HMS Curacoa (1854)

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HMS Curacoa
Descrizione generale
Naval Ensign of the United Kingdom.svg
Tipo Fregata ad elica
Classe Tribune
Proprietario/a Naval Ensign of the United Kingdom.svg Royal Navy
Ordinata 4 aprile 1851, riordinata il 18 luglio dello stesso anno
Costruttori Cantiere Pembroke, macchinari ad opera di Maudslay, Sons & Field
Varata 13 aprile 1854
Radiata 1869
Destino finale Demolita prima del 17 luglio 1869
Caratteristiche generali
Lunghezza 59 m
Larghezza 13 m
Altezza 3.94 m
Velocità 10.75 nodi  (19.91 km/h)

dati tratti da [1]

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La HMS Curacoa è stata una fregata ad elica classe Tribune della Royal Navy, la marina britannica, varata nel 1854, da non confondersi con navi omonime che, nei decenni successivi, sono state in servizio nella stessa.

Essa servì nel mar Mediterraneo tra il 1854 e il 1857 e poi nel mar Nero, nel corso della Guerra di Crimea. Il 17 ottobre 1855 prese parte al bombardamento dei forti sulla penisola di Kinburn inquadrata in una forza mista anglo-francese[2]. Fece parte della Channel Fleet tra il 1857 e il 1859, quindi fu destinata al Comando della flotta britannica in Nord America e nelle Indie Occidentali tra il 1859 e il 1862.

In seguito fu inviata in Australia, dove rimase fino al 1866. Fu la nave ammiraglia dell'Australia Station dal 20 aprile 1863 al maggio 1866, con armamento di bordo ridotto a 23 cannoni nel 1863.

Durante l'invasione di Waikato, la sua compagnia di bordo provvide a rafforzare la Brigata Navale ad Auckland (Nuova Zelanda) il 2 ottobre 1863.

Fu poi fatta rientrare nel Regno Unito nel 1866 e mandata in disarmo nel 1869[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b HMS Curacoa. URL consultato il 228-03-2010.
  2. ^ Sainsbury, op. cit., p. 431.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]