Hansaviertel (quartiere di Berlino)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Hansaviertel
Stato Germania Germania
Città Berlino
Distretto Mitte
Data istituzione 2001
Codice 0103
Superficie 0,53 km²
Abitanti 5 889 ab. (31-12-2009)
Densità 11 111,32 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Coordinate: 52°31′N 13°20′E / 52.516667°N 13.333333°E52.516667; 13.333333

Lo Hansaviertel è un quartiere (Ortsteil) di Berlino, appartenente al distretto (Bezirk) Mitte.

Posizione[modifica | modifica sorgente]

Lo Hansaviertel si trova nella zona centro-occidentale della città. Procedendo da nord in senso orario, confina con i quartieri di Moabit, Tiergarten e Charlottenburg.

Il quartiere è bagnato a nord dal fiume Sprea, e diviso in due parti dal viadotto della Stadtbahn.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Hansaplatz

Lo Hansaviertel era in origine un quartiere ottocentesco, ufficialmente appartenente al più vasto quartiere di Tiergarten.

Raso al suolo durante la seconda guerra mondiale, fu ricostruito in occasione dell'Internationale Bauausstellung ("Mostra internazionale dell'edilizia") del 1957, assumendo il ruolo di progetto-vetrina di Berlino Ovest, contrapposto alla Stalinallee (oggi Karl-Marx-Allee) di Berlino Est.

Il quartiere si compone di edifici di varia tipologia (case a torre, a stecca, a patio), disposti liberamente nel verde e al margine del Tiergarten.

In posizione centrale si trovano la stazione della U-Bahn, una biblioteca, un teatro e spazi commerciali.

Il progetto degli edifici fu affidato a famosi architetti, fra i quali Alvar Aalto, Walter Gropius, Le Corbusier, Egon Eiermann, Sep Ruf e Oscar Niemeyer.

Dal 1995 l'intero quartiere è stato posto sotto tutela monumentale (Denkmalschutz).

Dal 2001 lo Hansaviertel è diventato ufficialmente un quartiere (Ortsteil) indipendente, all'interno del nuovo distretto di Mitte.

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Fin dall'epoca della sua realizzazione lo Hansaviertel è stato oggetto di critiche da parte della cultura architettonica. In particolare, il piano urbanistico, composto di edifici di tipologie diverse (torri, stecche, ville a patio), è stato letto come puramente dimostrativo ed accademico, e privo di coerenza. Carlo Aymonino scrisse nel 1964: "l'Hansaviertel è lo squallido cimitero dei migliori nomi dell'architettura moderna, ignari dei drammi e delle occasioni che una metropoli moderna può oggi offrire all'espressione architettonica."[1]

Anche la scelta di realizzare edifici isolati immersi nel verde presenta alcuni difetti: il carattere del quartiere, pur situato in zona centrale, appare quasi suburbano; il solo verde pubblico non è sufficiente a creare spazi pubblici soddisfacenti; infine, le strade si riducono alla funzione veicolare, perdendo ogni funzione sociale o commerciale.

D'altra parte, il carattere sperimentale del quartiere fu esplicitamente dichiarato, e costituì una delle prime tappe della ricostruzione di Berlino. Fu pertanto molto apprezzato dalla cittadinanza, come primo quartiere esclusivamente moderno della città.

Comunicazioni[modifica | modifica sorgente]

Strade principali[modifica | modifica sorgente]

  • Altonaer Straße
  • Bachstraße
  • Lessingstraße

Stazioni della U-Bahn[modifica | modifica sorgente]

Stazioni della S-Bahn[modifica | modifica sorgente]

  • Bellevue (linee S5, S7, S75 e S9)
  • Tiergarten (linee S5, S7, S75 e S9)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Casabella 288 (giugno 1964), pag. 54

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]