Guillem Augier Novella

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Guillem Augier[1] Novella, detto anche o Augier de Sant Donat[2] o Augier de Vianes[3] o Augier Niella[4] o Guilhem Augier de Béziers[5] o Ogier de Saint-Donat[6][7] (... – XIII sec.), è stato un trovatore, originario di Vienne, nel Delfinato, vivendo la maggior parte dell'età adulta in Lombardia, dove era attivo come menestrello all'inizio o verso la metà del XIII secolo[8].

Vita e opere[modifica | modifica sorgente]

Augier trascorre l'inizio della sua carriera alla corte dell'imperatore Federico II fino al 1230, dove viene associato a personaggi quali Guilhem Figueira e Aimery de Pégulhan.[8] Secondo la sua vida del tardo secolo XIII, "ha composto buoni descartz e sirventes alla maniera dei giullari, nei quali elogia certuni e biasima altri".[8] Tra i lavori più famosi di Augier troviamo un sirventes (un planh o lamento) adesso intitolato Il dolore della popolo per morte del loro signore, il quale commemora l'assassinio di Raimondo I Trencavel nel 1167 oppure, come in genere si preferisce, di Raimondo Ruggero Trencavel nel 1209.[9][10] Il sirventese è stato descritto come un'"orazione funebre",[9] ma la sua contemporaneità con la morte di Raimondo Ruggero è stata tirata in ballo recentemente.[9] Venne probabilmente scritto in una data di gran lunga posteriore. Il principale scopo del sirventes forse è stato quello di piangere la cultura perduta della Linguadoca prima della crociata albigese e il "signore" della storia era probabilmente uno stereotipo inteso a rappresentare quella cultura.[11] Può essere quindi visto come rappresentativo di un genere di componimento "anti-crociata" prevalente nelle tradizioni del trovatore dell'Italia di allora. D'altra parte, si è detto trasmetta un "senso di perdita personale" e non un'"opposizione alla spedizione".[10]

Componimenti[modifica | modifica sorgente]

Canso[modifica | modifica sorgente]

  • Per vos, bella dous' amia[12]

Descortz[modifica | modifica sorgente]

  • Erransa / pezansa[13]
  • Quan vei lo dos temps venir[14]
  • Ses alegratge[15]

Partimens[modifica | modifica sorgente]

  • Bertran, vos c'anar solïatz ab lairos (con Bertran d'Aurel)
  • Guillem, prims iest en trobar a ma guiza (con Guilhem)

Planh[modifica | modifica sorgente]

  • Quascus (Cascus) plor' e planh son dampnatge[16]

Sirventes[modifica | modifica sorgente]

  • Sirventes avols e descortz / Laig faill cor e sabers e senz[17] (frammentario)
  • Toz temps serai sirvens per deservir[18]

Componimenti contesi ad altri trovatori[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il suo è scritto indifferentemente Ogier o Ozier, e nel canzoniere lo si nomina Guillem Mogier de Bezers, credendolo originario di Béziers.
  2. ^ o Augier de Saint-Donat
  3. ^ o anche Augier de Viena o Ogiers de uiena o Ugier de Viena o Ogier de Vienne
  4. ^ o Ogier Niella
  5. ^ o anche Guilhem de Besiers o Guilhem Mogier de Bezers o Guillem Mogier de Beziers
  6. ^ o Ugier de Sant Donat
  7. ^ Trobar, Guilhem Augier Novella {PC 205}. URL consultato il 1 aprile 2013.
  8. ^ a b c Graham-Leigh, 30 and n118.
  9. ^ a b c Graham-Leigh, 31.
  10. ^ a b Siberry, 160, ... crede che Augier biasimasse i crociati per l'assassinio.
  11. ^ Graham-Leigh, 32.
  12. ^ Nel ms. C attribuito a nome di Ogier Niella e in F a nome di Ugiers de Viena, in E a Uc de Saint Circ
  13. ^ Nel ms. R attribuito ad Augier e in C a nome di Guillem Mogier de Beziers
  14. ^ Nei mss. C R Sg attribuito a Giraut de Bornelh
  15. ^ Nel registro di C attribuito a Guiraut de Calanson, in S c a Peire Raimon
  16. ^ Nel ms. R attribuito ad Augier, mentre in C a nome di Guillem Mogier de Beziers
  17. ^ Nel ms. F attribuito a nome di Ugiers de Saint-Donat
  18. ^ Nel ms. c attribuito ad Arnaut Daniel

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Graham-Leigh, Elaine. The Southern French Nobility and the Albigensian Crusade. Woodbridge: The Boydell Press, 2005. ISBN 1-84383-129-5.
  • (EN) Siberry, Elizabeth. Criticism of Crusading, 1095–1274. Oxford: Clarendon Press, 1985. ISBN 0-19-821953-9.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]