Gustav Thöni
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nome | Gustav Thöni | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nato | 28 febbraio 1951 Trafoi |
|||||||||||||||||||||||||||||||||
| Paese | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Dati agonistici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Disciplina | Sci alpino | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Specialità | slalom speciale, slalom gigante e combinata | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Palmarès | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
Gustav Thöni (Trafoi, 28 febbraio 1951) è un ex sciatore alpino e allenatore di sci alpino italiano.
È stato uno dei più grandi campioni di tutti i tempi dello sci italiano, grazie alle quattro vittorie nella Coppa del Mondo di sci alpino (1971, 1972, 1973 e 1975), al secondo posto conquistato nel 1974, e ai successi nei campionati del mondo e alle olimpiadi.
Indice |
[modifica] Carriera e persona
Thöni ha vinto un oro nello slalom gigante e un argento nello slalom speciale alle olimpiadi di Sapporo nel 1972, un argento (slalom speciale) alle olimpiadi di Innsbruck del 1976, due ori (slalom speciale e gigante) nei mondiali di sci alpino 1974. Vanno inoltre aggiunti i due titoli mondiali in combinata del 1972 e del 1976, validi per l'albo d'oro dei Mondiali di sci alpino ma non per le Olimpiadi.
Ha fatto parte, insieme con Piero Gros, Franco Bieler, Tino Pietrogiovanna, Fausto Radici, Erwin Stricker e altri sciatori, della cosiddetta valanga azzurra, che dominò le gare di slalom e gigante nei primi anni '70. Thöni era stato arruolato nella Guardia di Finanza e fece parte del gruppo sciatori Fiamme Gialle.
Nonostante la sua classe si esprimesse in particolar modo nelle discipline tecniche, rimarrà negli annali un secondo posto ottenuto invece in discesa libera, sulla mitica Streif a Kitzbühel il 18 gennaio 1975, dietro a Franz Klammer, da molti considerato il più grande discesista di tutti i tempi, per soli tre millesimi di secondo.
Sempre sulla Streif fu protagonista di una prestazione eccezionale riuscendo a terminare la discesa con un solo sci avendo perso l'altro sull'Hausbergkante (tratto di pista da percorrere in diagonale con pendenza ripidissima).
In Coppa del mondo ha ottenuto 24 vittorie, 22 secondi posti e 18 terzi, che gli hanno fruttato quattro Coppe assolute, 3 in slalom gigante e 2 in slalom speciale.
Ritiratosi dall'attività agonistica, Thöni ha intrapreso la carriera di allenatore. A lui si devono la scoperta e i successi di Alberto Tomba. È stato direttore tecnico della squadra maschile di sci alpino e poi direttore generale di tutte le nazionali italiane, sia maschili sia femminili.
Nel 1981 è stato attore protagonista del film Un centesimo di secondo di Duccio Tessari, con Antonella Interlenghi e Saverio Vallone, vagamente ispirato alla tragica vicenda di Leonardo David e alla leggendaria discesa di Thöni a Kitzbühel del 1975. Giudicato retorico e patetico dalla critica[1], il film ha avuto scarso successo anche al botteghino.
Il 26 febbraio 2006 è stato portatore della bandiera olimpica nel corso della Cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali Torino 2006.
Oggi svolge l'attività di albergatore nel suo paese, Trafoi.
[modifica] Palmarès
[modifica] Giochi olimpici invernali
- 1 medaglia d'oro (in slalom gigante nel 1972), valida anche ai fini dei Campionati del mondo.
- 2 medaglie d'argento (in slalom speciale nel 1972 e nel 1976), valide anche ai fini dei Campionati del mondo.
[modifica] Campionati mondiali di sci alpino
- 4 medaglie d'oro (2 in combinata nel 1972 e nel 1976, 1 in slalom gigante nel 1974 e 1 in slalom speciale nel 1974)
[modifica] Coppa del Mondo di sci alpino
- 4 Coppe del Mondo assolute (1971, 1972, 1973, 1975)
- 3 Coppe di specialità di slalom gigante (1970, 1971, 1972)
- 2 Coppe di specialità di slalom speciale (1973, 1974)
- 24 vittorie in gare di Coppa del Mondo
- 68 podi in gare di Coppa del Mondo
[modifica] Coppa del Mondo - Vittorie
[modifica] Attività benefiche
- Testimonial solidale per SOS Villaggi dei Bambini.
[modifica] Bibliografia
- Comitato Organizzatore, The XI Olympic Winter Games - Les XI Jeux Olympiques d'hiver - Sapporo 1972 (versione digitalizzata)
- Comitato Organizzatore, Innsbruck '76 (versione digitalizzata)
- Comitato Organizzatore, XIII Olympic Winter Games Lake Placid 1980 Final Report (versione digitalizzata)
- Comitato Organizzatore, XIII Olympic Winter Games Lake Placid 1980 Official Results (versione digitalizzata)
[modifica] Curiosità
- È citato nella canzone Nun te reggae più di Rino Gaetano.
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
- (DE, EN, FR) Scheda FIS
- Scheda su Gustav Thöni dell'Internet Movie Database
- (EN) Scheda di SKI-db.com
| 1952: Stein Eriksen | 1956: Toni Sailer | 1960: Roger Staub | 1964: François Bonlieu | 1968: Jean-Claude Killy | 1972: Gustav Thöni | 1976: Heini Hemmi | 1980: Ingemar Stenmark | 1984: Max Julen | 1988: Alberto Tomba | 1992: Alberto Tomba | 1994: Markus Wasmeier | 1998: Hermann Maier | 2002: Stephan Eberharter | 2006: Benjamin Raich |
| 1967: Jean-Claude Killy | 1968: Jean-Claude Killy | 1969: Karl Schranz | 1970: Karl Schranz | 1971: Gustav Thöni | 1972: Gustav Thöni | 1973: Gustav Thöni | 1974: Piero Gros | 1975: Gustav Thöni | 1976: Ingemar Stenmark | 1977: Ingemar Stenmark | 1978: Ingemar Stenmark | 1979: Peter Lüscher | 1980: Andreas Wenzel | 1981: Phil Mahre | 1982: Phil Mahre | 1983: Phil Mahre | 1984: Pirmin Zurbriggen | 1985: Marc Girardelli | 1986: Marc Girardelli | 1987: Pirmin Zurbriggen | 1988: Pirmin Zurbriggen | 1989: Marc Girardelli | 1990: Pirmin Zurbriggen | 1991: Marc Girardelli | 1992: Paul Accola | 1993: Marc Girardelli | 1994: Kjetil André Aamodt | 1995: Alberto Tomba | 1996: Lasse Kjus | 1997: Luc Alphand | 1998: Hermann Maier | 1999: Lasse Kjus | 2000: Hermann Maier | 2001: Hermann Maier | 2002: Stephan Eberharter | 2003: Stephan Eberharter | 2004: Hermann Maier | 2005: Bode Miller | 2006: Benjamin Raich | 2007: Aksel Lund Svindal | 2008: Bode Miller | 2009: Aksel Lund Svindal |
| Predecessore: | Alfiere dell'Italia ai Giochi olimpici invernali | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Luciano De Paolis | Innsbruck 1976 | se stesso | I |
| se stesso | Lake Placid 1980 | Paul Hildgartner | II |

