Hannoverscher Sportverein von 1896 2011-2012

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Hannoverscher Sportverein von 1896
Stagione 2011-2012
Allenatore Germania Mirko Slomka
All. in seconda Germania Dirk Bremser
Presidente Germania Martin Kind
Bundesliga 7º posto (in Europa League)
Coppa di Germania Secondo Turno
UEFA Europa League Quarti di Finale
Maggiori presenze Campionato: Germania Zieler (34)
Totale: Germania Zieler (49)
Germania Rausch (49)
Miglior marcatore Campionato: Norvegia Abdellaoue (11)
Totale: Norvegia Abdellaoue (16)

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Hannoverscher Sportverein von 1896 nelle competizioni ufficiali della stagione 2011-2012.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

L'Hannover conferma il suo allenatore Mirko Slomka, autore di grandi risultati negli ultimi due anni con il club: una salvezza che sembrava ormai compromessa nel 2010 e il prestigioso quarto posto del 2011. A quasi vent'anni dall'eliminazione in Coppa delle Coppe contro il Werder Brema, l'Hannover torna a partecipare a una competizione europea, la UEFA Europa League.

In estate lasciano la squadra, in scadenza di contratto, il portiere Florian Fromlowitz (che nella stagione precedente aveva perduto il posto da titolare a beneficio di Zieler) che passa al Duisburg in seconda divisione, Tim Hoffmann, Mikael Forssell, Felix Burmeister. Lo statunitense DaMarcus Beasley lascia l'Europa e va in Messico al Puebla FC.

Entrano a far parte della rosa della prima squadra tre ragazzi delle giovanili: Erdal Akdari, Deniz Aycicek e Jannis Pläschke. Gli acquisti di maggior rilievo sono l'esterno sinistro Christian Pander dallo Schalke 04, il ventunenne attaccante Artur Sobiech dal Polonia Varsavia e il centrocampista della nazionale norvegese Henning Hauger dallo Stabæk. Al posto di Fromlowitz arriva un giovanissimo portiere austriaco, il diciottenne Samuel Radlinger dal Ried. Durante il mercato invernale di gennaio, l'Hannover ha acquistato il senegalese Mame Biram Diouf dal Manchester United.

Hanno lasciato per un breve periodo la rosa per partecipare alla Coppa d'Africa il difensore Karim Haggui (Tunisia) e l'attaccante Didier Ya Konan (Costa d'Avorio): quest'ultimo è arrivato in finale con la propria nazionale, che ha ceduto ai rigori allo Zambia. Ya Konan ha realizzato inutilmente il proprio rigore durante la finale.

La stagione ufficiale si è aperta il 31 luglio contro l'Anker Wismar sul campo neutro di Lubecca, in occasione del primo turno di Coppa di Germania e ha visto la vittoria del 96 con un punteggio rotondo di 0-6. La squadra è stata poi eliminata al secondo turno al termine di un acceso confronto casalingo con il Magonza, che ha vinto per 0-1 dopo i tempi supplementari. In quell'occasione, Ya Konan ha spento le speranze dei tifosi dell'Hannover, sbagliando il rigore del possibile 1-1 al 120'.

Il campionato tedesco invece è iniziato il 6 agosto e ha visto l'Hannover, ottenere una vittoria per 2-1 contro l'Hoffenheim. Il punto di forza del 96 è stato lo stadio di casa, l'AWD Arena che sarà l'unico imbattuto in Bundesliga a fine stagione: davanti ai propri tifosi i Roten riescono a battere sia i campioni del Borussia Dortmund, sia il Bayern Monaco. Nonostante queste soddisfazioni, l'impegno su tre competizioni diverse e un basso rendimento in trasferta rendono inarrivabile il quarto posto dell'anno precedente. L'Hannover riesce comunque a mantenersi nella prima metà della classifica e raggiunge la salvezza con largo anticipo, lottando per confermarsi in Europa League per il secondo anno consecutivo. La vittoria nel derby di ritorno contro il Wolfsburg vale il sorpasso sul Werder Brema e la conquista del settimo posto che il team di Slomka riesce a mantenere fino alla fine, concludendo con una vittoria sul Kaiserslautern il 5 maggio. Questa è stata anche l'ultima partita di Altin Lala che lascia il calcio dopo 14 anni nelle file dell'Hannover 96.

