Guido Podestà
| Guido Podestà | |
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| Presidente della Provincia di Milano |
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| In carica | |
| Inizio mandato | 22 giugno 2009 |
| Predecessore | Filippo Penati |
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| Dati generali | |
| Partito politico | Forza Italia, Il Popolo della Libertà |
| Alma mater | Politecnico di Milano |
| on. Guido Podestà | |
|---|---|
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Unione europea Parlamento europeo |
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| Luogo nascita | Milano |
| Data nascita | 1 aprile 1947 |
| Titolo di studio | Laurea in Architettura |
| Professione | Dirigente di azienda privata |
| Partito | Forza Italia, Popolo della Libertà |
| Legislatura | IV, V, VI |
Guido Podestà (Milano, 1 aprile 1947) è un politico italiano, Presidente della Provincia di Milano.
Indice |
Biografia [modifica]
Nasce a Milano, quinto di sette tra fratelli e sorelle, da papà Alfredo, dirigente della Pirelli e mamma Irma, insegnante di scuola materna. Si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano ed è padre di quattro figli: Marco, Francesca, Arianna ed Annasole. La sorella Flavia era giornalista de Il Giornale e La Stampa.[1]
Nel 1976 viene assunto nella Società Edilnord di Silvio e Paolo Berlusconi, diventandone nel giro di qualche anno amministratore delegato.[1]
In gioventù pratica il nuoto agonistico e fonda in seguito il Gruppo Sportivo Lombardo a Cinisello Balsamo.[2]
Eurodeputato di Forza Italia (1994-2009) [modifica]
Alle Elezioni europee del 1994 Podestà viene eletto per Forza Italia nella circoscrizione Nord-Ovest, ed è stato rieletto nel 1999 e nel 2004. Nell'Europarlamento ha fatto parte del gruppo del Partito Popolare Europeo - Democratici Europei.[3]
Eletto nel 1997 membro dell’Ufficio di Presidenza del Parlamento europeo come uno dei 14 Vicepresidenti, è stato riconfermato due volte nell’incarico, nel giugno 1999 e nel gennaio 2002.[3]
In qualità di membro titolare della Commissione Bilancio, è stato Relatore al Bilancio dell'Unione nel 2002 e nel 2003.[3]
È stato Presidente dell’Intergruppo del Parlamento europeo per la Terza e la Quarta Età, con il quale è stato promotore di varie iniziative tra cui il progetto ENEA, finalizzato a finanziare iniziative di mobilità per le persone anziane.[4]
Dal 2004 al 2009 è stato presidente della delegazione del Parlamento Europeo alla commissione parlamentare mista UE-Romania in vista dell'adesione della Romania all'Unione Europea e successivamente Presidente della Delegazione del Parlamento Europeo per i rapporti con l'Afghanistan.[3]
Incarichi di partito in Forza Italia [modifica]
Negli anni 2000, parallelamente al lavoro di eurodeputato, è commissario per Forza Italia nelle province di Varese e di Brescia.[1]
Dal 2004 al 2008 è commissario per Forza Italia della Provincia di Milano.[1]
Dal maggio 2008 è coordinatore regionale per la Lombardia di Forza Italia. Con la nascita del Popolo della Libertà diventa il primo coordinatore regionale in Lombardia del nuovo partito.[1]. Si dimette il 25 gennaio 2011 dal ruolo di coordinatore regionale del Pdl lombardo per "sovraccarico di ruoli istituzionali ricoperti", in primis quello di Presidente della Provincia di Milano. Gli subentra il Sottosegretario alle Infrastrutture del Governo Berlusconi Mario Mantovani.[5].
Presidente della Provincia di Milano (2009-) [modifica]
Nel 2009 è candidato alla presidenza della Provincia di Milano per il Popolo della Libertà, risultando eletto al ballottaggio contro il presidente uscente Filippo Penati.
Il 27 aprile 2012 Podestà è indagato dalla Procura di Milano per falso ideologico continuato e pluriaggravato, nell'ambito di un'inchiesta sulle presunte firme false raccolte per le liste elettorali del Pdl per le Regionali del 2010, quando era coordinatore regionale del Pdl in Lombardia.
Il 9 ottobre 2012 fu convocata una conferenza stampa per spiegare i motivi per cui, a differenza di altri presidenti di Provincia che avevano lasciato il loro incarico lo stesso giorno, Podestà non si sarebbe dimesso, nonostante le oggettive difficoltà provocate dai tagli imposti dal Governo Monti agli enti locali. A causa di un errore di comunicazione dell'ex portavoce, da lui ammesso, fu generato l'equivoco relativo alle presunte mancate dimissioni. Il 13 Dicembre 2012 è stato rinviato a giudizio dalla Procura della Repubblica di Milano con l'accusa di falso ideologico continuato pluriaggravato in relazione alle firme falsificate in occasione della presentazione delle liste a sostegno della candidatura di Roberto Formigoni alle elezioni regionali in Lombardia del 2010
Note [modifica]
- ^ a b c d e biografia ufficiale
- ^ Intervista esclusiva a Guido Podestà
- ^ a b c d Scheda personale al Parlamento europeo
- ^ Federconsumatori
- ^ Articolo di Andrea Montanari da la Repubblica, 25 gennaio 2011.
Collegamenti esterni [modifica]
| Predecessore | Presidente della Provincia di Milano | Successore | |
|---|---|---|---|
| Filippo Penati | dal 22 giugno 2009 | in carica |
| MPE italiano | Gruppo | Lista di elezione | Partito italiano | Circoscrizione | Preferenze |
|---|---|---|---|---|---|
| 1994 - 1999
|
FE, UpE, PPE
|
Forza Italia
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Forza Italia
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Nord-Ovest
Nord-Ovest Nord-Ovest |
-
49.314 55.109 |