Halfpenny (moneta pre-decimale britannica)

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Halfpenny
Valore ½ penny
1/480 sterlina
Massa 5,70 g
Diametro 25,40 mm
Spessore 1,30 mm
Contorno liscio
Composizione Bronzo
Anni di coniazione XI secolo-1970
Dritto
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Disegno Ritratto giovanile di Elisabetta II
Incisore Mary Gillick
Data del disegno 1954
Rovescio
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Disegno La Golden Hind, in alto HALF PENNY, in esergo la data
Incisore Thomas Humphrey Paget
Data del disegno 1963

Lo Halfpenny, scritto talvolta Half-penny e, colloquialmente, ha'penny (pronunciato hayp-knee; in italiano "mezzo penny") fu una moneta britannica. Nel sistema pre-decimale aveva il valore di mezzo penny, vale a dire 1/480 di sterlina.

La sua produzione regolare cominciò probabilmente sotto il regno di Edoardo I (1272-1307), sebbene siano noti esemplari (forse prove) a nome di Enrico I (1100-1135) e continuò sino al 1º agosto 1969, quando venne dichiarata fuori corso a causa della prevista decimalizzazione della sterlina.

Dal 1971 al 1984 venne coniata una moneta decimale dall'identico nome.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In origine, lo Halfpenny era una piccola moneta d'argento, coniata per sopperire alla mancanza di divisionale spicciola. Infatti, era abitudine diffusa "spezzare" le monete d'argento più grandi, soprattutto il Penny, per ottenere una somma minore. Le monete di questo periodo sono generalmente di pessima fattura e, spesso, è difficile leggere correttamente la legenda.

Gli ultimi Halfpenny d'argento furono prodotti sotto il Commonwealth, negli anni immediatamente seguenti la guerra civile inglese. Si trattava ormai di una moneta sottilissima, dal diametro di circa 9-10 millimetri.

Sotto il regno di Carlo II, nel 1672, furono coniati i primi Halfpenny di rame. La produzione continuò nel 1673 e nel 1675.

Halfpenny di Giorgio II (1757) con la Britannia volta a sinistra

Negli anni della casa d'Orange vennero realizzati Halfpenny bimetallici, in latta con un punto centrale in rame, dal 1685 al 1692. Queste monete non portavano inciso l'anno di produzione se non lungo il bordo, cosa che rende difficile l'identificazione degli esemplari logori. Inoltre, a causa della natura del metallo utilizzato, queste monete si deterioravano rapidamente. La loro produzione fu incoraggiata per arginare le falsificazioni e sostenere l'industria della latta.

Nel 1694, però, si decise di ritornare al rame. Le monete battute sotto Guglielmo III sono di qualità inferiore rispetto alle prove di fine Seicento; ne furono coniate in quantità tali che non vi fu bisogno di produrre Halfpenny durante il regno di Anna di Gran Bretagna (1701-1714), per la quale si conoscono solamente prove.

Halfpenny furono nuovamente coniati a partire dal 1717, sotto Giorgio I, la cosiddetta dump issue, a causa del diametro e del peso inferiori al consueto. Nel 1719 si ritornò alle misure tradizionali e la moneta fu prodotta regolarmente sino alla fine del regno di Giorgio, nel 1724. Dal 1729 al 1754 furono coniate grandi quantità di Halfpenny a nome di Giorgio II, il cui ritratto giovanile al diritto fu rimpiazzato da uno più maturo nel 1740. La coniazione fu poi sospesa fino al 1770, quando salì al trono Giorgio III, che regnerà fino al 1820. Durante questo lungo regno furono coniati Halfpenny con sole otto date diverse. Interrotta dal 1775, la coniazione riprese nel 1799 nella zecca di Soho diretta da Matthew Boulton, in occasione dell'introduzione delle prime macchine meccaniche per la coniazione di monete, che garantirono la regolarità e la precisione del bordo scoraggiando la diffusissima falsificazione. Dopo ulteriori coniazioni nel bienno 1806-1807, la produzione fu sospesa in occasione del Great Recoinage (1816). In questo periodo molti privati coniarono gettoni del valore di mezzo penny, per supplire alla carenza di coniazioni ufficiali.

Halfpenny di Giorgio III del 1807

Sotto Giorgio IV la produzione riprese, a partire dal 14 novembre 1825. Anche il suo successore Guglielmo IV coniò negli anni 1831, 1834 e 1837.

