Guerra d'Italia del 1535

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Guerra d'Italia del 1535
La tregua di Nizza del 1538 tra Francesco I di Francia (a sinistra) e Carlo V (a destra)
La tregua di Nizza del 1538 tra Francesco I di Francia (a sinistra) e Carlo V (a destra)
Data 1535 - 1538
Luogo Italia Settentrionale e Midi
Esito Sostanzialmente indecisiva
Schieramenti
Comandanti
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La Guerra d'Italia del 1535, la cosiddetta sesta guerra delle Guerre d'Italia del XVI secolo, tra Carlo V e Francesco I di Francia, ebbe inizio con la morte di Francesco II Sforza, Duca di Milano.

Quando il figlio di Carlo, Filippo II di Spagna, ereditò il ducato di Milano, Francesco invase l'Italia, conquistando la città di Torino, ma non riuscì a impadronirsi di Milano. In risposta, Carlo V invase la Provenza, spingendosi fino a Aix-en-Provence, ma ritirò in Spagna le sue truppe, invece di attaccare Avignone, perché notevolmente fortificata.

C'è anche una leggenda che le truppe francesi lasciarono deliberatamente marcire i frutti sugli alberi, tentando di causare la dissenteria alle truppe di Carlo.

La tregua di Nizza pose fine alla guerra, lasciando Torino in mani francesi, senza però cambiamenti significativi nella mappa dell'Italia. La tregua di Nizza è famosa perché Carlo V e Francesco I si rifiutarono di sedere nella stessa stanza insieme, tale era il loro odio reciproco.

I negoziati furono portati a termine dal Papa, che, andando di stanza in stanza, riuscì alla fine a raggiungere un accordo.