Guendalina

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Guendalina è un nome proprio di persona italiano femminile.

Varianti[modifica | modifica sorgente]

Varianti in altre lingue[modifica | modifica sorgente]

Origine e diffusione[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di un adattamento del nome inglese Gwendolyn[2], una variante di Gwendoline[3][5]. L'origine di Gwendoline è piuttosto oscura: le sue prime occorrenze sono dovute a Goffredo di Monmouth, che usò il nome sia nella sua Historia Regum Britanniae (datata circa 1135)[3][4], per la figura della regina Gwendolen, sia nella Vita Merlini (intorno al 1150), per la moglie di Merlino[5]: in entrambi i casi, era scritto Guendoloena o Gwendoloena[4][5]. Monmouth parrebbe averlo basato sul nome di Gwenddoleu/Guenddoleu, un leggendario sovrano britannico del VI secolo, forse latinizzandolo per farlo suonare più femminile[4]; si noti che Monmouth era solito riutilizzare nomi preesistenti non curandosi della loro origine, del loro genere o della loro corretta trascrizione[4] (come accadde anche per Morgana, Rowena e Cordelia). Vi sono inoltre diverse fonti che indicano sante medievali portanti il nome di Guendolen: tuttavia, quasi nulla oltre al nome di tali figure è noto, ed è plausibile che si tratti di trasposizioni di figure mitologiche celtiche nell'ambiente cristiano, pratica comune all'epoca[4].

L'etimologia è anch'essa incerta: si tratta di un nome composto da due elementi celtici, dei quali il primo è quasi indubbiamente l'aggettivo gwen/gwyn/gwenn ("bianco", "splendente", da cui anche Gwenaël, Ginevra e Winifred)[3][5][6][7], mentre il secondo è fortemente dubbio, complice anche la discrepanza della lettera finale fra Gwendolen e Guenddoleu (non è chiaro se lo scambio tra la u e la n sia dovuto ad un errore di Monmouth, ad una sua scelta deliberata o ad altri fattori[4][5]). Diverse fonti indicano come possibile elemento dolen ("cerchio", "collegamento", "anello")[3][5], dando al nome il significato di "anello bianco"[3], mentre considerando la u finale di Guenddoleu si è ipotizzato che sia dolau ("prati")[5].

Va notato che alcune fonti danno al nome Guendalina origini germaniche, dalla radice wenden, "piegare" o dal nome dei Vandali[8]. È riportata in effetti l'esistenza di una santa Gundelinda o Gwendolen, nipote di santa Ottilia, il cui nome è probabilmente un adattamento inglese o francese di un nome franco, forse Wandelindis[4] (che è un composto di vand, che richiama i Vandali o i Venedi, e lind, "serpente"[9]). Questa due diverse origini sono probabilmente entrambe valide, identificanti cioè due nomi distinti ma quasi omografi, che hanno finito per confondersi tanto da non essere più distinguibili l'uno dall'altro.

Per quanto riguarda i paesi anglofoni, l'uso di Gwendoline/Gwendolin/Gwendolyn al di fuori della letteratura è attestato solo dal XIX secolo[4][5] (in particolare, Gwendolyn è una variante più recente)[4]; una delle prime persone riportate con questo nome fu lady Gwendolen Anson (1837-1912), figlia di Thomas Anson, primo conte di Lichfield[5][10]. Il suo utilizzo in Italia, adattato nella forma "Guendalina", è nato principalmente come moda esotica ispirata dal nome inglese, e secondariamente riflette la venerazione verso la santa gallese[2]; riguardo alla diffusione, risulta particolarmente accentrato nella zona di Roma[2][8].

Onomastico[modifica | modifica sorgente]

Sono riportate diverse sante con questo nome, in memoria delle quali può essere festeggiato l'onomastico:

Persone[modifica | modifica sorgente]

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Variante Gwendolyn[modifica | modifica sorgente]

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Variante Gwendoline[modifica | modifica sorgente]

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Varianti maschili[modifica | modifica sorgente]

Il nome nelle arti[modifica | modifica sorgente]

Una raffigurazione di Gwendolen Harleth, personaggio del romanzo di George Eliot Daniel Deronda.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Guendalina, Santi, beati e testimoni. URL consultato il 1º gennaio 2013.
  2. ^ a b c d e AA. VV., op. cit., p. 151.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m (EN) Gwendolen, Behind the Name. URL consultato il 25 febbraio 2014.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m n (EN) The Problem Names Project - Concerning the Name Gwendolyn, Gwendolen, or Gwendoline, Medieval Scotland. URL consultato il 25 febbraio 2014.
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q Sheard, op. cit., p. 262.
  6. ^ De Felice, op. cit., p. 203.
  7. ^ (EN) Gwendolyn, Online Etymology Dictionary. URL consultato il 1º gennaio 2013.
  8. ^ a b Burgio, op. cit., p. 206.
  9. ^ Förstemann, op. cit., coll. 846, 1256
  10. ^ (EN) Persone Page 1252 (sezione "Lady Gwendoline Isabella Anna Maria Anson"), The Peerage. URL consultato il 25 febbraio 2014.
  11. ^ a b Bunson, Bunson, op. cit., pp. 381.
  12. ^ (EN) Saint Gundelindis of Niedermünster, Saints.SQPN.com. URL consultato il 24 febbraio 2014.
  13. ^ (EN) Saint Gwendoline, Saints.SQPN.com. URL consultato il 24 febbraio 2014.
  14. ^ (EN) Book of Saints – Brothen and Gwendolen, Saints.SQPN.com. URL consultato il 24 febbraio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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