Guglielmo II d'Orange

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Guglielmo II d'Orange
Guglielmo II d'Orange in un ritratto di Gerard van Honthorst del 1651
Guglielmo II d'Orange in un ritratto di Gerard van Honthorst del 1651
Principe di Orange
Stemma
In carica 1647 –
1650
Predecessore Federico Enrico
Successore Guglielmo III
Trattamento Sua Altezza Reale
Rangkronen-Fig. 10.svg
Altri titoli Barone di Breda
Nascita L'Aia, 27 maggio 1626
Morte L'Aia, 6 novembre 1650
Dinastia Orange-Nassau
Padre Federico Enrico d'Orange
Madre Amalia di Solms-Braunfels
Consorte Maria Enrichetta Stuart
Religione Protestantesimo
Principato d'Orange
Casa d'Orange-Nassau

Blason Nassau-Orange (Cadets).svg

Guglielmo I (1544-1584)
Filippo Guglielmo (1584-1618)
Maurizio (1618-1625)
Federico Enrico (1625-1647)
Guglielmo II (1647-1650)
Guglielmo III (1650-1702)
Giovanni Guglielmo (1702-1711)
Guglielmo IV (1711-1751)
Guglielmo V (1751-1806)

Guglielmo II d'Orange (L'Aia, 27 maggio 1626L'Aia, 6 novembre 1650) fu Principe di Orange e Statolder delle Province Unite d'Olanda, dal 14 marzo 1647 fino alla sua morte.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Guglielmo era figlio dello Statolder Federico Enrico d'Orange e di Amalia di Solms-Braunfels. Guglielmo il Taciturno era stato succeduto nella posizione di statolder e quindi di comandante militare dal figlio Maurizio di Nassau, che di seguito venne succeduto dal fratello Federico Enrico, padre appunto di Guglielmo II. Gli antenati di quest'ultimo governarono in unione con gli Stati Generali olandesi, un'assemblea dove venivano rappresentate le sette province dei Paesi Bassi, di cui la più vasta era l'Olanda.

Il 2 maggio 1641 Guglielmo sposò la Principessa Maria Enrichetta Stuart, figlia maggiore del Re Carlo I d'Inghilterra e di Enrichetta Maria di Francia, nella Cappella Reale del Palazzo di Whitehall, a Londra.

Nel 1648 egli si oppose al Trattato di Münster, malgrado questo riconoscesse l'indipendenza dei Paesi Bassi. Segretamente, infatti, Guglielmo aveva aperto dei negoziati con la Francia con l'obbiettivo di estendere i propri territori sotto un governo centralizzato. Inoltre, egli tramava per la restaurazione del cognato, Carlo II, sul trono d'Inghilterra.

Nel 1650 Guglielmo II venne coinvolto in una discussione con la Provincia d'Olanda e con la potente confederazione dei reggenti e mercanti di Amsterdam (tra cui figuravano personaggi come Andries Bicker e Cornelis de Graeff) sul tema della riduzione delle truppe sulla linea del Trattato di Münster. Guglielmo si oppose alla riduzione delle armate, fatto che avrebbe diminuito una delle sue basi più potenti. Per evitare questo, Guglielmo imprigionò otto membri dell'assemblea provinciale nel Castello di Loevestein. Inoltre egli inviò il cugino Guglielmo Federico di Nassau-Dietz con un'armata di 10.000 uomini a prendere possesso di Amsterdam con la forza, ma l'intento fallì anche a causa delle pessime condizioni atmosferiche che resero impossibili alcune azioni militari fondamentali.

Dopo aver prestato servizio come Statolder d'Olanda, Zelanda, Utrecht, Gheldria e Overijssel per soli tre anni, egli morì di morbillo nel 1650. Suo figlio Guglielmo nacque una settimana dopo la sua morte. Questo fu l'inizio della 'Prima Era degli Statolder' per le province d'Olanda, Zelanda, Utrecht, Gheldria Overijssel. Il figlio gli succedette nel 1672 come Statolder e successivamente, nel 1689, divenne anche Re d'Inghilterra.

Antenati[modifica | modifica sorgente]

Guglielmo II d'Orange Padre:
Federico Enrico d'Orange
Nonno paterno:
Guglielmo I d'Orange
Bisnonno paterno:
Guglielmo I di Nassau-Dillenburg
Bisnonna paterna:
Giuliana di Stolberg-Werningerode
Nonna paterna:
Louise de Coligny
Bisnonno paterno:
Gaspard de Châtillon
Bisnonna paterna:
Charlotte de Laval
Madre:
Amalia di Solms-Braunfels
Nonno materno:
Giovanni Alberto I di Solms-Braunfels
Bisnonno materno:
Corrado di Solms-Braunfels
Bisnonna materna:
Elisabetta di Nassau-Dillenburg
Nonna materna:
Agnese di Sayn-Wittgenstein
Bisnonno materno:
Ludovico di Sayn-Wittgenstein
Bisnonna materna:
Elisabetta di Solms-Laubach

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Principe di Orange Successore
Federico Enrico 16471650 Guglielmo III
Predecessore Barone di Breda Successore
Federico Enrico 16471650 Guglielmo III
Predecessore Statolder d'Olanda, Zelanda, Utrecht, Gheldria e Overijssel Successore
Federico Enrico 16471650 Guglielmo III

Controllo di autorità VIAF: 20488918 LCCN: n85053590