Guillaume d'Estouteville

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Guillaume d'Estouteville, O.S.B.Clun.
cardinale di Santa Romana Chiesa
Mino da fiesole, ritratto del cardinale guillaiume d'estouteville, vescovo di ostia e arcivescovo di rouen, 1450-75 ca, 01.JPG
Mino da Fiesole, Ritratto del cardinale Guillaume d'Estouteville (1450-1475 circa), Metropolitan Museum
CardinalCoA PioM.svg
Nato 1403, Estouteville-Écalles
Consacrato vescovo 10 gennaio 1440[1]
Creato cardinale 18 dicembre 1439 da papa Eugenio IV
Deceduto 22 gennaio 1483, Roma

Guillaume d'Estouteville, (pronuncia: de.tut.'vil) O.S.B.Clun.; italianizzato in Guglielmo Tuttavilla (Estouteville-Écalles, 1403Roma, 22 gennaio 1483), è stato un abate, vescovo cattolico e cardinale francese.

Di origini francesi, nacque a Estouteville-Écalles o, secondo altre fonti, a Valmont, tra il 1403 e il 1412 in una delle famiglie più possidenti della Normandia. Era imparentato con Guglielmo di Estouteville I, vescovo di Évreux, poi di Auxerre ed infine di Lisieux, con il quale non deve essere confuso.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Entrò giovanissimo nell'ordine della Congregazione cluniacense. Ottenne il dottorato in diritto canonico presso l'Università di Parigi. Nel 1432 fu nominato canonico del capitolo della cattedrale di Lione e l'anno successivo arcidiacono della cattedrale di Angers.[1]

Cariche[modifica | modifica wikitesto]

Guillaume d'Estouteville cumulò, nel corso della sua carriera ecclesiastica, un gran numero di cariche.

Fu eletto dal capitolo vescovo di Angers il 27 febbraio 1439, ma, nonostante la conferma pontificia del mese successivo, non s'insediò mai nella sede per l'opposizione del re Carlo VII di Francia, che impugnò la nomina in base alla Prammatica sanzione.[1] Divenne allora nel 1439 vescovo in commendam[1] di Digne e lo stesso anno venne nominato amministratore apostolico delle sedi vescovili di Couserans e di Mirepoix, nel 1444 divenne abate di Mont-Saint-Michel, nel 1450 fu nominato amministratore apostolico di Lodève, nel 1453 divenne vescovo di San Giovanni di Moriana, nell'aprile dello stesso anno arcivescovo di Rouen, nel 1456 fu nominato abate commendatario di Saint-Gildas-des-Bois, nel 1462 divenne abate di St. Ouen a Rouen e nel 1466 abate dell'abbazia di Montebourg, nel 1471 priore di Saint-Martin-des-Champs. Nel 1441 fu nominato amministratore apostolico della diocesi di Nîmes, carica che tenne fino al 1450. Altre cariche gli furono assegnate durante il periodo di cardinalato.

Il cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

Fu creato cardinale durante il concistoro del 18 dicembre 1439 da papa Eugenio IV con il titolo di Cardinale presbitero dei Santi Silvestro e Martino ai Monti e successivamente fu nominato cardinale vescovo di Porto-Santa Rufina, mantenendo comunque, per autorizzazione pontificia, anche il titolo dei Santi Silvestro e Martino ai Monti, che nel 1459 cambiò con quello di Santa Pudenziana. Nel 1440 fu Camerlengo del Sacro Collegio (carica che ricoprì per la seconda volta nel 1465 ed una terza nel 1472).

Fu inviato in Francia come legato pontificio da papa Niccolò V per tentare di risolvere i contrasti tra Carlo VII ed l'Inghilterra nel 1451; ebbe la possibilità di revisionare le ipotesi accusatorie dell'inquisitore generale Jean Brehal, una revisione ex officio del famoso caso di Giovanna d'Arco; successivamente riformò lo statuto dell'Università di Parigi. Mediò con successo i contrasti fra il regno di Francia ed il ducato di Savoia, mediazione che portò alla conclusione del trattato di Cleppié (dal nome del castello ove fu sottoscritto, nel territorio del comune di Feurs) il 27 ottobre 1452.

Nel 1453 fu nominato arciprete della Basilica Liberiana in Roma. Nel 1462 divenne decano del Sacro Collegio e cardinale vescovo di Ostia-Velletri. Nel 1453 fu inviato alla corte di FRancia come legato pontificio per convincere re Carlo VII a partecipare alla crociata indetta da papa Nicola V, ma non ebbe successo. A Bourges presiedette ad un'assemblea del clero sul ruolo della Prammatica sanzione ed infine tornò a Roma, dove trascorse il resto della propria vita. Fu Camerlengo di Santa Romana Chiesa dal 1477 fino alla morte.

