HD 202206

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HD 202206
Mappa della costellazione del CapricornoMappa della costellazione del Capricorno
Classificazione Nana gialla di sequenza principale
Classe spettrale G6V
Distanza dal Sole 151 anni luce
Costellazione Capricorno
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta 21h 14m 57,7693s
Declinazione -20° 47′ 21,154″
Lat. galattica 027,9501°
Long. galattica -40,5046°
Dati fisici
Raggio medio 1,02[1] R
Massa
1,15 M
Acceleraz. di gravità in superficie 4,40 logg
Temperatura
superficiale
5765 K (media)
Luminosità
1,07[2] L
Metallicità 235% del Sole[2]
Dati osservativi
Magnitudine app. 8,08
Magnitudine ass. 4,75
Parallasse 21,58 ± 1,14 mas
Moto proprio AR: -38,23 ± 1,39 mas/anno
Dec: -119,77 ± 0,40 mas/anno
Nomenclature alternative
HIP 104903, GSC 06359-00848, SAO 190163, uvby98 100202206, BD -21 5972, HD 202206, YZ 110 9103, CPD -21 7920, HIC 104903, SPOCS 927, GC 29701, PPM 272258, TYC 6359-848-1

HD 202206 è una stella nana gialla di sequenza principale di magnitudine 8,08 situata nella costellazione del Capricorno. Dista 151 anni luce dal sistema solare e attorno alla stella orbitano due oggetti-substellari in risonanza orbitale di 5:1 tra loro[3].

Osservazione[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste australe; grazie alla sua posizione non fortemente australe, può essere osservata dalla gran parte delle regioni della Terra, sebbene gli osservatori dell'emisfero sud siano più avvantaggiati. Nei pressi dell'Antartide appare circumpolare, mentre resta sempre invisibile solo in prossimità del circolo polare artico. Essendo di magnitudine pari a 8,1, non è osservabile ad occhio nudo; per poterla scorgere è sufficiente comunque anche un binocolo di piccole dimensioni, a patto di avere a disposizione un cielo buio.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra fine agosto e dicembre; da entrambi gli emisferi il periodo di visibilità rimane indicativamente lo stesso, grazie alla posizione della stella non lontana dall'equatore celeste.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

Le misure del satellite Hipparcos sulla parallasse della stella danno un risultato di 21,58 milliarcosecondi, che corrispondono ad una distanza di 46,3 parsec. La massa, il raggio e la luminosità sono simili al Sole[2], mentre sull'età non c'è unanimità di idee tra gli studiosi, in quanto viene stimata da 2 a 5,6 miliardi di anni[1][2].

Sistema planetario[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000, l'analisi della velocità radiale della stella ha rivelato l'esistenza attorno alla stella di un compagno substellare con almeno 17 volte la massa di Giove. La massa superiore a 13 volte quella di Giove indica il limite al di sopra del quale un oggetto può innescare la fusione del deuterio nel suo nucleo. Alcuni ritengono questa essere la linea di demarcazione tra pianeti e nane brune, definizione supportata dall'Unione Astronomica Internazionale[4]. Tuttavia, alcuni scienziati hanno suggerito che il processo di accrescimento che porta alla formazione di un pianeta può formare oggetti anche al di sopra di tale limite, fino a circa 25 a 30 masse di Giove. Di conseguenza la classificazione di HD 202206 b come nana bruna o "superpianeta", non è completamente chiara[5].

Nel 2004, dopo ulteriori osservazioni sulla velocità radiale della stella, è stata annunciata la scoperta di un secondo compagno planetario, avente una massa minima 2,44 volte quella di Giove, che si muove su un'orbita eccentrica e impiega 1.384 giorni per completare un'orbita[6]. Questo pianeta si trova in risonanza orbitale 5:1 con la nana bruna, che ruota attorno alla stella in 256 giorni.

Sotto, un prospetto del sistema di HD 40307.

Pianeta Tipo Massa Periodo orb. Sem. maggiore Eccentricità Scoperta
b Nana bruna >17.4 MJ 255,87 giorni 0,83 UA 0,435 2000
c Gigante gassoso >2.44 MJ 1383,4 giorni 2,55 UA 0,267 2004

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Planet HD 202206 b, exoplanet.eu.
  2. ^ a b c d Udry et al.; Mayor, M.; Naef, D.; Pepe, F.; Queloz, D.; Santos, N. C.; Burnet, M., The CORALIE survey for southern extra-solar planets VIII. The very low-mass companions of HD 141937, HD 162020, HD 168443, HD 202206: Brown dwarfs or "superplanets"?" in Astronomy and Astrophysics, vol. 390, nº 1, 2002, pp. 267–279, DOI:10.1051/0004-6361:20020685.
  3. ^ Eight New Very Low-Mass Companions to Solar-Type Stars Discovered at La Silla, ESO, 15 aprile 2000.
  4. ^ Definition of a "Planet in Working Group on Extrasolar Planets (WGESP) of the International Astronomical Union.
  5. ^ C. Mordasini et al., Giant Planet Formation by Core Accretion, 2007.arΧiv:0710.5667v1
  6. ^ Correia, A. et al., The CORALIE survey for southern extra-solar planets. XIII. A pair of planets around HD202206 or a circumbinary planet? in Astronomy and Astrophysics, vol. 440, nº 2, 2005, pp. 751–758.arΧiv:astro-ph/0411512

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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