In Europa League l'Hannover ai playoff pesca il Siviglia, una tra le favorite della competizione. Il 18 agosto nella gara di andata disputata all'AWD Arena, il 96 riesce a vincere per 2-1: decide Jan Schlaudraff con una doppietta[1][2]. Una settimana dopo, a Siviglia, l'Hannover conquista una storica qualificazione alla fase a gironi, pareggiando per 1-1 (Abdellaoue e autorete di Pogatetz).[3][4] Nella seconda giornata della fase a gironi, a Poltava contro il Vorskla, ottiene la prima vittoria esterna (1-2)[5] in una competizione UEFA. Per la conquista del secondo posto del girone B, è decisiva la doppia sfida con il Copenaghen: dopo il pareggio casalingo per 2-2, l'Hannover riesce a vincere in rimonta (da 1-0 a 1-2) a Copenaghen e ottiene la qualificazione matematica ai sedicesimi il 30 novembre nonostante la partita persa contro lo Standard Liegi[6]. Ai sedicesimi di finale l'Hannover pesca il Club Brugge: nella gara di andata nonostante il vantaggio degli ospiti ad inizio ripresa, i Roten riescono a ribaltare il risultato con Sobiech e un rigore di Schlaudraff. Il ritorno in Belgio viene deciso dal nuovo acquisto Diouf[7]. Agli ottavi l'Hannover trova di nuovo lo Standard Liegi: l'andamento delle due sfide è completamente diverso rispetto al girone, i Roten pareggiano per 2-2 in Belgio (reti di Stindl e Diouf) e rendono una formalità il ritorno in casa, vincendo 4-0 (Abdellaoue, Pinto e due autoreti) e raggiungendo per la prima volta nella storia del club i quarti di finale di una competizione europea. Nei quarti, l'Hannover affronta i vincitori dell'Europa League del 2010, l'Atlético Madrid, perdendo la prima sfida in trasferta per 2-1 e rimanendo in corsa per la qualificazione fino agli ultimi minuti della gara ritorno, decisa da Falcao che trascina gli spagnoli in semifinale.[8]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor ufficiale della stagione 2011-2012 è la Touristik Union International (TUI AG), mentre Jako è il nuovo sponsor tecnico. La divisa casalinga è una maglia di color amaranto, pantaloncini e calzettoni neri. La divisa di riserva è una maglia completamente bianca, pantaloncini e calzettoni bianchi. La terza divisa, che sarà utilizzata nelle gare europee, consiste di una maglia verde, con calzettoni e pantaloncini bianchi.

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numerazione sono aggiornate al 31 gennaio 2012.

N. Ruolo Giocatore
1 Germania P Ron-Robert Zieler
2 Danimarca D Leon Andreasen
3 Tunisia D Karim Haggui
4 Austria D Emanuel Pogatetz
5 Svizzera D Mario Eggimann
6 Stati Uniti D Steve Cherundolo
7 Portogallo C Sérgio Pinto
8 Albania C Altin Lala
9 Polonia A Artur Sobiech
11 Costa d'Avorio A Didier Ya Konan
13 Germania A Jan Schlaudraff
14 Germania P Markus Miller
15 Norvegia C Henning Hauger
16 Austria C Daniel Royer
17 Germania C Moritz Stoppelkamp
N. Ruolo Giocatore
19 Germania D Christian Schulz
21 Austria P Samuel Radlinger
23 Tunisia D Sofian Chahed
24 Germania D Christian Pander
25 Norvegia A Mohammed Abdellaoue
26 Germania C Deniz Aycicek
27 Germania D Erdal Akdari
28 Germania C Lars Stindl
30 Portogallo C Carlitos
31 Germania C Jannis Pläschke
33 Germania C Manuel Schmiedebach
34 Germania D Konstantin Rausch
35 Germania D Christopher Avevor
39 Senegal A Mame Biram Diouf

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Campionato[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fußball-Bundesliga 2011-2012.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]


















Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]


















Coppa di Germania[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Coppa di Germania 2011-2012.


