Guglielmo Micheli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Autoritratto di Guglielmo Micheli

Guglielmo Micheli (Livorno, 12 ottobre 1866Livorno, 7 settembre 1926) è stato un pittore italiano. È stato allievo di Giovanni Fattori e insegnante di Amedeo Modigliani e Gino Romiti. Attraverso l'influenza di Giovanni Fattori è entrato nella scia dei Macchiaioli.

Indice

[modifica] Biografia

Micheli ha iniziato la sua formazione artistica presso il pittore Natale Betti a Livorno. Ha ricevuto una borsa di studio dalla fondazione dell'imprenditore Michelangelo Bastogi, grazie alla quale ha avuto la possibilità di recarsi a Firenze presso l'Accademia di Belle Arti. Egli ha inoltre frequentando la classe di pittura presso la Scuola libera di nudo di Giovanni Fattori, del quale divenne l'allievo preferito.

Dal 1894 al 1906, Micheli ha vissuto a Livorno, dove il suo studio diventa una scuola per molti pittori della generazione Postmacchiaioli, tra cui Amedeo Modigliani, Gino Romiti e Oscar Ghiglia.

Dal 1907 fino alla fine della sua vita Micheli ha insegnato presso diverse scuole d'arte italiane: ad Acqui Terme, quindi Iglesias, Cortona, Sassari, Caltanissetta, Bari, Pisa e infine ad Arezzo.

Micheli è stato protagonista dello stile dei Macchiaioli, principalmente influenzato da Giovanni Fattori, in seguito ha trovato uno stile proprio, in particolare le sue vedute marine ebbero successo. Egli ha creato disegni, dipinti ad olio, acquerelli, acqueforti, illustrazioni di libri.

[modifica] Mostre principale

[modifica] Bibliografia

  • Alice Barontini, Livorno 900: La grafica dei Maestri, da Cappiello a Natali, Benvenuti & Cavaciocchi editore 2010.

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue