Hallstatt

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Hallstatt
comune
Hallstatt – Stemma
Hallstatt – Veduta
Localizzazione
Stato Austria Austria
Land Flag of Upper Austria (state).svg Alta Austria
Distretto Gmunden
Amministrazione
Sindaco Peter Scheutz (SPÖ)
Territorio
Coordinate 47°33′44″N 13°38′59″E / 47.562222°N 13.649722°E47.562222; 13.649722 (Hallstatt)Coordinate: 47°33′44″N 13°38′59″E / 47.562222°N 13.649722°E47.562222; 13.649722 (Hallstatt)
Altitudine 511 m s.l.m.
Superficie 59,8 km²
Abitanti 923 (2005)
Densità 15,43 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 4830
Prefisso 0 61 34
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Austria
Hallstatt
Sito istituzionale

Hallstatt è un comune austriaco di 933 abitanti con diritto di mercato (Marktgemeinde). È situato nel distretto di Gmunden e fa parte dello stato federato (Land) dell'Alta Austria.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Si trova sul Lago di Hallstatt ed è ricompreso nella regione geografica e forestale del Salzkammergut.

Secondo il censimento del 2001 il villaggio contava 946 abitanti. Dal 1993 il sindaco è Peter Scheutz, del Partito Socialdemocratico d'Austria.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Hallstatt dal lago

Fino alla fine del XIX secolo Hallstatt era raggiungibile solo dal lago o tramite stretti sentieri. Il terreno pianeggiante compreso fra il lago e le montagne era decisamente poco, e il villaggio stesso lo occupa praticamente tutto. La prima strada per Hallstatt venne costruita solo nel 1890, lungo la costa occidentale, a volte usando la dinamite per aprirsi un varco fra le rocce.

Ciò nonostante questo territorio isolato e inospitale è stato uno dei primi insediamenti umani, grazie alle ricche miniere di sale che sono state utilizzate per migliaia di anni. Alcuni ritrovamenti archeologici nelle vicinanze di Hallstatt sono del 5.000 a.C. nel 1846 Johann Georg Ramsauer scoprì un grande cimitero preistorico vicino all'odierno villaggio di Hallstatt. Inoltre, qui fu trovato una delle più antiche fonderie. Grazie ai commerci, e alle ricchezze che ne derivavano, si sviluppò una cultura che venne chiamata Cultura di Hallstatt, facendo conoscere il nome di questo piccolo villaggio in tutto il mondo.

Nel 1311 Hallstatt divenne una città mercantile, un segno del fatto che non aveva perso il suo valore economico. Oggi, oltre alla produzione di sale (che dal XX secolo viene trasportato a Ebensee tramite una conduttura), una risorsa fondamentale per il villaggio è il turismo. In Cina esiste una copia pressoché identica della cittadina realizzata da una ricca società mineraria e ben accolta dai cittadini della vera Hallstatt.

Origine del nome[modifica | modifica sorgente]

Contrariamente a quanto si crede comunemente, la parola Hall con ogni probabilità non indica il nome celtico per il sale, bensì pare che esso derivi da una parola di antiche popolazioni germaniche; qualunque sia la sua origine, comunque, le miniere di salgemma vicino al villaggio furono un fattore importante. Il sale era una risorsa di enorme valore, quindi questa regione fu sicuramente una zona ricca.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Panorama culturale di Hallstatt-Dachstein, Salzkammergut
(EN) Hallstatt-Dachstein Salzkammergut Cultural Landscape
Hallstatt 300.jpg
Tipo Culturali
Criterio (iii) (iv)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1997
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cultura di Hallstatt.

Il villaggio ha dato il nome alla Cultura di Hallstatt, agli inizi dell'età del ferro, ed è nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO insieme al massiccio del Dachstein e alla regione di Salzkammergut.

Persone legate a Hallstatt[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Patrimoni dell'umanità Portale Patrimoni dell'umanità: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Patrimoni dell'umanità