HMS Cornwallis (1901)

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HMS Cornwallis
HMS Cornwallis, alla fonda, probabilmente mentre mette in pressione le macchine
HMS Cornwallis, alla fonda, probabilmente mentre mette in pressione le macchine
Descrizione generale
Naval Ensign of the United Kingdom.svg
Tipo Nave da battaglia pluricalibro
Classe Classe Duncan
Proprietario/a Naval Ensign of the United Kingdom.svg Royal Navy
Cantiere Thames Ironworks and Shipbuilding Company, Leamouth, London
Impostata 19 luglio 1899
Completata 1904
Entrata in servizio 1904
Destino finale Silurata ed affondata dal sottomarno tedesco UB-32 il 9 gennaio 1917
Caratteristiche generali
Lunghezza 132 m
Larghezza 23 m
Pescaggio 7,8 m
Propulsione 24 caldaie Belleville a tubi d'acqua
Velocità 19 nodi  (35 km/h)
Autonomia 7.000 n.mi. a 10 nodi (12.964 km a 18,5 km/h)
Equipaggio 720
Armamento
Armamento artiglieria:

siluri:

[senza fonte]

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La HMS Cornwallis era una corazzata policalibro della Royal Navy britannica entrata in servizio nel 1904, e ampiamente impiegata nella prima guerra mondiale in compiti di seconda linea; viste le sue caratteristiche non veniva impiegata nella squadra da battaglia ma si trovò in prima linea nella campagna dei Dardanelli, dove venne silurata ed affondata dal sottomarino tedesco UB-32 il 9 gennaio 1917.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Con le sue 14.000 t era inferiore alle navi della precedente classe Formidable, ma venne ordinata in risposta ai programmi di riarmo francesi e russi. I cannoni principali erano posti in barbetta con spessori inferiori a quelli della precedente classe London.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Appena entrata in servizio, la nave venne assegnata alla Mediterranean Fleet, poi trasferita alla Channel Fleet nel 1905, e alla Atlantic Fleet il 14 gennaio 1907. Dopo un ulteriore periodo nel Mediterraneo venne ridotta ad equipaggio minimo nel marzo 1914. Con lo scoppio della prima guerra mondiale la nave venne riattivata col resto della classe e il suo 6th battle squadron originario venne riformato. Lo squadron venne assegnato a compiti di pattuglia nel Canale della Manica, a coprire la British Expeditionary Force in Francia, poi aggregato alla Grand Fleet. Dopo varie vicende nel Canale e nel Mare del Nord, nel gennaio 1915 la nave venne inviata ad appoggiare lo sbarco nei Dardanelli, cosa che fece sino alla fine della campagna.

La Cornwallis affonda nel Mediterraneo il 9 gennaio 1917 dopo essere stata silurata dal sottomarino germanico UB-32.

Dopo un periodo presso la squadra dell'estremo oriente, venne rimandata nel Mediterraneo a pattugliare tra la costa egiziana e Malta, e qui venne affondata dal sommergibile tedesco UB32 comandato da Kurt Hartwig, il 9 gennaio 1917, con un siluro che ne colpì il lato di destra, a 60 miglia nautiche[1] ad est[2] di Malta. Alcuni dei suoi carbonili si allagarono, causando lo sbandamento della nave di 10° a dritta, ma venne operato un controsbandamento allagando i compartimenti dal lato opposto. Dieci minuti dopo un altro siluro colpì la nave ancora a dritta e la Cornwallis rollò subito in quella direzione[3]. Quindici uomini vennero uccisi nelle esplosioni, ma la nave restò a galla abbastanza a lungo da permettere l'evacuazione dell'equipaggio; la nave affondò 30 minuti dopo che il secondo siluro andò a segno[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Burt, p. 214
  2. ^ Conway's All the World's Fighting Ships, 1860-1905, p. 37.
  3. ^ Burt, p. 209, menziona solo due siluri a segno; Conway's All the World's Fighting Ships, 1906-1921, p. 9, dice che la Cornwallis fu colpita da tre siluri.
  4. ^ Burt, p. 209

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Burt, R. A. British Battleships 1889-1904. Annapolis, Maryland: Naval Institute Press, 1988. ISBN 0-87021-061-0.
  • Chesneau, Roger, and Eugene M. Kolesnik, eds. Conway's All The World's Fighting Ships, 1860-1905. New York: Mayflower Books, Inc., 1979. ISBN 0-8317-0302-4.
  • Dittmar, F. J. and J. J. Colledge. British Warships 1914-1919. London: Ian Allen, 1972. ISBN 0-7110-0380-7
  • Gibbons, Tony. The Complete Encyclopedia of Battleships and Battlecruisers: A Technical Directory of All the World's Capital Ships From 1860 to the Present Day. London: Salamander Books Ltd., 1983.
  • Gray, Randal, Ed. Conway's All The World's Fighting Ships 1906-1921. Annapolis, Maryland: Naval Institute Press, 1985. ISBN 0-87021-907-3.
  • Pears, Randolph. British Battleships 1892-1957: The Great Days of the Fleets. G. Cave Associates, 1979. ISBN 978-0-906223-14-7

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