Guillaume d'Estouteville

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Guillaume d'Estouteville, O.S.B.Clun.
cardinale di Santa Romana Chiesa
Mino da fiesole, ritratto del cardinale guillaiume d'estouteville, vescovo di ostia e arcivescovo di rouen, 1450-75 ca, 01.JPG
Mino da Fiesole, Ritratto del cardinale Guillaume d'Estouteville (1450-1475 circa), Metropolitan Museum
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Nato 1403
Creato cardinale 18 dicembre 1439 da papa Eugenio IV
Deceduto 22 gennaio 1483, Roma

Guillaume d'Estouteville (pronuncia: de.tut.'vil) O.S.B.Clun. (1403Roma, 22 gennaio 1483) è stato un cardinale francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di origini francesi, nacque in una delle famiglie più possidenti della Normandia. Entrò giovanissimo nell'ordine della Congregazione cluniacense.

Fu vescovo di Angers, quindi vescovo di Digne, vescovo di San Giovanni di Moriana, arcivescovo di Rouen, priore di Saint-Martin-des-Champs, abate di Mont-Saint-Michel, dell'Abbazia di St. Ouen a Rouen e di Montebourg. Fu creato cardinale durante il concistoro del 18 dicembre 1439 da Eugenio IV, e successivamente fu nominato cardinale vescovo di Porto-Santa Rufina. Nel 1440 fu Camerlengo del Sacro Collegio (carica che ricoprì per la seconda volta nel 1465 ed una terza nel 1472). Nel 1462 divenne decano del Sacro Collegio e cardinale vescovo di Ostia-Velletri; fu cardinale elettore durante i conclavi che elessero Niccolò V, Paolo II, e Sisto IV, ma non era a Roma durante il periodo di sede vacante che precedette l'elezione di papa Callisto III. Fu Camerlengo di Santa Romana Chiesa dal 1477 fino alla morte.

Il cardinalato[modifica | modifica sorgente]

Fu inviato in Francia come legato pontificio da papa Niccolò V per tentare di risolvere i contrasti tra Carlo VII ed l'Inghilterra nel 1451; ebbe la possibilità di revisionare le ipotesi accusatorie dell'inquisitore generale Jean Brehal, una revisione ex officio del famoso caso di Giovanna d'Arco; successivamente riformò lo statuto dell'Università di Parigi. A Bourges presiedette ad un'assemblea del clero sul ruolo della Prammatica sanzione ed infine tornò a Roma dove trascorse il resto della propria vita. Fu un grande mecenate: si occupò della costruzione degli edifici religiosi di Rouen, Mont Saint-Michel, Pontoise e Gaillon, promuovendo numerose costruzioni di propria iniziativa. Un esempio è la Chiesa di S. Agostino in Roma interamente ricostruita grazie alla sua munificenza.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Successioni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Camerlengo del Sacro Collegio Successore CardinalCoA PioM.svg
Prospero Colonna
1439 - 1440
1440 - 1441 Basilio Bessarione
1441 - 1442
Predecessore Vescovo di San Giovanni di Moriana Successore BishopCoA PioM.svg
Juan de Segovia 26 gennaio - 20 aprile 1453 Sé stesso come amministratore apostolico
Predecessore Vescovo di San Giovanni di Moriana
Amministratore apostolico
Successore BishopCoA PioM.svg
Sé stesso come vescovo 20 aprile 1453 - 22 gennaio 1483 Etienne de Morel
Predecessore Arcivescovo di Rouen Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Raoul Roussel 20 aprile 1453 - 22 gennaio 1483 Robert de Croixmare
Predecessore Cardinale vescovo di Porto-Santa Rufina Successore CardinalCoA PioM.svg
John Kemp 1454 - 1461 Juan de Carvajal
Predecessore Cardinale vescovo di Ostia Successore CardinalCoA PioM.svg
Giorgio Fieschi 1461 - 1483 Giuliano della Rovere
Predecessore Cardinale vescovo di Velletri Successore CardinalCoA PioM.svg
Giorgio Fieschi 1461 - 1483 Giuliano della Rovere
Predecessore Decano del Sacro Collegio Successore CardinalCoA PioM.svg
Isidoro di Kiev
1461-1462
1462 - 1483 Rodrigo Borgia
1483 - 1492
Predecessore Priore di Saint-Martin-des-Champs Successore Prepozyt.png
Jean VI de Montalembert
1457 - 1471
1471 - 1483 Robert III d’Espinay de Saint-Luc
1483 - 1493
Predecessore Camerlengo di Santa Romana Chiesa Successore COA Cardinal Camerlingue template.svg
Latino Orsini 1477 - 1483 Raffaele Sansoni Galeotti Riario

Controllo di autorità VIAF: 12302722 LCCN: nr00009830