Haplonycteris fischeri

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Pipistrello della frutta pigmeo delle Filippine
Immagine di Haplonycteris fischeri mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Chiroptera
Sottordine Megachiroptera
Famiglia Pteropodidae
Genere Haplonycteris
Lawrence, 1939
Specie H.fischeri
Nomenclatura binomiale
Haplonycteris fischeri
Lawrence, 1939
Areale

Distribuzione di Haplonycteris fischeri.tif

Il pipistrello della frutta pigmeo delle Filippine (Haplonycteris fischeri Lawrence, 1939) è un pipistrello appartenente alla famiglia degli Pteropodidi, unica specie del genere Haplonycteris (Lawrence, 1939), endemico delle Isole Filippine.[1][2]


Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di piccole dimensioni, con la lunghezza totale tra 65 e 80 mm, la lunghezza dell’avambraccio tra 46 e 53 mm, la lunghezza delle orecchie tra 11 e 16 mm e un peso fino a 21 g.[3]

Caratteristiche craniche e dentarie[modifica | modifica sorgente]

Il cranio ha un rostro corto ed ottuso, ed è privo dei fori post-orbitali, presenti in alcune specie affini. Gli incisivi superiori sono lunghi e robusti.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

1 3 1 1 1 1 3 1
1 3 1 1 1 1 3 1
Totale: 24
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

La pelliccia è lunga e si estende leggermente sulle zampe e le membrane alari. Il colore del dorso è bruno-rossastro, le spalle sono marroni chiare, la testa è più scura, mentre le parti ventrali sono marroni, leggermente cosparse di peli argentati lungo la parte centrale dell'addome. L'avambraccio è ricoperto di peli chiari. I maschi hanno una massa ghiandolare su ogni lato del collo che secerne una sostanza oleosa color arancio e tinge la pelliccia circostante. Il muso è corto e affusolato, le narici sono tubulari e divergenti. Gli occhi sono grandi. Le orecchie sono corte e ben separate tra loro. Il pollice è insolitamente lungo. Le membrane alari sono attaccate posteriormente alla prima falange dell'alluce. È privo di coda e del calcar, mentre l'uropatagio è ridotto ad una sottile membrana lungo la parte interna degli arti inferiori.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di frutti di specie native di Ficus e possibilmente almeno di una specie del genere Piper. È un importante dispersore di semi.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Danno alla luce un piccolo all'anno tra la fine di maggio e i primi di luglio. La durata dell'allattamento è di circa tre mesi. Le femmine raggiungono la maturità sessuale dopo 3-5 mesi mentre i maschi soltanto dopo 10-11 mesi. L'aspettativa di vita in natura è di 4 anni.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa nelle isole filippine di Biliran, Bohol, Catanduanes, Cebu, Dinagat, Leyte, Luzon, Marinduque, Mindanao, Mindoro, Negros, Palaui, Panay, Samar e Sibuyan.

Vive nelle foreste primarie, specialmente alle medie altitudini tra 150 e 2.250 metri di altitudine, mentre è più rara nelle foreste secondarie. È completamente assente nelle aree agricole.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Gli individui dell' isola di Sibuyan appartengono ad una specie distinta ancora non descritta.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato il vasto Areale e la popolazione abbondante ad altitudini elevate, dove le minacce sono minime, classifica H.fischeri come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Ong, P., Rosell-Ambal, G. & Tabaranza, B. & Heaney, L., Duya, P., Gonzalez, J.C., Balete, D. & Ramayla, S. 2008, Haplonycteris fischeri in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Haplonycteris fischeri in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Ingle & Heaney, 1992, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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