Hal Clement

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Harry Clement Stubbs (Somerville, 30 maggio 1922Milton, 29 ottobre 2003) è stato uno scrittore statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È meglio conosciuto con lo pseudonimo di Hal Clement. Dopo aver studiato all'Università di Harvard, dove ottenne il bachelor in astronomia, e aver condotto studi in chimica, inizia la sua carriera come scrittore di fantascienza e sin dal primo racconto pubblicato si mette in luce come autore caratterizzato da un approccio molto rigoroso nell'estrapolazione scientifica. Esordisce con il racconto Proof, pubblicato nel giugno 1942 sulla rivista Astounding Science Fiction. La sua opera più famosa resta il romanzo Stella doppia 61 Cygni (Mission of gravity, 1954). Altre opere degne di nota sono Luce di stelle (Star Light) che nel 1971 fu candidata al premio Hugo per il miglior romanzo e Il cerchio di fuoco (Cycle of fire). Interessante è anche il romanzo del 1950 Strisciava sulla sabbia (Needle), che avrà un seguito nel 1978, La cura impossibile, (Through the Eye of a Needle), e che rappresenta un buon esempio di juvenile, genere nel quale nel corso degli anni '50 e '60 furono attivi molti importanti scrittori di fantascienza americani (tra i quali si segnalano Robert A. Heinlein, Isaac Asimov e Lester Del Rey.

Nell'articolo "Whirligig World", pubblicato originariamente su Astounding Science Fiction nel giugno del 1953 (tradotto in italiano da Silvia Castoldi e Marco Passarello e pubblicato come Postfazione al romanzo Stella doppia 61 Cygni nel 2010 in Urania Collezione della Mondadori), Clement descrive il suo approccio nello scrivere una storia di fantascienza:

(EN)
« Writing a science fiction story is fun, not work. ... the fun... lies in treating the whole thing as a game. ... the rules must be quite simple. They are; for the reader of a science-fiction story, they consist of finding as many as possible of the author's statements or implications which conflict with the facts as science currently understands them. For the author, the rule is to make as few such slips as he possibly can ... Certain exceptions are made [e.g., to allow travel faster than the speed of light], but fair play demands that all such matters be mentioned as early as possible in the story... »
(IT)
« Scrivere una storia di fantascienza è un divertimento, non un lavoro. [...] il divertimento ... consiste nel trattare l'intera cosa come fosse un gioco. [...] Le regole devono essere piuttosto semplici. Lo sono; per il lettore di un romanzo di fantascienza, consistono nel trovare quante più possibili affermazioni o implicazioni dell'autore che siano in contrasto con i fatti così come la scienza li interpreta attualmente. Per l'autore, la regola è fare il minor numero possibile di questi scivoloni. [...] Alcune eccezioni sono consentite (ad esempio, permettere di viaggiare a velocità superiore a quella della luce), ma il fair play richiede che tali stratagemmi siano menzionati il prima possibile nel romanzo... »
(Hal Clement (1953), Whirligig World. Astounding Science Fiction.[1])

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pubblicato originariamente come Hal Clement, Whirligig World in Astounding Science Fiction, giugno 1953.
    Edito in italiano come: Hal Clement, Postfazione - Mondo trottola in Stella doppia 61 Cygni, Cisano Bergamasco (BG), Urania collezione, Mondadori, giugno 2010, ISSN 1721-6427.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 111257538 LCCN: n/81/039778