Hapkeite

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Hapkeite
Classificazione Strunz (ed. 10) 1.BB.35
Formula chimica Fe2Si[1]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino monometrico
Sistema cristallino isometrico[1]
Classe di simmetria esottaedrica[2]
Parametri di cella a=2,831(4)[1]
Gruppo puntuale 4/m 3 2/m
Gruppo spaziale P m3m[1]
Proprietà fisiche
Densità 6,83[1] g/cm³
Durezza (Mohs)  
Sfaldatura  
Frattura  
Colore argenteo leggermente alterato[2]
Lucentezza metallica[2]
Opacità opaca[2]
Striscio  
Diffusione  
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

L'hapkeite è un minerale scoperto nel meteorite Dhofar 280. Si tratta di un meteorite lunare recuperato in Oman nel 2000.[1]

La Hapkeite è composta di silicio e ferro nelle proporzioni 1:2, per questo ha ricevuto come formula chimica Fe2Si. La sua composizione è simile a quella di altri minerali terrestri di silicio e ferro.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Si pensa che un impatto sulla Luna abbia scagliato materiale parzialmente fuso o vaporizzato in orbita.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

L'aspetto è quello di microscopici cristalli isometrici opachi che vanno dal giallognolo all'argentato.

Nome[modifica | modifica sorgente]

È chiamato in questo modo in onore di Bruce Hapke, scienziato dell'Università di Pittsburgh, che 30 anni prima aveva previsto la presenza di rivestimenti depositati da vapore sui grani del terreno lunare.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f (EN) John L. Jambor, Grew Edward S., Roberts Andrew C., New mineral names in American Mineralogist, vol. 90, 2005, pp. 518-522. URL consultato il 7 novembre 2012.
  2. ^ a b c d Hapkeite mineral information and data. URL consultato il 7 novembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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