Hancock (film)

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Hancock

Hancock
Titolo originale: Hancock
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: USA
Anno: 2008
Durata: 92'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: commedia, fantascienza
Regia: Peter Berg
Soggetto:
Sceneggiatura: Vince Gilligan, Vincent Ngo
Produttore: Akiva Goldsman, James Lassiter, Michael Mann, Will Smith
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): Sony Pictures
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Tobias A. Schliessler
Montaggio: Colby Parker Jr., Paul Rubell
Effetti speciali:
Musiche: John Powell
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Neil Spisak
Costumi:
Trucco:
Sfondi:
Sequel: {{{nomesequel}}}
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Hancock è un film del 2008, diretto da Peter Berg ed interpretato da Will Smith.

Il film debutterà nella sale cinematografiche statunitensi il 2 luglio 2008, mentre in Italia arriverà nelle sale il 12 settembre 2008.

[modifica] Trama

John Hancock è un ben noto supereroe alcolizzato affetto da amnesia. I suoi poteri sono il volo, la superforza, l’invulnerabilità e ha anche la capacità di non invecchiare. Solitamente salva vite e rinchiude criminali, tuttavia i suoi salvataggi costano alla città di Los Angeles milioni e milioni di dollari perché egli è quasi sempre ubriaco. Al nostro eroe però non interessa cosa pensi la gente e quando lo convocano in tribunale solitamente se ne infischia e non porta alcun rispetto a chi di dovere. Un giorno Hancock compie la buona azione di salvare Ray Embrey che era rimasto bloccato sulle rotaie di un treno che stava arrivando (purtroppo Hancock per salvarlo ferma il treno, provocando una reazione a catena di vagoni che si accavallavano l’uno sull’altro). Embrey è un PR che sentendosi in debito verso Hancock decide di aiutarlo ad acquistare più popolarità: prima gli insegna a smettere di bere, poi a congratularsi con la polizia quando la situazione lo richiedeva. Intanto un procuratore distrettuale vuole mandare Hancock in prigione e Ray gli consiglia di consegnarsi e se questo non funziona di sfasciargli la casa... Con riluttanza Hancock finisce in galera dove è odiato da tutti e questo da via ad una serie di gag spassose e promette alla città di essere migliore. Un mese dopo il capo della polizia lo chiama dicendogli che ha bisogno di aiuto: infatti un ufficiale femmina è rimasta intrappolata in una rapina caotica e Hancock decide, con una calzamaglia da supereroe donatagli dallo stesso Ray, di applicare la gentilezza imparata sulla donna domandandogli se poteva toccarla rassicurandola che non era assolutamente niente di sessuale. Salva la donna e neutralizza la banda, ma il capo aziona un detonatore che Hancock disinnesca con difficoltà. Adesso Hancock ritorna popolare come aveva detto Ray. Lui e sua moglie decidono di andare fuori a cena con Hancock dove egli rivela di essersi risvegliato 80 anni fa e di non ricordarsi nulla. Più tardi quella notte, mentre Ray è svenuto dal bere troppo, sua moglie Mary rivela ad Hancock di avere anche lei dei poteri e che loro due erano gli ultimi dei sulla terra da 3000 anni. Tutti gli altri della loro specie sono morti – quando due esemplari sono vicini divengono vulnerabili. Questi individui furono creati a coppie e destinati a stare insieme e lei è stata la futura moglie di Hancock per 3000 anni. A questo punto Mary e Hancock litigano risvegliando Ray, poi danno vita ad una battaglia di cuscini e Hancock chiama Mary matta, che lo scaraventa insieme a lei fuori dall’edificio travolgendo le scale antincendio. Dopo una lunghissima battaglia i presumibili coniugi irruppono in un edificio dove Ray sta tenendo una conferenza, scoprendo i poteri della moglie. Successivamente sparano due volte a Hancock che finisce in ospedale e i media lo coprono, rivelando la sua posizione. Dei criminali evasi che ce l’hanno a morte con Hancock, lo bloccano in ospedale e Mary è ferita tenatando di proteggere Hancock. Adesso Hancock è solo e completamente vulnerabile, ma Ray arriva e uccide il criminale con un’ascia antincendio. Mary viene salvata e a Hancock ritornano i superpoteri, compresa l’invulnerabilità. Hancock accetta finalmente la sua vita da supereroe e si trasferisce a New York e permette a Ray e Mary di vivere una tranquilla esistenza insieme con un supereroe per amico. Una sera mentre passeggiano sulla banchina di Santa Monica, gli dice di guardare la luna: Hancock ha scolpito sulla luna il marchio di Ray per ringraziarlo. Dopo i titoli di coda, un crimale cerca di derubare una banca e se la deve vedere con Hancock che lui identifica come Hanjob e poi lo insulta continuamente. L’eroe fa per alcuni secondi un’espressione come quella che ha all’inizio sulla macchina dei rapinatori dopo che gli hanno rotto la bottiglia e subito dopo vediamo il criminale cadere dall’Empire State Building.

[modifica] Produzione

Il film, che inizialmente doveva intitolarsi Tonight He Comes, fu scritto da Vincent Ngo nel 1996, in seguito fu proposto a vari registi tra cui Tony Scott, Michael Mann e Gabriele Muccino, quest'ultimo fu preso in considerazione dopo che Will Smith fu diretto da lui ne La ricerca della felicità.

In fine la pellicola fu affidata a Peter Berg, che iniziò a girare il film nel luglio del 2007, con il titolo John Hancock, poi abbreviato in Hancock.

[modifica] Collegamenti esterni

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