Haik d'Armenia

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Haik (Հայկ, o Hayk o Haig o Hajg; ... – ...) è il leggendario patriarca e fondatore della nazione armena.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

La sua leggenda fa parte di una storia tramandata oralmente dalla tradizione, e registrata da Mose di Khorene nel V secolo a.C.

In quest'opera, Haik è capo degli Armeni, una tribù armena, e li conduce contro le forze degli invasori di re Nimrod di Babilonia. L'11 agosto del 2492 a.C., nella battaglia di Hayoc Dzor vicino il lago di Van, Haik uccise Nimrod, e chiamò i suoi uomini ad unirsi in un solo popolo. Egli costruì il castello di Haykaberd sul luogo della battaglia, e la città di Haikashen nella provincia armena di Taron (ora nella moderna Turchia).

Haik fu anche il fondatore della dinastia degli Haykazuni. Altre casate armene come i Khorkhoruni, i Bznuni, i Syuni, i Vahevuni, i Manavazian e gli Arran, fanno risalire la loro genealogia da Haik.

Alcuni storici ipotizzano che Haik fosse un condottiero armeno realmente esistito nel III millennio a.C.; altri invece suppongono che si tratti di una figura puramente leggendaria.

Esistono diverse teorie sull'origine del nome di Haik; una di esse suggerisce che Haik derivi dall'antica nazione proto-Armena di Hayasa, menzionata nelle fonti ittite. Altri credono che esso sia la forma armena del dio della civiltà del regno di Urartu, Khaldi.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • P. Kretschmer. Der nationale Name der Armenier Haik.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]