Gustavo Pignero
Gustavo Pignero (Napoli, 29 settembre 1947 – Roma, 11 settembre 2006) è stato un agente segreto e generale dei Carabinieri italiano.
Biografia [modifica]
Facente parte del nucleo del Generale Dalla Chiesa,avvalendosi della collaborazione di Silvano Girotto da Capitano, catturò i due capi delle Brigate Rosse Curcio e Franceschini, decapitando così il movimento armato. [1]
Successivamente prestò servizio presso il SISMI (Servizio Segreto Militare) dove grazie alle sue doti organizzative, investigative e diplomatiche, giunse al massimo gradino.
Le indagini sul sequestro da parte degli americani del presunto terrorista egiziano Abu Omar a Milano, dirette da due magistrati Spataro e Pomarici, che accusano il SISMI di collaborazionismo, non con i terroristi ma con gli alleati americani, coinvolgono il Generale Pignero che a sua volta in un drammatico interrogatorio accusò i due magistrati di non avere senso dello Stato e di mettere a rischio la sicurezza del Paese.
La morte lo ha colto prima che venisse totalmente accertata la verità.