Halfpenny di Giorgio V (1936) con la Britannia volta a destra

Il lungo regno della regina Vittoria, terminato nel 1901, vide un mutamento nella composizione della moneta, che a partire dal 1860 venne realizzata in bronzo e non più in rame. Fu anche diminuito il diametro e, per la prima volta, comparve al rovescio la denominazione HALF PENNY. La coniazione continuò ogni anno sino alla morte della sovrana e così anche sotto il regno del figlio e successore Edoardo VII (1902-1910) e di Giorgio V (1911-1936).

Prove ufficiali vennero realizzate durante il breve regno di Edoardo VIII con un nuovo disegno al rovescio, la mitica Golden Hind (l'imbarcazione di Sir Francis Drake) che rimarrà sino alla demonetizzazione del 1969. Questo disegno pertanto caratterizza tutte le emissioni di Giorgio VI ed Elisabetta II. Le uniche variazioni riguardano la legenda al diritto, dalla quale viene tolto il riferimento all'Impero d'India nel 1948 e, dal 1954, anche la dicitura BRITT: OMN: dalla titolatura reale.

La coniazione regolare, già interrotta nel 1961, fu sospesa dopo il 1967 e le ultime monete furono coniate nel 1970 per essere inserite nelle serie per collezionisti.

Pezzi coniati[modifica | modifica wikitesto]

Vittoria[modifica | modifica wikitesto]

Anno Zecca Pezzi coniati Note
1860 Londra 6 630 400 Esistono diverse varianti
1861 Londra 54 118 400 Esistono varianti con 4 o 5 bacche nella corona d'alloro
Esiste in versione proof
Esistono varianti con data ribattuta e scritta HALF ribattuta su HALP
1862 Londra 61 107 200 Esistono varianti con lettera A, B o C a sinistra del faro
Esiste in versione proof
1863 Londra 15 948 800 Esiste una variante con la cifra 3 più grande
1864 Londra 537 600
1865 Londra 8 064 000 Esistono varianti con data ribattuta
1866 Londra 2 508 800 Esiste in versione proof
1867 Londra 2 508 800 Esiste in versione proof
1868 Londra 3 046 400 Esiste in versione proof
1869 Londra 3 225 600
1870 Londra 4 350 739
1871 Londra 1 075 280
1872 Londra 4 659 410
1873 Londra 3 404 880
1874 Londra ? Esiste una variante nella corona d'alloro con 5 bacche
1874 Londra 1 347 655 Nuovo ritratto al diritto
Esistono varianti con 4 o 6 bacche nella corona d'alloro
Esistono varianti con data più piccola
1874 Heaton 5 017 600 Esistono varianti con data più piccola
Esiste in versione proof
1875 Londra 5 430 815
1875 Heaton 1 254 400 Esiste in versione proof
1876 Heaton 6 809 600 Esistono varianti con data più piccola
Esiste in versione proof
1877 Londra 5 209 505 Esiste in versione proof
1878 Londra 1 425 535 Esistono varianti con data più piccola
Esiste in versione proof
1879 Londra 3 582 545
1880 Londra 2 423 465 Esiste in versione proof
1881 Londra 2 007 515 Esistono versioni con lo scudo colorato
Esiste in versione proof
1881 Heaton 1 792 000
1882 Heaton 4 480 000 Esiste in versione proof con piccole varianti
1883 Londra 3 000 725 Esistono varianti con una rosa davanti al vestito
Esiste in versione proof
1884 Londra 6 989 580 Esiste in versione proof
1885 Londra 8 600 574 Esiste in versione proof
1886 Londra 8 586 156 Esiste in versione proof
1887 Londra 10 701 305
1888 Londra 6 814 070
1889 Londra 7 748 234 Esistono varianti con data ribattuta
Esiste in versione proof
1890 Londra 11 254 235 Esiste in versione proof
1891 Londra 13 192 260 Esiste in versione proof
1892 Londra 2 478 335 Esiste in versione proof
1893 Londra 7 229 344
1894 Londra 1 767 635
1895 Londra 3 032 000 Nuovo ritratto al diritto
Esiste in versione proof
1896 Londra 9 143 000 Esiste in versione proof
1897 Londra 8 690 000 Esiste una variante con livello più alto del mare
1898 Londra 8 595 000
1899 Londra 12 108 000
1900 Londra 13 805 000
1901 Londra 11 127 000 Esiste in versione proof

Edoardo VII[modifica | modifica wikitesto]

