HD 40307

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HD 40307
Posizione della stella nella costellazione del Pittore.Posizione della stella nella costellazione del Pittore.
Classificazione Nana arancione
Classe spettrale K2.5V[1]
Distanza dal Sole 41,8 anni luce
Costellazione Pittore
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta 05h 54m 04,2s
Declinazione -60° 01′ 24,5″
Dati fisici
Raggio medio 0,72[2] R
Massa
0,77[1] M
Temperatura
superficiale
4977 K[1] (media)
Luminosità
0,23[3] L
Indice di colore (B-V) 2,11
Metallicità 49% rispetto al Sole[1]
Dati osservativi
Magnitudine app. 7,17
Magnitudine ass. 6,63
Parallasse 77,95 ± 0,53 mas
Moto proprio AR: -51,76 mas/anno
Dec: -60,44 mas/anno
Velocità radiale +30,4 ± 0,2 km/s
Nomenclature alternative
GJ 2046, HIP 27887, SAO 249388

HD 40307 è una stella di classe spettrale K2.5-V, situata a poco più di 40 anni luce dal sistema solare nella costellazione del Pittore, a nord-ovest di α Pictoris, a sud-ovest di Canopo e a sud-est di β Pictoris. Tra il 2008 e il 2012 sono stati scoperti 6 esopianeti in orbita attorno alla stella, di cui il più esterno, HD 40307 g, orbita a 0,6 UA e si trova nella zona abitabile, dove è possibile l'esistenza dell'acqua liquida in superficie[4].

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

Dai dati raccolti, la stella risulta essere una nana arancione più piccola e giovane del Sole, con un'età che, a seconda delle fonti prese in considerazione, è stimata essere da 1,2 a 3 miliardi di anni[5][6][3]. Ha una massa del 77% di quella del Sole, un raggio del 72% ed una luminosità che è quasi un quarto rispetto a quella solare. Rispetto al Sole è povera di metalli, possiede infatti solo il 49% di elementi più pesanti dell'elio rispetto alla nostra stella.

Sistema planetario[modifica | modifica sorgente]

Immagine artistica di HD 40307 e dei suoi tre pianeti più interni.

Dopo cinque anni di ricerche da parte dell'European Southern Observatory (ESO), nel 2008 è stata annunciata la scoperta di tre pianeti extrasolari del tipo super Terre in orbita attorno alla stella[7]. Tutti e tre i pianeti sono stati individuati tramite il metodo della velocità radiale, utilizzando lo spettrografo HARPS dell'Osservatorio di La Silla, in Cile.

Nel 2012, un'analisi indipendente effettuata da un gruppo di astronomi guidati da Mikko Tuomi dell'Università di Hertfordshire ha confermato l'esistenza di questi pianeti e individuandone altri tre, portando il numero totale del sistema a 6 pianeti. I primi cinque pianeti del sistema, orbitano ad una distanza troppo piccola dalla stella per consentire la presenza di acqua liquida sulla superficie, mentre HD 40307 g orbita ad una distanza che permette la presenza di acqua allo stato liquido[8].

Le masse minime dei pianeti del sistema vanno da tre a dieci volte la massa terrestre, che si collocano quindi a metà strada tra quelle di un pianeta terrestre ed un gigante gassoso, delle dimensioni di Urano o Nettuno. Un'analisi dinamica del sistema suggerisce che il pianeta b ha un'orbita instabile e che probabilmente si è formato più lontano dalla stella per poi migrare successivamente nella parte più interna del sistema, così come potrebbe essere successo anche per gli altri pianeti[9]. La stessa analisi dinamica indica anche che le vere masse planetarie non sono molto più alte rispetto ai valori minimi indicati[8].

Sotto, un prospetto del sistema di HD 40307.

Pianeta Tipo Massa Periodo orb. Sem. maggiore Eccentricità Scoperta
b Super Terra >4,2 M 4,31 giorni 0,05 UA 0,20 2008
c Super Terra >6,7 M 9,62 giorni 0,09 UA 0,06 2008
d Super Terra >9,4 M 20,45 giorni 0,15 UA 0,07 2008
e Super Terra >3,5 M 34,62 giorni 0,19 UA 0,15 2012
f Super Terra >5,2 M 51,76 giorni 0,25 UA 0,02 2012
g Super Terra >7,1 M 197,8 giorni 0,60 UA 0,29 2012

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d HD 40307 g, Enciclopedia dei pianeti extrasolari, 2012.
  2. ^ Effective temperatures and radii of stars (Masana+, 2006)
  3. ^ a b Abundances of stars hosting planets (Ghezzi+, 2010)
  4. ^ Super-Earth Planet: Potentially Habitable Alien World Explained, Space.com.
  5. ^ Geneva-Copenhagen Survey of Solar neighbourhood (Holmberg+, 2007)
  6. ^ Stellar parameters of nearby cool stars (Takeda+, 2007)
  7. ^ BBC NEWS | Science & Environment | Trio of 'super-Earths' discovered
  8. ^ a b Tuomi, Anglada-Escude, Gerlach, Jones, Reiners, Rivera, Vogt, Butler, Mikko, Guillem, Enrico, Hugh R. R., Ansgar, Eugenio J., Steven S., R. Paul, Habitable-zone super-Earth candidate in a six-planet system around the K2.5V star HD 40307, 2012.arΧiv:1211.1617v1
  9. ^ Barnes, Rory; Jackson, Brian; Raymond, Sean N.; West, Andrew A.; Greenberg, Richard, The HD 40307 Planetary System: Super-Earths or Mini-Neptunes? in The Astrophysical Journal, vol. 695, nº 2, 13 gennaio 2009), p. 1006, DOI:10.1088/0004-637X/695/2/1006.

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