formazione firmò un contratto con la Geffen Records e pubblicò, il 20 ottobre 1981, il suo primo album[2], l'eponimo Quarterflash, che conteneva una nuova edizione del brano Harden My Heart (3:52) con arrangiamento completamente diverso dalla precedente.
Proprio la versione del singolo estratta da quell'album (3:36), divenne la canzone più popolare del gruppo e un esempio di riferimento del genere pop-rock stile West Coast in tutto il mondo[2][3].

Successo e classifiche[modifica | modifica sorgente]

Il brano, partendo da un grandissimo successo locale e negli USA, ottenne notevoli piazzamenti in Europa e altrove, ma, curiosamente, nelle classifiche di Germania e Regno Unito non riuscì quasi ad entrare nei primi 50.

Classifica (1982) Posizione
massima
Settimane
in classifica
Billboard Hot 100[6]
Mainstream Rock Chart
Stati Uniti 3
1
Italia[7] Italia 5 7
Svizzera[8] Svizzera 5 5
Nuova Zelanda[8] Nuova Zelanda 12 10
Austria[8] Austria 15 6
Francia[9] Francia 15 19
Regno Unito[10] Regno Unito 49 5
Germania[8] Germania 51 10

Video musicale[modifica | modifica sorgente]

Pubblicato nello stesso anno delle prime trasmissioni di MTV (1981), il videoclip è ambientato in un ufficio mobile prefabbricato dentro un rimorchio/container. Nell'interno, corridoi bui e stanze con inquietanti lampadine intermittenti oscillanti dal soffitto. All'esterno, una ruspa spiana il prefabbricato distruggendolo e un uomo ne incendia i resti con un lanciafiamme.
In questo contesto sono inserite scene che NON hanno alcuna attinenza con la canzone, tra cui giocolieri, nani, una console per trucco, usata nei camerini teatrali, posizionata su una duna desertica, ragazzi ben vestiti in moto ed anche un assolo di sax sotto la pioggia. Era infatti consuetudine, agli inizi degli anni '80, inserire nei video immagini casuali, NON correlate con l'argomento trattato, relative ad altri eventi sensazionali, per creare situazioni ad effetto[5].

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Testi e musiche di Marv Ross.

Singolo 7" - 1980 come Seafood Mama (Whitefire Records)
Lato A

  1. Harden My Heart – 3:28

Lato B (mai ripubblicato)

  1. City of Roses – 3:46

Singolo 7" - 1981 come Quarterflash (GEF A 1838, distribuito dalla CBS)
Lato A

  1. Harden My Heart (versione singolo) – 3:36

Lato B (mai pubblicato su album)

  1. Don't Be Lonely – 3:00

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Ricerca certificazione, RIAA. URL consultato il 20 gennaio 2014.
  2. ^ a b c d (EN) SP Clarke, Part 1: Introduction in History of Portland Rock 1, Two Louies Magazine. URL consultato il 10 gennaio 2014.
  3. ^ a b c (EN) Stacia Proefrock, Biografia, Allmusic. URL consultato il 10 gennaio 2014.
  4. ^ (EN) Mike DeGagne, Recensione, testo, pubblicazioni come brano di album in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 15 marzo 2014.
  5. ^ a b (EN) Songfacts del brano, Songfacts. URL consultato il 14 marzo 2014.
  6. ^ (EN) Joel Whitburn, The Billboard Book of Top 40 Hits, 8ª ed., New York, Billboard Publications, 2004, p. 513, ISBN 0823074994.
  7. ^ Classifica settimanale vendite singoli 1982, Hit Parade Italia. URL consultato il 14 marzo 2014.
  8. ^ a b c d (EN) Classifiche singolo e formati, ItalianCharts. URL consultato il 14 marzo 2014.
  9. ^ (FR) Ricerca per artista: selezionare QUATERFLASH e OK, Infodisc. URL consultato il 14 marzo 2014.
  10. ^ (EN) UK Singles/Albums Chart, OCC. URL consultato il 14 marzo 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]