HMS Grenville (H03)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
HMS Grenville
Descrizione generale
Naval Ensign of the United Kingdom.svg
Tipo Cacciatorpediniere
Classe G
Proprietario/a Naval Ensign of the United Kingdom.svg Royal Navy
Identificazione H03
Costruttori Yarrow Shipbuilders
Cantiere Glasgow
Impostata 29 settembre 1934
Varata 15 agosto 1935
Entrata in servizio 1 luglio 1936
Destino finale Affondata da una mina il 19 gennaio 1940
Caratteristiche generali
Dislocamento 1.489
Lunghezza 100 m
Larghezza 10,52 m
Pescaggio 3,89 m
Propulsione Tre caldaie a tubi d'acqua
Turbine a vapore Parsons con riduttori
Due assi
38.000 Shp (28.337 kW)
Velocità 36 nodi  (67 km/h)
Autonomia 5.530 mn a 15 nodi (10.240 km a 28 km/h)
Equipaggio 175
Armamento
Armamento
  • 5 cannoni da 120 mm singoli
  • 8 mitragliatrici da 12,7 mm Vickers in installazioni quadruple Mk.I
  • 8 tubi lanciasiluri da 533 mm in impianti quadrupli
Note
Motto Deo Patriae Amicis

[senza fonte]

voci di cacciatorpediniere presenti su Wikipedia

La HMS Grenville (Pennant number H03), terza nave da guerra britannica a portare questo nome in onore dell'Vice Admiral Richard Grenville, è stata un cacciatorpediniere classe G della Royal Navy. Costruita nei cantieri Yarrow di Glasgow, venne impostata il 29 settembre 1934, varata il 15 agosto 1935 ed entrò in servizio il 1º luglio 1936. Progettato per servire come capoflottiglia, venne costruito in base ad un progetto leggermente più ampio e dotato di maggiore armamento rispetto agli altri cacciatorpediniere della classe.

Servizio[modifica | modifica wikitesto]

Al momento dell'ingresso in servizio venne assegnata alla Mediterranean Fleet, dove rimase fino allo scoppio della seconda guerra mondiale nel settembre 1939. Dall'inizio del conflitto venne impiegata in pattugliamenti anticontrabbando nel Mediterraneo, venendo poi trasferita in patria insieme alla flottiglia con compiti antisommergibile dal 22 ottobre. Nei primi giorni di novembre partecipò a due infruttuose cacce a sommergibili nemici, venendo poi gravemente danneggiata il 7 novembre in una collisione con il cacciatorpediniere Grenade a Plymouth. Una sala caldaie venne inondata e il giorno successivo l'unità entrò in cantiere a Devonport per riparazioni.

Tornata in servizio il 3 dicembre, raggiunge la flottiglia ad Harwich, con compiti di pattuglia e difesa costiera. Il 15 gennaio 1940 effettuò un pattugliamento per intercettare le navi mercantili in viaggio tra Olanda e Germania, spinte al largo dal maltempo. Durante il ritorno da una missione simile, il 19 gennaio, colpì una mina[1] circa 23 miglia al largo della nave-faro di Kentish Knock. Nell'esplosione e nel successivo affondamento morirono 77 uomini dell'equipaggio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Colledge, op. cit., p. 168

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Colledge JJ, Ships of the Royal Navy. The complete record of all fighting ships of the Royal Navy from 15th century to the present, a cura di Ben Warlow, Philadelphia & Newbury, Casemate, 2010, ISBN 978-1-935149-07-1.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

marina Portale Marina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di marina