HMS Centurion (1911)

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HMS Centurion
La Centurion prima dello scoppio della prima guerra mondiale
La Centurion prima dello scoppio della prima guerra mondiale
Descrizione generale
Naval Ensign of the United Kingdom.svg
Tipo Nave da battaglia
Classe King George V
Proprietario/a Naval Ensign of the United Kingdom.svg Royal Navy
Ordinata 1910
Cantiere Devonport Dockyard
Impostata 6 gennaio 1911
Varata 18 novembre 1911
Entrata in servizio 22 maggio 1913
Destino finale Affondata il 6 giugno 1944 come frangiflutti per un Mulberry Harbour ad Avranches
Caratteristiche generali
Dislocamento 25.900
Lunghezza 182,12 m
Larghezza 27 m
Pescaggio 8,74 m
Velocità 21 nodi  (38,9 km/h)
Autonomia NumeroMiglia mn a nodi NumeroNodi(Numerokm km a Velocità km/h)
Equipaggio 782
Armamento
Armamento
  • 10 cannoni da 342,9 mm in torrette binate
  • 16 cannoni da 101,6 mm
  • 4 cannoni da 47 mm
  • 3 tubi lanciasiluri da 533 mm sommersi

[senza fonte]

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La HMS Centurion è stata una nave da battaglia della Royal Navy britannica, seconda della classe King George V. Venne costruita nei cantieri di Devonport ed entrò in servizio il 22 maggio 1913, a circa un anno dallo scoppio della prima guerra mondiale.

Servizio[modifica | modifica wikitesto]

La prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Al momento dell'ingresso in servizio la Centurion venne assegnata al 2º Squadrone da battaglia, guidato dalla sorella King George V. Partecipò con la Grand Fleet alla battaglia dello Jutland al comando del Capitano Michael Culme-Seymour, terza della linea di battaglia della Prima Divisione dopo la King George V e l'Ajax.

Dopo aver servito nel Mare del Nord, per un periodo al comando di Roger Keyes, venne trasferita nel Mediterraneo orientale nel 1918 insieme alla Superb per supervisionare la resa dell'Impero ottomano. Nel 1919 venne inviata nel Mar Nero durante l'intervento alleato nella guerra civile russa.

Periodo interguerra e secondo conflitto mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Con la firma del Trattato navale di Washington la Centurion venne radiata e trasformata in nave bersaglio nel 1924 per rimpiazzare la Agamennon. Mantenne questo ruolo con base a Portsmouth fino all'aprile 1941, quando venne mascherata con soprastrutture in legno per assomigliare alla nave da battaglia Anson allora in costruzione nei cantieri di Portsmouth.

Il 4 aprile 1941 l'Ammiragliato propose che ad un bombardamento del porto di Tripoli da parte della Mediterranean Fleet potesse seguire il blocco della rada affondando la Centurion nell'imboccatura del porto. L'Ammiraglio Andrew Cunningham, Comandante in Capo della Mediterranean Fleet, rifiutò la proposta a causa della scarsa velocità della nave e della forte presenza aerea nemica.

Nel giugno 1942 partecipò alla battaglia di mezzo giugno, simulando la presenza di una ulteriore nave da battaglia. Tra il 1942 ed il 1944 rimase ancorata al largo di Suez come nave antiaerea e per impedire attività della Regia Marina italiana nella zona grazie ai finti cannoni da 343 mm che convinsero i comandanti nemici a non avvicinarsi alla zona.

L'ultima missione della Centurion fu quella di partecipare allo sbarco in Normandia venendo affondata il 9 giugno 1944 come barriera frangiflutti per un Mulberry Harbour nei pressi di Arromanches-les-Bains[1]. I tedeschi pensarono che l'unità fosse stata affondata dal tiro delle loro batterie della 352. Divisione con una forte perdita di vite umane. I difensori delle spiagge notarono infatti il basso numero di marinai che abbandonarono la nave, che in realtà era manovrata in tutto da 70 marinai.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Colledge, op. cit., p. 72

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Colledge JJ, Ships of the Royal Navy. The complete record of all fighting ships of the Royal Navy from 15th century to the present, a cura di Ben Warlow, Philadelphia & Newbury, Casemate, 2010, ISBN 978-1-935149-07-1.

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