Guido Fava
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Guido Fava (Bologna, ca. 1190 – ca. 1243) è stato uno scrittore italiano.
(in latino: Guido Faba). Fu uno degli autori appartenenti alla tradizione dei manoscritti della ars dictaminis e della retorica che ebbe il più grande successo. Studiò a Bologna, dove è attestato come magister nel 1210, poi come notaio pubblico nel 1215 e nel 1219-1220, successivamente come notaio del vescovo Enrico di Bologna dal 1221 al 1222 e nel 1226 come prete alla cappella di San Michele, una chiesa con una scuola di grammatica e dictamen. Fu autore di circa 18 trattati in cui si occupa di modelli epistolari, orazioni e istrumenti e di un opera sulle virtù e sui vizi. Fu il primo ad applicare, in Italia, le dottrine dell'arte oratoria latina alla lingua volgare e a lui si deve il primo tentativo di creare una prosa letteraria italiana
[modifica] Testi scritti
Testi volgari del XIII secolo:
Testi latini:
- Summa dictaminis (cfr. il testo su ALIM)
- Summa de viciis et virtutibus (cfr. il testo nel IntraText)
Nelle opere di Fava sono presenti, oltre ad alcune inflessioni dell'Italia settentrionale, peculiarità di bolognese antico e qualche rimando colto al toscano.
[modifica] Bibliografia
- (DE) H.M. Schaller, art. 'Guido Faba', in: Lexikon des Mittelalters, Verlag J.B. Metzler, Vol. 4, Col. 1775-1776
- (DE) L. Rockinger, Briefsteller und formelbücher des eilften bis vierzehnten jahrhunderts 1, 1863, 175-200
- A. Gaudenzi, Il Propugnatore 23, 1890; 25, 1892; 26, 1893
- O. Redlich, Eine Wiener Briefsammlung zur Geschichte des deutschen Reiches und der österrischen Länder, 1894, 317-331
- E. Monaci - F. Arese, Crestomazia italiana dei primi secoli, 1955, 57-63
- (EN) E.H. Kantorowicz, An »autobiography« of Guido Faba, MARS 1, 1941-43, 253-280
- (FR) P. Glorieux, La faculté des arts et ses maîtres au XIIIe s., 1971, 157-159 [Werkverz.]
- (EN) Ch. B. Faulhaber, The summa dictaminis of Guido Faba. Medieval Eloquence, ed. J.J. Murphy, 1978, pag. 85-111.

