HMS Resolute (1850)

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HMS Resolute
Dipinto dell'HMS Resolute (dicembre 1856).
Dipinto dell'HMS Resolute (dicembre 1856).
Descrizione generale
Flag of the United Kingdom.svg Naval Ensign of the United Kingdom.svg US flag 31 stars.svg
Tipo Brigantino a palo attrezzato per le esplorazioni polari
Varata 1850
Destino finale 1854, rimasta bloccata nel ghiaccio artico [1]
Caratteristiche generali
Stazza lorda 424 tsl
Lunghezza 35 m
Larghezza 8,70 m
Altezza 47 m
Propulsione 3 alberi

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La HMS Resolute è stata una nave della Royal Navy britannica, attrezzata per l'esplorazione polare, incagliatasi nei ghiacci dell'Artico a fine Ottocento. Essa venne ritrovata da una baleniera americana dopo pochi giorni, la quale la consegnò all'Inghilterra.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La nave era in origine un veliero civile, il Ptarmigan, costruito sul Tyne e poi acquistato dalla Royal Navy il 21 febbraio 1850 e inizialmente posto in servizio come HMS Refuge, ma rinominato HMS Resolute un mese dopo. La nave fu preparata per il servizio artico dal cantiere Blackwall Yard di Green, con legni di particolare resistenza, un sistema di riscaldamento interno e un orso polare come simbolo.[1] La nave venne inquadrata in una flottiglia di esploratori polari costituita da due navi a vapore, HMS Pioneer e Intrepid, mentre le altre quattro (HMS Resolute, Assistance, Enterprise e Investigator) erano navi a vela.

Le sei navi vennero inviate alla ricerca delle HMS Erebus e Terror, ex bombarde inviate al comando di Franklin alla ricerca del passaggio a nord ovest e poi scomparse. In effetti solo la Enterprise trovò alcune tracce delle navi, sotto forma di alcuni pezzi di legno sulla costa est dell'isola Victoria e fu l'unica nave a sopravvivere alla spedizione.[1]

Venne acquisita dalla US Navy nel 1855, dopo essere stata trovata alla deriva tra i ghiacci nell'Artico[1]. Gli statunitensi la offrirono come gesto di buona volontà all'Inghilterra dopo averla restaurata, sperando che gli inglesi finanziassero le operazioni di ricerca dell'equipaggio, ma questi conclusero che questi fossero tutti morti e declinarono l'invito. Solo la moglie di Franklin finanziò una spedizione privata che in effetti trovò le prove della morte e alcuni documenti nel 1859. La nave prestò servizio successivamente durante la guerra civile americana e fu radiata e demolita nel 1879.[1]

Le scrivanie Resolute[modifica | modifica sorgente]

Il presidente statunitense Barack Obama seduto alla scrivania Resolute nel 2009.

Quando venne messa in disarmo la regina Vittoria fece costruire, con i fasciami della nave, una scrivania, la Resolute desk, che fu regalata al presidente degli Stati Uniti d'America Rutherford B. Hayes. Dall'amministrazione Kennedy si trova nello studio ovale della Casa Bianca, a Washington.

Con il legno furono costruiti numerosi altri mobili, tra cui altre tre scrivanie realizzate da William Evenden. Una, più piccola di quella regalata a Hayes, fu donata alla vedova di Henry Grinnell; un'altra e uno scrittoio furono tenuti dalla regina e posizionati rispettivamente nel castello di Windsor e nell'allora Yacht Reale della Famiglia Reale Britannica, la HMY Victoria and Albert II.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Wallis, Geoffrey "A 'Resolute' Reminder" United States Naval Institute Proceedings (January 1978) pp.74-75

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