Guido Salvini (giudice)

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Guido Salvini (1954[1]) è un magistrato italiano, presso il tribunale di Milano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'inizio degli anni ottanta è giudice istruttore e poi GIP a Milano.

La gioventù[modifica | modifica wikitesto]

In gioventù Salvini aderisce a Milano al gruppo politico Movimento socialista libertario.[2].

L'epoca del pentitismo[modifica | modifica wikitesto]

Ha condotto le indagini in materia di terrorismo di sinistra (colonna milanese delle B.R., Prima Linea, Autonomia Operaia) e di destra ( N.A.R.) nel periodo di applicazione delle leggi sui pentiti e sui dissociati. Nell'ambito di tali indagini sono stati scoperti i responsabili, appartenenti al servizio d'ordine di Avanguardia operaia, dell’omicidio dello studente missino Sergio Ramelli ucciso a sprangate a Milano nel 1975.

Gladio e Piazza Fontana[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine degli anni ottanta, dopo la scoperta di Gladio e grazie all'apertura di alcuni archivi dei Servizi di informazione e al manifestarsi in modo più ampio del fenomeno della collaborazione anche nell'area dell'estrema destra eversiva, ha riaperto le indagini sulla Strage di piazza Fontana.

L'indagine, che ha toccato un ampio arco di episodi precedenti e successivi la strage ha potuto ricostruire, nonostante l'assoluzione delle persone indicate come materiali responsabili della strage, in modo convincente il periodo della strategia della tensione tanto che anche le sentenze di assoluzione dei singoli imputati indicano esplicitamente nel gruppo neonazista Ordine Nuovo l'organizzatore ed esecutore degli attentati del 12 dicembre 1969. L'indagine condotta a Milano ha permesso di acquisire nuovi elementi di conoscenza su numerosi eventi dell’epoca (il Golpe Borghese, la Strage di via Fatebenefratelli del 17 maggio 1973, gli attentati di Reggio Calabria, l'intervento dei Servizi segreti italiani e statunitensi nella strategia della tensione) ed è stata una delle principali fonti su cui si è basata la ricostruzione di quel periodo condotta dalla Commissione Parlamentare sulle stragi e il terrorismo.

Criminalità finanziaria[modifica | modifica wikitesto]

In seguito il dr. Salvini si è occupato di casi di criminalità economico-finanziaria (caso Parmalat ed EniPower), del sequestro e dell'omicidio del finanziere Gianmario Roveraro e del terrorismo di matrice fondamentalista islamica.

Scandalo Telecom-Sismi[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice Salvini nei confronti di Abu Omar è contenuta la ricostruzione del suo sequestro e le prime intercettazioni da cui è stato possibile comprendere che l'Imam egiziano era stato rapito e trasferito in Egitto da agenti statunitensi.

In qualità di GIP, con un'ordinanza del 2007[3] il giudice Salvini si è rivolto alla Consulta sollevando eccezione di costituzionalità contro la distruzione della pratica Z0032300 (contenuta in un DVD sequestrato nell'ambito dell'inchiesta Telecom-Sismi) contenente i dati relativi al presunto spionaggio ai danni di un ex manager della Coca-Cola, che quest'ultimo ha chiesto di poter acquisire agli atti di un procedimento per falsa testimonianza che vede implicato l'amministratore delegato di quell'azienda. Salvini si è infatti opposto alla distruzione del report illegale, sebbene la legge 281/2006 "Mastella" sulla inutilizzabilità e distruzione dei dossier illeciti suggerisca il contrario. "Il contenuto di un dossier può essere utile a illuminare fatti precedenti o successivi quando la persona spiata non si oppone ed anzi chiede che quantomeno all'interno di un fascicolo processuale il contenuto dei dati raccolti sia messo in chiaro... Una interpretazione stretta e letterale della legge 281 del 2006 - scrive Salvini - rischia di essere gravemente nociva per la posizione anche delle persone offese e cioè delle persone vittime della raccolta di informazioni. Infatti, con la sparizione del contenuto di quanto raccolto rischia di essere in linea generale gravemente pregiudicata la prova, in sede civile o penale, del danno subito e della sua entità... Alcuni dei dati illegalmente raccolti, mediante servizi di osservazione e pedinamenti, finalizzati ingiustamente al discredito, riguardavano del resto ed erano destinati ad avere ricadute proprio sulla vita lavorativa dell'interessato... Nessuno infatti può garantire alla persona offesa che prima del sequestro dei dossier illegali un numero indefinito di copie, ad esempio dvd, non sia già stato formato e possa prima o poi entrare in circolazione. È evidente che in tale ipotesi la persona spiata può avere un rilevante interesse a conoscere in dettaglio il contenuto del dossier al fine di prepararsi a prevenire e a contrastare la diffusione nel suo ambiente di notizie false, manipolate o comunque riguardanti la sua vita privata." Qualora la Consulta accogliesse la tesi di Salvini, per tutte le vittime di indagini illegali si aprirebbe la possibilità di accedere ai dati raccolti illecitamente sulla propria persona in modo da poter aprire i contenziosi civili per avanzare richiesta di risarcimento danni.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Scandalo Telecom-Sismi.

Nuove Brigate Rosse[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio del 2007 il giudice Salvini, nell’ambito dell’indagine sulle nuove Brigate Rosse, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti degli appartenenti al Partito Comunista Politico-Militare che avevano ricostituito cellule a Milano e in Veneto.

Calcio scommesse[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito dell'inchiesta sulle scommesse truccate del 2011, in qualità di giudice per le indagini preliminari (di Cremona), Salvini ha rigettato la richiesta di arresto avanzata dal PM nei confronti dell’attaccante del Genoa Giuseppe Sculli. Il calciatore (nipote di Giuseppe Morabito detto Tiradritto) è l'unico rimasto in libertà fra i 20 giocatori per i quali la procura di Cremona aveva chiesto l'arresto[4].

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Guido Salvini è stato, tra il 2004 e il 2006, consulente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sull’occultamento dei fascicoli relativi a stragi nazifasciste (il cosiddetto Armadio della vergogna) e nel 2007 consulente della Commissione parlamentare Antimafia.

Affianca all’attività professionale da molti anni, con dibattiti e incontri presso Università, Enti Locali associazioni e circoli giovanili espressione della società civile un impegno storico e culturale sui temi della giustizia e della “memoria” come riflessione critica che serve a tener vivo il nostro recente passato.

Salvini è uno dei pochi magistrati fortemente impegnato sui temi della giustizia, che, per ragioni di indipendenza personale, non aderisce al alcuna corrente organizzata della magistratura.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ intervista con lui 2009 / 55 anni
  2. ^ Luca Telese, Cuori neri, Sperling & Kupfer Editori, Milano, pag. 276:"Nei primi anni Settanta Giulio Salvini era uno di quei ragazzi che vengono considerati extraparlamentari. Andava a scuola a Milano. Aderiva a un gruppetto di estrazione cattolica e radicale che si chiamava Movimento socialista libertario. Nella grande galassia del movimento milanese, la sua formazione era una delle più piccole. Un gruppo che- ride oggi l'interessato- "praticamente era costituito da due sole persone: Michele Sera e il sottoscritto"".
  3. ^ "Intercettazioni: Gip 'No distruzione se utile a vittime' ", La Sentinella del Canavese, 23.07.2007.
  4. ^ Chiesto l'arresto di Sculli ma il gip di Cremona dice no - calabria reggio calabria calcio scommesse sculli - Il Quotidiano