Hüsker Dü

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Hüsker Dü
Bob Mould
Bob Mould
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Hardcore punk[1]
Alternative rock[1]
College rock[1]
Periodo di attività 1979-1987
Album pubblicati 11
Studio 9
Live 2
Raccolte 0
Hüsker Dü logo.svg

Gli Hüsker Dü sono stati una band hardcore punk/alternative rock statunitense, formatasi nel 1979, generalmente considerata dalla critica di grande importanza e influenza sulla storia del rock[1]. Il nome (senza il segno diacritico) significa Ti Ricordi? in Danese/Norvegese, e proviene da un gioco da tavolo svedese.

Iniziarono la carriera come gruppo hardcore punk[1]. La svolta avvenne nel 1984 con il disco Zen Arcade, un concept album su doppio LP (due fattori assolutamente insoliti per una formazione punk) caratterizzato da una forte sperimentazione e contaminazione musicale, che segnò il distacco dagli esordi[2][3]; con New Day Rising, e ancor più con Flip Your Wig, la band si spostò verso uno stile più melodico e introspettivo, definito dalla critica "alternative rock"[1] e per certi versi premonitore del grunge[4]. Nel 1986 furono messi sotto contratto dalla Warner Bros, aprendo la strada al fenomeno della crescente attenzione delle majors nei confronti delle band indipendenti[5]. Dopo Candy Apple Grey del 1986 e Warehouse: Songs and Stories del 1987, la band si sciolse a causa delle tensioni tra i due leader, Bob Mould e Grant Hart[1].

Storia della band[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Gli Hüsker Dü si formarono nel 1978 a Saint Paul, Minnesota, quando il chitarrista Bob Mould, il bassista Greg Norton e il batterista Grant Hart si incontrano nel negozio di dischi dove lavorava Hart. I tre, appassionati di punk hardcore, iniziarono a fare concerti nella zona di Minneapolis.

Le prime uscite discografiche furono su Reflex Record nel 1981. Notati dai Minutemen, altra storica punk band del periodo, incisero per la loro etichetta discografica, la New Alliance Records. I primi due album, Land Speed Record (registrato dal vivo) e Everything Falls Apart, sono lavori acerbi ma che lasciano intravedere un grande potenziale. Firmarono poi per la SST Records, seminale etichetta indipendente fondata da Greg Ginn, chitarrista dei Black Flag.

Il successo[modifica | modifica wikitesto]

L'EP Metal Circus venne dato alle stampe nel 1983, ma il successo di pubblico e di critica arrivò l'anno successivo con Zen Arcade, un disco doppio, un concept album che narra di un ragazzo che lascia la sicurezza di casa e si avventura nel mondo facendo diverse esperienze e ponendosi molte domande. Il punto di forza del disco è la base concettuale ed artistica, opposta ai canoni del punk tradizionale e che, anzi, si avvicina al progressive rock. È un disco di grande impatto, in cui per la prima volta la rabbia e la violenza del punk si fondono con melodie pop, una sfrenata fantasia musicale e temi di carattere introspettivo. Di questo periodo è anche Eight Miles High, cover dei Byrds.

L'esplorazione musicale continuò con New Day Rising e Flip Your Wig, sempre su SST, pubblicati a breve distanza l'uno dall'altro nel 1985.

Nonostante il gruppo abbia, allora, riscosso interesse internazionale, continuarono a suonare ed a supportare la scena musicale locale. Per omaggiare le loro radici del Minnesota, nel 1985 fecero uscire un EP, Love is All Around in cui viene reinterpretata la sigla del Mary Tyler Moore Show, allestito appunto a Minneapolis.

Lo scioglimento[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1986 il gruppo firmò per la Warner Bros. Records. I loro due album su Warner Brothers, Candy Apple Grey e il doppio Warehouse: Songs and Stories, mostrano il gruppo maturato psicologicamente e musicalmente. A quel punto, comunque, i rapporti personali tra Mould e Hart erano diventate molto tesi, e a peggiorare il tutto vi erano anche problemi di droga. Nel 1987 i due non riuscivano più a lavorare insieme, e nel giro di poco il gruppo si sciolse.

Nel 2004, Mould e Hart suonarono insieme qualche brano degli Hüsker Dü ad un concerto di beneficenza. Mould, però, negò subito la possibilità di una reunion della band[6].

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

Il merito principale degli Hüsker Dü è di aver ampliato enormemente il raggio d'azione del punk, fondendolo con il pop e accentuando la sua connotazione sperimentale, creando una formula rumorosa ma melodica che ha influenzato moltissimi gruppi di rock alternativo a venire. Con gli Hüsker Dü, inoltre, si è avuto uno spostamento tematico dalle arringhe sociali e nichiliste dei primi punk ai complessi esistenziali dell'adolescenza. Infine, è grazie al loro operato discografico che quell'universo musicale orbitante intorno alle etichette indipendenti e alle radio universitarie ha avuto modo di approdare al successo di massa.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1981 - Statues
  • 1982 - In a Free Land
  • 1984 - Eight Miles High
  • 1985 - Makes No Sense at All
  • 1987 - Could You Be the One?
  • 1987 - Ice Cold Ice

Video[modifica | modifica wikitesto]

  • 1985 - Makes No Sense At All
  • 1986 - Don't Want To Know If You Are Lonely
  • 1987 - Could You Be the One?

Apparizioni in compilation[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g (EN) Husker Du, Allmusic.com. URL consultato il 16 aprile 2010.
  2. ^ The History of Rock Music. Husker Du: biography, discography, reviews, links
  3. ^ Husker Du - Zen Arcade :: Le pietre miliari di Onda Rock
  4. ^ Gadfly Online
  5. ^ Husker Du - biografia, recensioni, discografia, foto :: OndaRock
  6. ^ Boblog

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