Guerra del Rossiglione

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Guerra dei Pirenei
parte della guerra della Prima coalizione
Data 1793 - 1795
Luogo Spagna
Esito Pace di Basilea
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
32.000 uomini inizialmente poi 50.000 30.000 soldati
Perdite
Circa 10.000 uomini Circa 10.000 uomini
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La guerra del Rossiglione, anche denominata guerra dei Pirenei o guerra della Convenzione, fu un conflitto armato fra la Spagna e la Francia rivoluzionaria che si sviluppò tra 1793 e il 1795, durante la vigenza della Convenzione Nazionale francese, nell'ambito del conflitto generale che oppose la Francia alla Prima coalizione.

Dopo l'esecuzione di Luigi XVI di Francia (21 gennaio del 1793), Manuel Godoy, capo del governo spagnolo, firmò con la Gran Bretagna la sua adesione alla Prima Coalizione contro la Francia.

Benché la Repubblica francese si fosse mobilitata ed avesse attaccato la Spagna il 7 marzo attraverso la frontiera catalana, il capitano generale della Catalogna, Antonio Ricardos, al comando dell'esercito che si era preparato per invadere i territori catalani persi dalla monarchia ispanica più di un secolo prima, il Rossiglione, diresse il contrattacco. Mentre una flotta anglo-spagnola operava a Tolone a sostegno dei realisti, l'esercito di Ricardos, che contava circa 32.000 uomini, invase il Rossiglione il 17 aprile da Saint-Laurent-de-Cerdans. Dopo aver occupato diverse località della frontiera, il 18 maggio del 1793 sconfisse l'esercito francese condotto dal generale Dagobert nella Battaglia di Mas Deu, conquistando, fino a settembre, tutte le fortificazioni della frontiera (Baños, Bellagarde) e le località della valle del Tech: (Céret, Arles...).

I trionfi del generale Ricardos culminarono nella battaglia di Truillas il 22 settembre. In questa battaglia Ricardos poté contare sull'ausilio di truppe comandate dai conti Orsini, di truppe portoghesi e della squadra anglo-spagnola che operava davanti alle coste mediterranee. Le perdite inflitte all'esercito francese comandato dal generale Dagobert furono di circa 6.000 morti.

Privo di rifornimenti però, il generale Ricardos dovette ritirarsi con quasi 20.000 uomini e 106 pezzi di artiglieria. Nonostante le sue difficoltà, vinse ancora contro le truppe repubblicane ad Asprés, conquistando le località di Port-Vendres, Santelme e Collioure, dominando così tutta la costa rossiglionese.

Tuttavia la mancanza di mezzi ed una massiccia chiamata alla leva in Francia cambiarono il corso della guerra. Il generale Ricardos, di ritorno a Madrid per ottenere maggiori forze, morì il 13 marzo del 1794, vittima di una polmonite. Durante le campagne del 1794 e del 1795 le truppe francesi, al comando del generale Dugommier, dopo le battaglie di Tec (28 aprile), Albere (30 aprile) e Boulou (1º maggio), penetrarono in Catalogna, Paesi Baschi e Navarra, arrivando ad occupare Miranda de Ebro sconfiggendo l'esercito spagnolo, comandato dal generale Luis Firmin de Carvajal, nella battaglia di San Lorenzo de la Muga.

Di fronte alla minaccia francese, il 22 luglio 1795 Godoy firmò con la Francia la pace di Basilea. In cambio della restituzione dei territori occupati in Spagna, questa riconosceva la Repubblica Francese e cedeva alla Francia la parte spagnola dell'isola di Santo Domingo; le relazioni commerciali venivano riprese e normalizzate. A seguito di questo trattato Godoy ottenne il titolo di Principe della Pace.

Per il suo trionfo nella battaglia di Truillas la vedova del generale Ricardos ricevette il titolo di contessa di Truillas. Il trionfo francese nella battaglia di Boulou è registrato nell'Arco di Trionfo di Parigi fra le vittorie militari ottenute dalle armi francesi.

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