Guiberto di Nogent

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Guiberto di Nogent (Clermont, 15 aprile 1055Nogent-sous-Coucy, 1124 circa) è stato un monaco benedettino, abate del monastero di Notre-Dame a Nogent. Fu pure storico e teologo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato da una famiglia della piccola aristocrazia picarda, ricevette la sua prima educazione dalla madre, donna istruita ed estremamente religiosa. Nel 1064 divenne oblato benedettino nell'abbazia di Saint-Germer-de-Fly, nei pressi di Beauvais, dove iniziò a dedicarsi allo studio degli autori classici (particolarmente Ovidio e Virgilio) e poi, sotto l'influsso di Anselmo d'Aosta, a quelli teologici.

Nell'1104 fu eletto abate del monastero di Notre-Dame a Nogent-sous-Coucy (oggi nel comune di Coucy-le-Château-Auffrique, presso Laon), una povera abbazia fondata nel 1059: il prestigio della carica gli consentì comunque di entrare in contatto con le maggiori personalità del tempo e gli permise di continuare a dedicarsi agli studi.

Morì nella sua abbazia tra il 1124 ed il 1130.

Le opere[modifica | modifica sorgente]

Nel 1108 completò il Dei gesta per Francos (ampliata nel 1121), opera storica sulla prima crociata (ampiamente ispirata al Gesta Francorum), dal quale è possibile desumere preziose informazioni sulla percezione che i francesi avevano di quell'impresa militare; scrisse anche un'importante autobiogafia, il De vita sua sive monodiarum suarum libri tres (1115), ricalcata sul modello delle Confessioni di sant'Agostino.

Tra i suoi scritti teologici vanno ricordati il commentario Tropologiae in prophetas minores, il De incarnatione contra Iudaeos, il De laude sanctae Mariae (1119), il De virginitate, il De bucella Judae data et de veritate dominici corporis, e soprattutto il De sanctis et eorum pigneribus, in cui egli spiega la natura della vere reliquie e condanna l'eccessiva ed indiscreta credulità di molti. Non sostiene che il culto delle reliquie dei santi sia solo mera superstizione, ma ridimensiona le false opinioni dei monaci di Saint-Médard di Soissons.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 30331266 LCCN: n80010117