Hans von Marées

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Hans von Marées (busto di Carl Begas jr, 1878)

Hans von Marées, nome completo Johann Reinhard von Marées (Elberfeld, 24 dicembre 1837Roma, 5 giugno 1887), è stato un pittore tedesco.

Indice

[modifica] Vita

Hans von Marées, Ritratto di Adolf von Hildebrand, ca. 1868.

Studiò dal 1853 al 1855 alla Akademie der Künste (Accademia d'arte) di Berlino, dopodiché si trasferì a Monaco.

Nel 1864 Marees fu aiutato ad uscire da una crisi finanziaria da un mecenate, il barone Schack di Monaco, che acquistò uno dei suoi quadri e lo inviò in Italia a copiare i capolavori dell'arte antica.

Tuttavia, insodisfatto della qualità delle copie, il barone Schack avrebbe rotto con il suo giovane protetto, che fu però sostenuto, a partire dal 1868, da un nuovo mecenate, Konrad Fiedler, che viaggiò assieme a Marées per l'Europa.

In Italia Marées conobbe Adolf von Hildebrand (1847-1921) un giovane scultore e architetto, e se ne innamorò. Quando Hildebrand tornò a Berlino, Marées lo seguì; lì i due artisti condivisero casa e studio.

Arruolato durante la guerra Franco-Prussiana del 1870-1871, Marées visse dopo la fine del conflitto ancora per qualche tempo a Berlino e Dresda. Qui, oltre a molti ritratti ed autoritratti, dipinse scene agresti idilliache, vagamente basate sul ricordo del suo soggiorno romano.

[modifica] La stazione marina di Napoli

"La partenza dei pescatori"
Napoli, Stazione Zoologica (1878)

Nel 1873 la coppia di artisti tornò in Italia, dove Marées ricevette la commissione per dipingere quello che è considerato il suo capolavoro, il ciclo di affreschi che decora la biblioteca della Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli, appena costruita. I due artisti lavorarono assieme, collaborando nelle parti dipinte e nelle sculture della stanza.

Marées scelse per la decorazione la vita dei pescatori napoletani attorno a lui, presentando immagini di grande potenza, popolate di figure virili e nudi maschili maestosi e sensuali, nonostante la semplicità delle attività in cui sono intenti. Le opere degli ultimi anni torneranno ancora molte volte al tema del nudo nel paesaggio presentato a Napoli.

Il lavoro richiese quattro mesi. In uno degli affreschi il pittore ritrasse una pergola sotto la quale era seduto, assieme ad altre persone, lui stesso, e accanto a lui sta Hildebrand.

Nel 1874 la coppia si spostò a Firenze, dove Marées divenne amico del pittore romantico svizzero Arnold Böcklin, trasferitosi nella città toscana in quello stesso anno.

La relazione fra Marées a Hildebdrand iniziava però a sbiadire, per l'intenzione dello scultore di "rientrare nei ranghi". La rottura fu ritratta nell'opera "Die Frau zwischen die beiden Männer" (La donna in mezzo a due uomini", 1875): Hildebrand tornò in Germania assieme a una donna, mentre Marées rimase in Italia, dandosi all'insegnamento e collaborando con vari artisti.

[modifica] La morte prematura

Marées morì a Roma il 5 giugno 1887, a soli 49 anni, quasi sconosciuto ai suoi contemporanei. La scoperta della sua opera è frutto di una rivalutazione postuma, alla quale ha contribuito anche la critica degli ultimi decenni.

Marées è sepolto a Roma nel cimitero acattolico.

La tomba di Marées a Roma.

[modifica] Galleria d'immagini

[modifica] Bibliografia

  • (DE) Julius Meier-Graefe, Hans von Marées. Sein Leben und sein Werk, 3 voll., R. Piper & Co. Verlag, München e Leipzig, 1909-1910.
  • (DE) Bernhard Degenhart, Hans von Marées. Die Fresken in Neapel, München 1958

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