Guerre anglo-powhatan

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Le guerre anglo–powhatan furono due guerre combattute fra i coloni inglesi della Colonia di Virginia ed i nativi americani della Powhatan Confederacy in Virginia. La prima guerra andò dal 1609 o 1610 al 1614. La seconda dal 1644 o 1646 e andò avanti fino alla sconfitta definitiva degli indiani che furono obbligati a lasciare le loro terre.

Prima guerra anglo-powhatan[modifica | modifica wikitesto]

La prima guerra anglo–powhatan, combattuta fra i Powhatan ed i coloni inglesi, durò dal 1610 al 1614[1].

Seconda guerra anglo-powhatan[modifica | modifica wikitesto]

Dopo dodici anni di pace 1622-1632, nel 1644 scoppiò una seconda guerra anglo–powhatan, come ultimo sforzo da parte della Powhatan Confederacy di far sloggiare i coloni inglesi dalle terre da loro occupate. Circa 400 coloni vennero uccisi nel corso dell'attacco iniziale del 18 aprile, più dei 350 morti nel massacro indiano del 1622.

Questo episodio determinò la volontà dei coloni a decimare i Powhatans. In luglio marciarono contro le tribù della Powhatan Confederacy per allontanarle quanto più lontane dai loro territori.

Nel febbraio 1645, venne decisa la costruzione di tre forti di frontiera: Fort Charles alle cascate del fiume James, Fort James a Chickahominy, e Fort Royal alle cascate del fiume York. In agosto, il governatore William Berkeley attaccò la fortezza indiana di Opechancanough conquistandola. Vennero catturati tutti gli uomini dall'età di 11 anni in su e deportati nell'isola di Tangier[2]. Opechancanough, un uomo di circa 100 anni, venne portato a Jamestown e ucciso: L'episodio determinò la disgregazione della Powhatan Confederacy nelle singole tribù componenti, che i coloni continuarono ad attaccare. Nel marzo 1646, i coloni decisero di costruire un quarto forte di frontiera, Fort Henry, alle cascate del fiume Appomattox, dove si trova l'attuale città di Petersburg.

Trattato del 1646[modifica | modifica wikitesto]

Con il trattato dell'ottobre del 1646, tutte le tribù divennero tributarie del re d'Inghilterra. Allo stesso tempo, vennero definite delle frontiere fra le colonie inglesi ed i territori indiani, con l'obbligo reciproco di non oltrepassarle senza un apposito salvacondotto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rountree 1990, p. 55n.
  2. ^ A Study of Virginia Indians

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Grenier John, The First Way of War, American War Making of the Frontier, 1607-1814. Cambridge University Press. 2005. pp. 24–25.
  • Steve Rajtar, Indian War Sites (McFarland and Company, Inc., 1999).
  • Helen Rountree, Pocahontas's People, Norman, 1990.