Guglielmo d'Aquitania
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Guglielmo d'Aquitania (755 circa – Gellona, 28 maggio 812) era nipote di Carlo Martello: ebbe i titoli di conte di Tolosa, duca di Narbona e marchese di Gotia: nell'806 si ritirò nel monastero che aveva fondato a Gellona (l'odierna Saint-Guilhem-le-Désert) guadagnandosi fama di santità.
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[modifica] Origine
Nato verso l'855 in Borgogna dal conte Teodorico di Autun, di famiglia Merovingia e da Alda, figlia naturale di Carlo Martello, quindi cugino di Carlo Magno di cui fu paladino.
[modifica] Biografia
Dal 781, fu tra i consiglieri del re d'Aquitania, Ludovico il Pio.
Nel 790, quando Torsone venne destituito, ricevette la contea di Tolosa.
Si sposò 2 volte: prima con Cunegonda d'Austrasia (?-795), nobile di origine visigota, e poi con Guitberga d'Hornbach (?-804).
Combatté sia i Baschi che i Mori.
Nel 793 l'emiro di Cordoba, Hisham I, figlio e successore del primo emiro omayyade Abd al-Rahman I, proclamò la guerra Santa contro i Cristiani del nord; radunò due grandi eserciti che attaccarono contemporaneamente sia le Asturie che l'Aquitania, dove Guglielmo, nelle vicinanze di Narbona, fu battuto, ma dopo una strenua resistenza, che attenuò la spinta dei Mori. Guglielmo passò all'offensiva e nell'801 partecipò alla conquista di Barcellona, assieme ad Ademaro di Narbona e divenne marchese della Marca di Spagna. Narbona fu liberata nell'803.
Ritrovò un suo vecchio amico d'infanzia, Benedetto, all'abbazia d'Aniane, ed insieme, nell'804, fondarono il monastero benedettino di Gellone a Saint-Guilhem-le-Désert, dove, nell'806, si ritirò, dopo aver abdicato da tutti i suoi titoli.
Morì il 28 maggio 812. Fu canonizzato nel 1066 e da allora fu conosciuto anche come San Guglielmo.
[modifica] Curiosità
Il ciclo di leggende epiche conosciuto come "Chanson de geste de Guillaume d'Orange dit Guillaume au Court Nez" si ispirò a Guglielmo di Gellone e rappresentò l'eroe delle lotte della Francia del sud contro i Saraceni.
[modifica] Discendenza
Guglielmo ebbe due figli da Cunegonda:
- Berà († 844), conte di Barcellona e marchese di Gotia.
- Gerberga († 834), monaca, fu decapitata (o annegata nella Saône), per ordine di Lotario I.
e sei figli da Guitberga:
- Gocelone (ca. 796- † 834), conte di Rossiglione e d'Empúries e marchese di Gotia, decapitato per ordine di Lotario I.
- Heriberto (ca. 798-843), accecato nell'830, per ordine di Lotario I.
- Guglielmo
- Rotilde, sposò Wala († 836).
- Teodorico († 840), conte di Autun.
- Bernardo di Settimania (ca. 802-844) marchese della Marca di Spagna, conte di Barcellona, duca di Settimania, e conte di Tolosa, fu decapitato.
| Predecessore: | Conte di Tolosa | Successore: |
|---|---|---|
| Torsone | 790–806 | Begone |
[modifica] Voci correlate
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