Guerra d'Italia del 1499-1504

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Seconda guerra d'Italia
parte delle guerre d'Italia
Data 1499 - 1504
Luogo Italia
Casus belli pretese dinastiche di Luigi XII sul Ducato di Milano
Esito Vittoria francese su Milano,
vittoria spagnola su Napoli e Francia
Schieramenti
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La seconda guerra italiana (1499-1504), talvolta conosciuta come la guerra italiana di Luigi XII o la guerra su Napoli, fu la seconda delle guerre Italiane del Rinascimento; fu combattuta principalmente da Luigi XII di Francia e Ferdinando I di Spagna e con la partecipazione di diverse potenze italiane. In conseguenza della prima guerra italiana Luigi fu determinato a rivendicare i troni di Milano e Napoli.

Nel 1499 egli strinse un'alleanza con la Repubblica di Venezia e gli svizzeri e invase il Ducato di Milano. Ludovico Sforza avendo assoldato nel suo esercito mercenari svizzeri ritornò nella città che trovò occupata da Gian Giacomo Trivulzio, il quale era stato posto al governo del ducato dai francesi; l'armata di Ludovico fu sconfitta subito ed egli stesso fu catturato e imprigionato in Francia. Con il trattato di Trento, siglato il 13 ottobre 1501 tra Luigi e Massimiliano d'Austria, l'Austria riconosce le conquiste francesi nell'Italia settentrionale.

Impressionato dalla velocità della sua vittoria, Luigi propose a Ferdinando un'alleanza contro Napoli, proponendo di dividersi il Regno. Ferdinando accordò prontamente e il trattato di Granada venne firmato l'11 novembre 1500.

Nel 1501 i francesi e gli spagnoli presero Napoli. I due re ora litigarono per la divisione delle terre conquistate; l'insistenza di Ferdinando di essere riconosciuto re sia di Napoli che di Sicilia portò nell'immediato a una guerra tra Francia e Spagna. Sconfitto a Cerignola e a Garigliano dagli spagnoli comandati da Gonzalo Fernández de Córdoba, Luigi fu costretto ad abbandonare Napoli e ritirarsi in Lombardia.

Trattati[modifica | modifica wikitesto]

Il trattato di Lione fu siglato il 31 gennaio 1504 tra Luigi XII di Francia e Ferdinando II di Aragona. In base ai termini del trattato, la Francia cedette Napoli alla Spagna, che terrà fino al 1707. Inoltre Francia e Spagna definirono il loro rispettivo controllo dei territori italiani: la Francia controllava l'Italia settentrionale da Milano e la Spagna controllava la Sicilia e l'Italia meridionale.

Il trattato di Blois del 22 settembre 1504 riguardò la proposta di matrimonio tra Carlo I d'Asburgo, il futuro Carlo V e Claudia di Francia, figlia del re francese e di Anna di Bretagna.

Se Luigi XII non avesse avuto un erede maschio, Carlo I d'Asburgo avrebbe ricevuto in dote il Ducato di Milano, Genova e le sue dipendenze, nonché il Ducato di Bretagna, le contee di Asti e Blois, il ducato di Borgogna e il vicereame di Auxonne.