UEFA Europa League[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi UEFA Europa League 2011-2012.

Play-off[modifica | modifica wikitesto]



Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]







Sedicesimi di finale[modifica | modifica wikitesto]



Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]



Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]



Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale M.I.
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Meisterschale.png Campionato 48 17 10 7 0 31 17 17 2 5 10 10 28 34 12 12 10 41 45 -20
Coppagermania.png Coppa di Germania - 1 0 0 1 0 1 1 1 0 0 6 0 2 1 0 1 6 1 -
Coppauefa.png UEFA Europa League - 7 4 2 1 14 7 7 3 2 2 9 8 14 7 4 3 23 15 -
Totale - 25 15 8 2 45 25 25 6 7 12 25 36 50 20 16 14 70 61 -

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Num. Giocatore Campionato Coppa di Germania Europa League Totale
Pres Gol Ass Pres Gol Ass Pres Gol Ass Pres Gol Ass
1 R. Zieler 34 0 0 2 0 0 13 0 0 49 0 0
3 K. Haggui 27 3 1 2 0 0 9 0 0 38 3 1
4 E. Pogatetz 29 1 1 2 0 0 12 0 0 43 1 1
5 M. Eggimann 16 0 0 0 0 0 8 0 0 24 0 0
6 S. Cherundolo 22 0 1 2 0 0 11 0 0 35 0 1
7 S. Pinto 30 1 4 2 0 0 14 2 0 46 3 4
8 A. Lala 6 0 0 0 0 0 4 0 0 10 0 0
9 A. Sobiech 12 1 0 0 0 0 6 2 0 18 3 0
11 D. Ya Konan 28 6 2 1 0 0 12 1 1 41 7 3
13 J. Schlaudraff 31 3 7 2 0 2 12 4 1 45 7 10
14 M. Miller 0 0 0 0 0 0 1 0 0 1 0 0
15 H. Hauger 3 0 0 0 0 0 2 0 0 5 0 0
16 D. Royer 3 0 0 0 0 0 0 0 0 3 0 0
17 M. Stoppelkamp 21 0 0 2 2 0 5 0 0 28 2 0
19 C. Schulz 27 1 0 2 0 0 10 0 0 39 1 0
20 Carlitos 2 0 0 0 0 0 0 0 0 2 0 0
23 S. Chahed 16 0 2 1 0 0 6 0 1 23 0 3
24 C. Pander 29 2 7 2 0 0 13 2 0 44 4 7
25 M. Abdellaoue 28 11 2 2 2 2 12 3 1 42 16 5
28 L. Stindl 28 2 4 2 2 0 13 2 1 43 6 5
33 M. Schmiedebach 30 0 0 2 0 0 12 0 1 44 0 1
34 K. Rausch 33 1 4 2 0 2 14 1 1 49 2 7
35 C. Avevor 1 0 0 0 0 0 1 0 0 2 0 0
39 M. Diouf 10 6 3 0 0 0 5 4 0 15 10 3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Hannover piega il Siviglia, it.uefa.com.
  2. ^ Doppietta di Schlaudraff, L'Hannover può sperare, de.uefa.com.
  3. ^ Tante sorprese in Europa League, it.uefa.com.
  4. ^ L'Hannover elimina il Siviglia, de.uefa.com.
  5. ^ L'Hannover espugna Poltava, it.uefa.com.
  6. ^ Standard e Hannover guardano avanti, it.uefa.com.
  7. ^ Hannover avanti con Diouf, it.uefa.com.
  8. ^ L'Atlético espugna la fortezza Hannover, it.uefa.com.
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