Hafun
| Hafun | |
|---|---|
| Xaafun | |
| Stato: | |
| Regione: | Bari |
| Coordinate: | 10°25′N 51°16′E / 10.41667°N 51.26667°ECoordinate: 10°25′N 51°16′E / 10.41667°N 51.26667°E |
| Abitanti : | 2.025[1] (stima) |
Hafun (Xaafuun in somalo) è una città portuale dell'Oceano Indiano sulla costa settentrionale della Somalia nella regione di Bari.
La città è posta sulla baia meridionale di Hafun sull'istmo che collega la terraferma con il capo Hafun.
Indice |
[modifica] Storia
Durante la colonizzazione italiana della Somalia (1889-1941 e 1950-60) era chiamata Dante e vi sorgevano, a partire dagli anni venti, gli impianti di carico del sale della Società Saline e Industrie della Somalia Settentrionale "Migiurtinia" di Milano che aveva la concessione per lo sfruttamento di quella che era allora una delle maggiori saline al mondo. Il sale arrivava all'imbarco a Hafun tramite una teleferica lunga 24 km da Hordio dove il sale veniva estratto.
Hafun è stata una delle località africane che ha subito maggiori devastazioni a seguito dello tsunami del 26 dicembre 2004. Molti degli abitanti sono morti e le infrastrutture e le abitazioni sono state quasi completamente spazzate via.
[modifica] Note
- ^ http://www.bevölkerungsstatistik.de/wg.php?x=&men=gpro&lng=de&dat=32&geo=-198&srt=npan&col=aohdq&pt=c&va=x&geo=361535126
[modifica] Bibliografia
- Guida d'Italia del Touring Club Italiano - Possedimenti e Colonie. Milano (1929).
- Guida dell'Africa Orientale Italiana - Consociazione Turistica Italiana - Milano (1938).