Guillaume-Henri Dufour

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Guillaume-Henri Dufour

Guillaume-Henri Dufour (Costanza, 15 settembre 1787Ginevra, 14 luglio 1875) è stato un generale e ingegnere svizzero.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il generale Guillaume-Henri Dufour nacque a Costanza il 15 settembre 1787. All'età di due anni i suoi genitori fecero ritorno a Ginevra, da dove erano emigrati a causa della rivoluzione del 1782. Dopo aver frequentato le scuole superiori in questa città, Guillaume-Henri Dufour studiò alla scuola politecnica di Parigi (1807-1809). Dal 1811 prestò servizio nell'esercito francese fino al 1817, per poi passare nell'esercito federale con il grado di capitano. Negli anni seguenti collaborò alla fondazione della scuola militare di Thuned, dove successivamente occupò la carica di istruttore del genio. Nel 1831 venne incaricato di organizzare la difesa della Svizzera in caso di conflitto europeo. In questo ambito diresse i lavori di triangolazione allo scopo di creare una carta 1:100'000, la cosiddetta Carta Dufour (la prima opera cartografica ufficiale della Svizzera[1]), che fu poi completata solamente nel 1864.

Il 21 ottobre 1847 fu designato dalla Dieta comandante delle truppe federali, che dovevano sciogliere la lega del Sonderbund (7 cantoni separatisti). Dopo una campagna di tre settimane, e una battaglia in cui si contarono pochissime perdite, grazie soprattutto alla volontà del generale Dufour di contenere al minimo le perdite (onde non compromettere il processo di unione nazionale), la lega venne disciolta, creando le condizioni per la costituzione della Confederazione Svizzera del 1848. L'Assemblea federale gli chiese nuovamente di condurre l'esercito durante l'Affare di Neuchâtel (1856), per garantire la sicurezza dello stato davanti alla minaccia di Federico Guglielmo IV di Prussia. L'occupazione del Reno dalle parte dell'esercito svizzero e la mediazione degli stati europei fecero sì che il Re di Prussia rinunciasse ai suoi progetti di invasione.

Nel 1863 partecipò con Jean Henri Dunant, alla creazione del Comitato Internazionale della Croce Rossa, di cui fu il primo presidente.

Nel 1867 si ritirì da tutti gli incarichi pubblici per morire nella casa degli avi nel 1875, all'età di 87 anni.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Vigilio Massarotti, Generali svizzeri comandanti in capo degli eserciti confederati nel corso dei secoli, in Rivista Militare Della Svizzera Italiana, Anno LXVIIII, Lugano 1997, 109.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Carta Dufour nel Palazzo del Parlamento, admin.ch. URL consultato il 25 dicembre 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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