Guerra dei cimarroni (1795-1796)

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Seconda guerra dei cimarroni
Data 1795 - 1796
Luogo Giamaica
Esito Netta sconfitta dei ribelli cimarroni
Schieramenti
Flag of the United Kingdom.svg Gran Bretagna (governo coloniale giamaicano) Cimarroni
Comandanti
Effettivi
5.000 500
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La guerra dei cimarroni (1795-1796) fu un conflitto di diciotto mesi scatenato dai cimarroni di Trelawny Parish (Giamaica) contro il governo coloniale britannico dell'isola. Alla rivolta non presero parte le altre comunità di cimarroni giamaicani che preservarono così i diritti guadagnati con il precedente conflitto (v. guerra dei cimarroni (1731)).

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

Svolgimento[modifica | modifica wikitesto]

Per snidare i ribelli dalle montagne, il comando britannico fece arrivare da Cuba i locali bracchi da sangue, cani espressamente selezionati per la caccia agli schiavi fuggiaschi, con relativi conduttori. Il lavoro di questi "cacciatori di uomini" riuscì in poco tempo ad avere ragione dei guerriglieri ribelli[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AAVV (1853), Storia naturale illustrata del regno animale, tratta dalle opere dei più distinti e moderni naturalisti italiani e stranieri, v. I, Venezia, Antonelli, p. 129.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Dallas, R.C. (1803), The History of the Maroons, From Their Origin to the Establishment of their Chief Tribe at Sierra Leone.
  • Edwards, B. (1793), History, Civil and Commercial, of the British Colonies in the West Indies.

Studi[modifica | modifica wikitesto]

  • Campbell, M.C. (1990), The Maroons of Jamaica, 1655-1796, Trenton (NJ), Africa World Press.
  • Craton, M. (1982), Testing the Chains : Resistance to Slavery in the British West Indies, Ithaca, Cornell University Press.
  • Winks, R. (1971), The Blacks in Canada, Montreal, McGill-Queen’s University Press.