Guglielmo VI di Aquitania

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Guglielmo d'Aquitania, detto anche Guglielmo il Grosso o Guglielmo IV di Poitiers (10041038), fu duca d'Aquitania e conte di Poitiers dal 1030 alla sua morte.

Origini[modifica | modifica sorgente]

Figlio primogenito del duca Guglielmo il Grande e di Almodia, figlia del visconte Gerardo di Limoges.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Alla morte del padre, nel 1030, gli successe nei titoli di duca d'Aquitania e conte di Poitiers.

Il primo gennaio 1031, la matrigna (terza moglie di suo padre) Agnese di Borgogna (995-1067) si risposò, in seconde nozze, col conte d'Angiò Goffredo II Martello I (1006-1067), figlio di Folco III d'Angiò (972-1040). Agnese si trasferì in Angiò, coi suoi tre figli, e fu sempre ostile a Guglielmo, spingendo il marito contro il figliastro.

Sempre nel 1031 sposò Eustachia figlia di Berlay signore di Montreuil.

Nel 1032 creò un principio di amministrazione ducale nominando un sovrintendente a dirigerla.

Nel 1033 fu fatto prigioniero da Goffredo Martello in una battaglia nei pressi di Moncontour; fu liberato solo tre anni dopo dietro al pagamento di un riscatto (la cessione delle città di Saintes e Bordeaux).

Appena libero riprese la guerra, ma, battuto, dovette cedere anche l'isola d’Oléron.

Morì senza eredi, nel 1038, lasciando i suoi titoli al fratellastro Oddone o Eudes, figlio di secondo letto di suo padre e di Brisca (o Priscilla) di Guascogna, figlia del duca Guglielmo I di Guascogna.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]


Predecessore Duca d'Aquitania e Conte di Poitiers Successore Blason de l'Aquitaine et de la Guyenne.svg
Guglielmo il Grande 1030-1038 Oddone