Grande mecenate, si occupò della costruzione degli edifici religiosi di Rouen, Mont Saint-Michel, Pontoise e Gaillon, promuovendo numerose costruzioni di propria iniziativa. Un esempio è la Chiesa di S. Agostino in Roma, interamente ricostruita grazie alla sua munificenza.

Conclavi[modifica | modifica wikitesto]

Durante il suo cardinalato Guillaume d'Estouteville partecipò ai conclavi:

ma non partecipò, essendo assente da Roma, al conclave del 1455, che elesse papa Callisto III

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) The Cardinals of the Holy Roman Church-Estouteville

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Digne Successore BishopCoA PioM.svg
Pierre de Verceil, O.S.B.
1432 - 1439
1439 - 1445
in commendam
Pierre Turelure, O.P.
1445 - 1466
Predecessore Vescovo di Couserans Successore BishopCoA PioM.svg
André
1439
1439 - 1440
Amministratore apostolico
Jordanes d'Aure
1440 - 1443
Predecessore Vescovo di Mirepoix Successore BishopCoA PioM.svg
Jourdain d'Aure, O.S.A.
1433 - 1440
1440 - 1441
Amministratore apostolico
Eustache de Lévis
1441 - 1463
Predecessore Cardinale presbitero dei Santi Silvestro e Martino ai Monti Successore CardinalCoA PioM.svg
vacante
dal 1409
1440 - 1459 Jean Jouffroy
1461 - 1473
Predecessore Camerlengo del Sacro Collegio Successore CardinalCoA PioM.svg
Prospero Colonna
1439 - 1440
1440 - 1441 Basilio Bessarione
1441 - 1442
Predecessore Amministratore apostolico di Nîmes Successore BishopCoA PioM.svg
Guglielmo de Champeaux
1438 - 1441
1441 - 1450 Geoffroy de Saint Géran
Vescovo effettivo
14501453
Predecessore Abate di Mont-Saint-Michel Successore Prepozyt.png
Robert Jollivet
1410 - 1444
1444 - 1483 André Laure
1483 - 1499
Predecessore Vescovo di Lodève Successore BishopCoA PioM.svg
Jacques de Gaujauc
14411449
1450 - 1453
Amministratore apostolico
Bernard de Cassiliaco
1453 - 1461
Predecessore Vescovo di San Giovanni di Moriana Successore BishopCoA PioM.svg
Juan de Segovia 26 gennaio - 20 aprile 1453 Sé stesso come amministratore apostolico
Predecessore Vescovo di San Giovanni di Moriana
Amministratore apostolico
Successore BishopCoA PioM.svg
Sé stesso come vescovo 20 aprile 1453 - 22 gennaio 1483 Etienne de Morel
Predecessore Arcivescovo di Rouen Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Raoul Roussel 20 aprile 1453 - 22 gennaio 1483 Robert de Croixmare
Predecessore Cardinale vescovo di Porto-Santa Rufina Successore CardinalCoA PioM.svg
John Kemp 1454 - 1461 Juan de Carvajal
Predecessore Abate commendatario di Saint-Gildas-des-Bois Successore Prepozyt.png
vacante
dal 1446
1456 - 1462 Jean II le Sénéchal
1462 - 1492
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Pudenziana Successore CardinalCoA PioM.svg
vacante
dal 1412
1459 - ? vacante
fino al 1495
Predecessore Cardinale vescovo di Ostia Successore CardinalCoA PioM.svg
Giorgio Fieschi 1461 - 1483 Giuliano della Rovere
Predecessore Cardinale vescovo di Velletri Successore CardinalCoA PioM.svg
Giorgio Fieschi 1461 - 1483 Giuliano della Rovere
Predecessore Decano del Sacro Collegio Successore CardinalCoA PioM.svg
Isidoro di Kiev
1461-1462
1462 - 1483 Rodrigo Borgia
1483 - 1492
Predecessore Abate di Saint-Ouen Successore Prepozyt.png
Robert de Croixmare
1462
1462 - 1483 Jean Balue
1483
Predecessore Abate commendatario di Montebourg Successore Prepozyt.png
vacante
dal 1462
1466 - 1483 Claude de Rie (o de Roye)
1483 - 1492
Predecessore Priore di Saint-Martin-des-Champs Successore Prepozyt.png
Jean VI de Montalembert
1457 - 1471
1471 - 1483 Robert III d’Espinay de Saint-Luc
1483 - 1493
Predecessore Camerlengo di Santa Romana Chiesa Successore COA Cardinal Camerlingue template.svg
Latino Orsini 1477 - 1483 Raffaele Sansoni Galeotti Riario
Controllo di autorità VIAF: 12302722 · LCCN: nr00009830 · GND: 129007943