Guardie Ecologiche Volontarie

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Le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) sono dei cittadini che svolgono volontariamente e gratuitamente un servizio per la tutela dell'ambiente: sono istituite con leggi regionali e riconosciute a livello nazionale come facenti parte delle associazioni di volontariato. In molte regioni sono affiliate alla Protezione Civile.

Le guardie ecologiche volontarie attive in Italia sono oltre 6.000, delle quali circa 2.700 nella sola Lombardia.[senza fonte]

Indice

[modifica] Compiti

[modifica] Requisiti per l'adesione

Per diventare Guardie Ecologiche Volontarie bisogna essere maggiorenni, cittadini italiani o di altri stati membri dell'Unione europea e nello specifico possedere i requisiti richiesti dallo stato per ottenere il decreto prefettizio di guardia particolare giurata. È necessario seguire un corso formativo della durata di circa tre mesi (in orario serale e prefestivo) e superare un esame abilitante. Il servizio non è retribuito e non da luogo ad un rapporto di lavoro con l'ente pubblico gestore. È previsto l'obbligo di prestare un minimo di ore di servizio mensili (14 ore in Lombardia, 10 in Emilia-Romagna e 8 in Puglia).

[modifica] Regioni in cui è attivo il servizio

Le regioni che hanno attivato il servizio di vigilanza ecologica sono le seguenti: Calabria, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana (con la denominazione GAV Guardie Ambientali Volontarie), Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Puglia, Sicilia, Campania, Molise.

Pur prevedendo le medesime funzioni delle guardie ecologiche, le modalità organizzative regionali del servizio presentano spesso notevoli differenze sul piano organizzativo. Le GEV della Regione Emilia-Romagna sono organizzate in associazioni provinciali convenzionate con gli enti pubblici mentre nella regione Lombardia le GEV sono coordinate direttamente dalle Amministrazioni Provinciali ed inquadrate localmente in raggruppamenti integrati nei Parchi Regionali, Comunità Montane e Comuni Capoluogo di Provincia. La Regione Toscana adotta una formula mista e le rimanenti regioni possiedono una organizzazione più simile alla Lombardia.

[modifica] Le GEV in Lombardia

In Lombardia le GEV attualmente in servizio sono circa 2.700. Prestano servizio in 58 enti organizzativi, suddivisi in 17 Parchi, 27 Comunità Montane, 10 Province e 4 Capoluoghi di Provincia. Dall'entrata in vigore della legge alla fine del 2010 hanno seguito i corsi in quasi quindicimila persone, la commissione regionale ha esaminato 8.000 candidati, di cui ne ha dichiarati idonei circa 6.300. Il Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica è stato istituito dalla legge regionale n° 105 del 29 dicembre 1980, quando la questione ambientale stava prendendo forma.

La normativa oggetto del lavoro delle Guardie Ecologiche Volontarie in Lombardia è la seguente:

  • L.R. 30-11-1983, n. 86: "Piano generale delle aree protette regionali. Norme per l'istituzione e la gestione delle riserve, dei parchi e dei monumenti naturali nonché delle aree di particolare rilevanza naturale e ambientale" (B.U. 2-12-1983, n. 48 2° S.O.);
  • L.R. 8-8-1998, n. 14: "Nuove norme per la disciplina della coltivazione di sostanze monerali di cava" (B.U. 11-8-1998, n. 32 S.O.);
  • L.R. 12.12.2003, n. 26: "Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti d energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche" (B.U. 16-12-2003, n. 51 1° S.O.);
  • Regolamento Regionale 24-3-2006 n. 2 "Disciplina dell'uso delle acque superficiali e sotterranee, dell'utilizzo delle acque a uso domestico, del risparmio idrico e del riutilizzo dell'acqua in attuazione dell'art. 52, comma 1 lett. c) della l.r. 12-12-2003, n. 26" (B.U. 28-3-2006 1° S.O.);
  • Legge Regionale 5-12-2008 n. 31 "Testo Unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale" in modo particolare regola le materie per la disciplina del settore apistico; la denuncia informatizzata di taglio colturale del bosco; norme forestali regionali; raccolta e commercializzazione dei tartufi freschi e conservati; (B.U. 10.12.2008 1° S.O.);
  • L.R. 28-2-2005, n. 9 "La nuova disciplina del servizio volontario di vigilanza ecologica" (Decreto n. 3832 del 21-4-2009);
  • Legge 24-11-1981, n. 689: "Modifiche al sistema penale";
  • L.R. 5-12-1983 n. 90: "Norme di attuazione della legge 24-11-1981, n. 689 concernente modifiche al sistema penale" (B.U. 9-12-1983, n. 49 1° S.O.);
  • L.R. 23-6-1997, n. 24: "Raccolta, incremento e commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati" (B.U. 27-6-1997, n. 26 2° S.O.);
  • L.R. 10-1-1989, n. 2: "Disciplina della ricerca e raccolta di minerali da collezione" (B.U. 11-1.1989, n. 2 2° S.O.);
  • Decreto Legislativo 3-4-2006 n. 152 relativo ai Rifiuti;
  • L.R. 31-3-2008 n. 10: "Tutela della fauna minore e della flora spontanea"
  • Collaborazione con ARPA, polizia locale e polizia idraulica e coloro che hanno superato corsi di specializzazione caccia e pesca.

Le GEV in Lombardia e inscritta di diritto ai sensi della l.r. n. 9 2005 nel registro regionale della protezione civile, collabora con essa in caso di emergenza e intervengono su problemi di carattere ambientale.

[modifica] Le GEV in Emilia Romagna

Le Guardie Giurate Ecologiche Volontarie della Regione Emilia-Romagna (LR 23/1989) sono cittadini che hanno frequentato appositi corsi di formazione. Superato l'esame diventano Guardie particolari giurate ed hanno il compito di verificare che le leggi poste a tutela dell'ambiente vengano rispettate. Possono redigere verbali di accertata violazione sulla base dei quali viene erogata dagli organi competenti una sanzione pecuniaria. Hanno l'obbligo di informare l'autorità giudiziaria di ogni fatto di rilevanza penale. Promuovono inoltre informazione ambientale ed aiutano gli organi competenti nella protezione civile.

In Emilia-Romagna la L.R. 23/1989 istitutiva del servizio prevede, per le GEV, poteri di "accertamento" in materia di

  • salvaguardia della flora spontanea e rara, disciplina della raccolta dei prodotti del bosco e del sottobosco;
  • disciplina e regolamenti dei Parchi Regionali e delle riserve naturali;
  • disciplina degli scarichi nelle fognature e nei corsi d'acqua superficiali;
  • disciplina per lo smaltimento dei rifiuti;
  • vincolo idrogeologico;
  • prescrizioni di Polizia forestale;
  • applicazione dei regolamenti comunali delle ordinanze sindacali finalizzate alla tutela dell'ambiente;
  • norme per la tutela della fauna e l'esercizio dell'attività venatoria e piscatoria.

In Emilia-Romagna sono costituite in Raggruppamenti Provinciali coordinati a livello regionale dalla FEDERGEV Emilia-Romagna.

[modifica] Le GEV in Puglia

In Puglia le GEV sono state istituite con legge regionale della Puglia n. 10 del 28-7-2003. Successivamente è stato emanato il Regolamento n. 4 del 30-3-2006 (regolamento organizzativo del servizio volontario di vigilanza ecologica). La selezione delle GEV e il loro servizio è svolto sotto il coordinamento organizzativo delle Provincie.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Le pagine delle regioni sulle GEV, con documenti istituzionali e legislazione

Altri siti sulle Guardie Ecologiche Volontarie, gestiti direttamente o no

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