Hannie Schaft
Jannetje Johanna "Hannie" Schaft (pron. /'hani sxaft/; Haarlem, 16 settembre 1920 – Overveen, 17 aprile 1945) è stata una partigiana olandese, considerata tra i "simboli"[1][2] della resistenza olandese durante l'occupazione nazista dei Paesi Bassi nel corso della seconda guerra mondiale. Soprannominata la "ragazza dai capelli rossi" e membra di un gruppo di idee vicine al comunismo, morì fucilata dalle truppe naziste.[2][3][4][5]
Alla sua vita sono stati dedicati alcuni romanzi e alcuni film.
Indice |
Biografia[modifica]
Jannetje Johanna Schaft era nata a Haarlem il 16 settembre 1920[3][4][5], seconda figlia dell'insegnante Pieter Schaft e Aalje Talea Johanna Vrijer[3][4][5].
Da ragazzina frequentò la Tetterodeschool di Haarlem[5]. Diplomatasi nel 1937/ 1938[3][4][5], si iscrisse all'Università di Amsterdam[4].
Durante gli anni dell'università, divenne una tra le principali esponenti dell'Amsterdamse Vrouwelijke Studentenvereeniging, il movimento femminile studentesco di Amsterdam.[3][4]
Nel 1940, quando i Paesi Bassi erano già occupati dalle truppe tedesche, andò a vivere insieme alle sue amiche Nellie Luyting e Annie van Calsum in appartamento al nr. 59 di Michelangelostraat, nel quartiere di Amsterdam-Zuid.[5] Nel frattempo, iniziava a maturare in lei un sentimento di odio verso le truppe di occupazione.[5]
Dopo aver fatto ritorno a Haarlem[4], nel 1943 si unì ad un gruppo di partigiani di idee vicine alla sinistra, il Raad van Verzet (RVV), guidato da M.A.F. "Frans" van der Wiel.[4][5] In seguito, si unì ad un altro membro del gruppo, Jan Bonekamp di IJmuiden[4][5]: insieme a Boonenkamp e a Jan Brasser, la Schaft intraprese la sua prima grossa azione il 27 novembre 1943, azione che prevedeva lo spegnimento della centrale elettrica di Velsen-Noord.[5]
Nel gennaio 1944, la Schaft partecipò al sabotaggio del "Cinema Rembrandt" di Haarlem, dove venivano proiettati film di propaganda nazista.[3][5]
L'8 giugno dello stesso anno, la Schaft partecipò assieme a Bonekamp all'attentato di Piet Faber (padre di Klaas Carel Faber), un olandese che collaborava con i nazisti.[3][5]
Tredici giorni dopo, la Schaft sparò al comandante di polizia W. Ragut, poi colpito a morte da Bonekamp, che però - a differenza della Schaft, che riuscì a fuggire - fu arrestato dalla polizia tedesca.[3][4]
In seguito, la Schaft condusse le proprie azioni assieme allo scultore e pittore Truus Oversteegen[3], con il quale il 1º marzo 1945 uccise l'ispettore di polizia J. Zierikzee[3].
Il 21 marzo 1945, la Schaft, dopo aver fallito assieme ad Oversteegen l'attentato alla Sig.ra Sievel (che si salvò per via della sua folta pelliccia)[3]., si mise in viaggio con una pistola nascosta in alcuni giornali illegali in direzione di IJmuiden, ma una volta giunta a Haarlem-Noord, fu arrestata dalle truppe tedesche.[3][4]
Dopo essere stata trasferita nella prigione di Amsterdam[4], il 17 aprile 1945 fu condotta nelle dune di Overveen, nel comune di Bloemendaal, dove fu fucilata da un plotone d'esecuzione guidato da Willy Lages.[3][4][5]
Terminata la guerra, il 27 novembre 1945, le sue spoglie mortali furono deposte assieme a quelle di altri 421 membri della resistenza a Bloemendaal, dove fu eretto un monumento in loro onore.[5][4][5]
Riconoscimenti[modifica]
- Verzetskruis (croce al merito per la Resistenza olandese)
Trasposizioni letterare della vita di Hannie Schaft[modifica]
- Het meisje met het rode haar. Roman uit het verzet 1942-1945 ("La ragazza dai capelli rossi. Romanzo della resistenza 1942-1945"), romanzo biografico di Theun de Vries del 1956[6]
- Alla vita di Hannie Schaft è ispirato anche il romanzo di Harry Mulisch del 1982 De aanslag[7]
Trasposizioni cinematografiche della vita di Hannie Schaft[modifica]
- La ragazza dai capelli rossi (Het meisje met het rode haar), film del 1981 basato sul romanzo di De Vries, diretto da Ben Verbong e con protagonista Renée Soutendijk nel ruolo di Hannie Schaft.[8]
- Assault - Profondo nero (De aanslag), film del 1986 diretto da Fons Rademakers e basato sul romanzo di Harry Mulisch De aanslag[7][9]
Note[modifica]
- ^ cfr. Hannie Schaft - Home
- ^ a b cfr. Haarlem Shuffle.com: Hannie Schaft
- ^ a b c d e f g h i j k l m cfr. Hannie Schaft.nl - Het leven
- ^ a b c d e f g h i j k l m n cfr. Historici.nl: Schaft, Johanna (1920-1945)
- ^ a b c d e f g h i j k l m n o cfr. GoWar: Hannie Schaft
- ^ cfr. http://www.kb.nl/galerie/literatuur/232.html
- ^ a b cfr. http://www.scholieren.com/boekverslagen/4277
- ^ cfr. IMDb.: La ragazza dai capelli rossi
- ^ cfr. IMDb.: Assault
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Hannie Schaft
Collegamenti esterni[modifica]
- (NL) Hannie Schaft.nl
- (NL) Biografia di Hannie Schaft su Historici.nl
- (NL) Biografia di Hannie Schaft su GoWar
- (EN) Biografia di Hannie Schaft su Haarlem Shuffle
Controllo di autorità VIAF: 4032351