Anno Zecca Pezzi coniati Note
1902 Londra 13 673 000 Nuovo conio di rovescio con orizzonte più alto, esistono entrambe le varianti
1903 Londra 11 451 000
1904 Londra 8 131 000
1905 Londra 10 125 000
1906 Londra 11 101 000
1907 Londra 16 849 000
1908 Londra 16 620 999
1909 Londra 8 279 000
1910 Londra 10 770 000

Giorgio V[modifica | modifica wikitesto]

Anno Zecca Pezzi coniati Note
1911 Londra 12 571 000
1912 Londra 21 186 000
1913 Londra 17 476 000
1914 Londra 20 289 000
1915 Londra 21 563 000
1916 Londra 39 386 000
1917 Londra 38 245 000
1918 Londra 22 321 000
1919 Londra 28 104 000
1920 Londra 35 147 000
1921 Londra 28 027 000
1922 Londra 10 735 000
1923 Londra 12 266 000
1924 Londra 13 971 000 Coniati anche 2 pezzi di prova
1925 Londra 12 216 000
1928 Londra 20 935 000 Nuovo ritratto al diritto
Esiste in versione proof
1929 Londra 25 680 000 Esiste in versione proof
1930 Londra 12 533 000 Esiste in versione proof
1931 Londra 16 138 000 Esiste in versione proof
1932 Londra 14 448 000 Esiste in versione proof
1933 Londra 10 560 000 Esiste in versione proof
1934 Londra 7 704 000 Esiste in versione proof
1935 Londra 12 180 000 Esiste in versione proof
1936 Londra 23 009 000 Esiste in versione proof

Giorgio VI[modifica | modifica wikitesto]

Anno Zecca Pezzi coniati Note
1937 Londra 24 504 000 Esiste in versione proof (26 000 pezzi)
1938 Londra 40 320 000 Esiste in versione proof
1939 Londra 28 925 000 Esiste in versione proof
1940 Londra 32 162 000 Esiste in versione proof
1941 Londra 45 120 000 Esiste in versione proof
1942 Londra 71 909 000 Esiste in versione proof
1943 Londra 76 200 000 Esiste in versione proof
1944 Londra 81 840 000 Esiste in versione proof
1945 Londra 57 000 000 Esiste in versione proof
1946 Londra 22 726 000 Esiste in versione proof
1947 Londra 21 266 000 Esiste in versione proof
1948 Londra 26 947 000 Esiste in versione proof
1949 Londra 24 744 000 Esiste in versione proof
1950 Londra 24 154 000 Esiste in versione proof (18 000 pezzi)
1951 Londra 14 868 000 Esiste in versione proof (20 000 pezzi)
1952 Londra 33 278 000 Esiste in versione proof

Elisabetta II[modifica | modifica wikitesto]

Anno Zecca Pezzi coniati Note
1953 Londra 8 926 000 Esiste in versione proof (40 000 pezzi)
1954 Londra 19 375 000 Esiste in versione proof
1955 Londra 18 799 000 Esiste in versione proof
1956 Londra 21 799 000 Esiste in versione proof
1957 Londra 43 684 000 Esiste una variante con onde del mare più piatte (calm sea)
Esiste in versione proof
1958 Londra 62 318 000 Esiste in versione proof
1959 Londra 79 176 000 Esiste in versione proof
1960 Londra 41 340 000 Esiste in versione proof
1962 Londra 41 779 000 Esiste in versione proof
1963 Londra 45 036 000 Esiste in versione proof
1964 Londra 78 583 000 Esiste in versione proof
1965 Londra 98 083 000 Esiste in versione proof
1966 Londra 95 289 000 Esiste in versione proof
1967 Londra 146 491 000 Esiste in versione proof
1970 Londra 750 000 Esiste esclusivamente in versione proof

Halfpenny nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Il termine halfpenny, di lungo corso nel dizionario inglese, ha dato il nome ad uno dei luoghi più significativi nella storia del cricket, Broadhalfpenny Down.

A Dublino si trova un ponte sul fiume Liffey noto come Ha'penny Bridge. Tre località del Regno Unito possiedono un ponte chiamato Halfpenny Bridge: Lechlade, Tinsley e Kingston upon Hull.

La moneta dà il proprio nome all'aeroporto di Wolverhampton, il Wolverhampton Halfpenny Green Airport, costruito tra il 1940 ed il 1941.

In Irlanda del Nord si trova il villaggio di Halfpenny Gate.

Tra il XIX ed il XX secolo fu prodotta una serie di storie popolari a basso costo, nota appunto come Halfpenny Marvel, edita da Alfred Harmsworth.

Halfpenny è anche un cognome, come nel caso del rugbysta gallese Leigh Halfpenny.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]