HMS Royal Oak (1892)

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HMS Royal Oak
La Royal Oak nel 1897
La Royal Oak nel 1897
Descrizione generale
Naval Ensign of the United Kingdom.svg
Tipo Corazzata policalibro
Classe Royal Sovereign
Proprietario/a Naval Ensign of the United Kingdom.svg Royal Navy
Costruttori Cammell Laird[1]
Cantiere Birkenhead
Impostata 29 maggio 1890
Varata 5 novembre 1892[1]
Completata giugno 1894
Entrata in servizio 14 gennaio 1896
Destino finale Venduta per essere demolita il 14 gennaio 1914
Caratteristiche generali
Dislocamento 14.190
Stazza lorda 15.580 tsl
Lunghezza 125,1 m
Larghezza 23 m
Pescaggio 8,4 m
Propulsione Caldaie a carbone gemelle Humphreys & Tennant
Due eliche
Velocità 15,7 nodi
Equipaggio 712
Armamento
Armamento alla costruzione:
Corazzatura Cintura:457 mm
Ponte: 76 mm
Torretta: 432 mm

[senza fonte]

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La HMS Royal Oak, settima nave da guerra britannica a portare questo nome[1], è stata una corazzata policalibro classe Royal Sovereign della Royal Navy. Venne impostata nei cantieri Cammell Laird il 29 maggio 1890, varata il 5 novembre 1892 ed entrò in servizio il 14 gennaio 1896.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

La Royal Oak fu l'unica nave della classe Royal Sovereign a non venire attrezzata con i tubi del vapore a poppa dei fumaioli, cosa che la rese facilmente distinguibile dalle sue sorelle.

Al momento del loro ingresso in servizio, le navi di questa classe erano tra le migliori navi da battaglia in servizio. Il loro ampio bordo libero migliorava la loro tenuta del mare, permettendo di ingaggiare battaglia anche in condizioni meteorologiche proibitive, fattore importante visto il loro utilizzo nel Mare del Nord e nell'Atlantico settentrionale. Avevano però una tendenza a rollare in casi di mare molto mosso, cosa che portò i marinai a soprannominare le navi "Rolling Ressies". Il soprannome rimase nonostante la rapida correzione di questo difetto, risolto con l'aggiunta di alette stabilizzanti sulla chiglia. Le navi di questa classe erano anche più rapide e meglio armate delle unità precedenti, avendo però anche un peso decisamente maggiore che superava ampiamente le 10.000 tonnellate.

L'armamento principale consisteva di quattro cannoni BL 13,5 in Mk I–IV da 343 mm in due barbette e dieci cannoni QF 6 in/40 da 152 mm come armamento secondario, oltre ad una serie di pezzi a raggio e di calibro minore. Era anche dotata di sette tubi lanciasiluri da 457 mm e di una corazzatura di acciaio alla cintura che arrivava a misurare 457 mm .

Servizio[modifica | modifica sorgente]

Al momento dell'ingresso in servizio la Royal Oak venne assegnata al Particular Service Squadron, poi rinominato Flying Squadron (Squadrone Volante). Quando questa formazione venne sciolta la nave venne trasferita nella riserva a Portsmouth

Rientrò in servizio il 9 marzo 1897 per essere assegnata alla Mediterranean Fleet, dove rilevò la nave da battaglia Collingwood. Raggiunse malta il 5 aprile seguente e vi rimase fino al 1902, quando venne rilevata dalla nave da battaglia Bulwark

Tornata in patria il 6 giugno dello stesso anno entrò in cantiere a Chatham per un raddobbo.

Il 6 febbraio 1903 venne assegnata alla Home Fleet, rilevando la Nile e ricevendone buona parte dell'equipaggio. Nell'estate del 1903 partecipò alle esercitazioni congiunte nell'Atlantico tra Home Fleet, Channel Fleet, Mediterranean Fleet e Squadrone Incrociatori.

Nell'aprile 1904 mentre si trovava al largo delle Isole Scilly urtò un relitto inisieme alla nave della stessa classe Revenge, soffrendo dei danni alla chiglia. Il 9 maggio divenne la ammiraglia del Comandante in Seconda della Home Fleet, al posto della Empress of India, appartenente alla stessa classe. Nell'estate seguente partecipò alle manovre annuali.

Il 7 marzo 1905 venne trasferita nella riserva di Chatham e il suo equipaggio venne trasferito sulla Caesar. Il giorno successivo ricevette un equipaggio ridotto per il servizio nella Divisione Sheerness-Chatham della Riserva. Durante dei lavori a Chatham l'11 maggio seguente un'esplosione a bordo uccise un operaio e ne ferì altri tre.

Nel mese di luglio partecipò alle manovre della flotta di riserva, dopodiché l'equipaggio venne trasferito sulla nave da battaglia Ocean, ricevendo un nuovo equipaggio per servire come riserva di emergenza.

Le navi della sua classe divennero rapidamente obsolete con l'ingresso in servizio delle nuove navi da battaglia, che entrarono in linea a partire dal 1906. La Royal Oak venne messa in disarmo nel dicembre 1911. Nell'agosto 1912 venne ormeggiata sul Motherbank, dove rimase fino al 14 gennaio 1914, quando venne venduta per essere demolita nei cantieri Ward di Briton Ferry[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Colledge, op. cit., p. 347

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Colledge JJ in Ben Warlow (a cura di), Ships of the Royal Navy. The complete record of all fighting ships of the Royal Navy from 15th century to the present, Philadelphia & Newbury, Casemate, 2010, ISBN 978-1-935149-07-1.

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