Guardiano (diritto)

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I Guardiani o "Vigilanti" erano gruppi di uomini dotati di capacità giuridica di agire in nome e per conto di un altro; di solito autorizzati dallo Stato, il governo, o la comunità, per dissuadere le attività criminali e fornire le forze per applicazione della legge. Guardiani sono ed esistono in varie forme in tutto il mondo e si sono generalmente evoluti con l'emergere di forze di polizia formalmente organizzate.

Evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Un primo riferimento ad un guardiano può essere trovato nella Bibbia dove il profeta Ezechiele afferma che era dovere della guardia soffiare il corno e dare l'allarme. (Ezechiele 33:1-6)

L'esistenza di guardiani è stata riscontrata anche nell'Impero ottomano, Grecia antica e tra gli Egizi.

L'Impero romano ha trasformato il ruolo di guardiano in una professione con la creazione di due organizzazioni:

  • la Guardia pretoriana stabilendo così un rango militare di truppa con un Capitano della Guardia.
  • Vigiles, letteralmente i veglianti/vigilanti.

Guardiani in Inghilterra[modifica | modifica wikitesto]

L'Ordinance del 1233 riguarda l'approntamento di guardiani vigilanti.[1][2] L'Assize of Arms del 1252, che ha richiesto la nomina di conestabili per convocare gli uomini alle armi, reprimere i disturbi della quiete pubblica e consegnare i trasgressori allo sceriffo, è citata come uno dei primi provvedimenti per la creazione della polizia inglese, come è stato lo Statuto di Winchester del 1285.[3][4][5] Nel 1252 un writ reale istituisce la "Watch and Ward" (sorveglianza continuata) con funzionari reali designati come Shire Reeves:

Per ordine del Re d'Inghilterra il Winchester Act fa obbligo della sorveglianza. La parte quarta e l'ordine del re che da ora in poi tutti i guardiani sono creati come si è usato in tempi passati, cioè dal giorno dell'Ascensione fino al giorno di San Michele in ogni città da sei uomini ad ogni ingresso in ogni borgo, da dodici uomini in ogni città, sei o quattro secondo il numero degli abitanti della città. Essi devono vegliare tutta la notte dal tramonto del sole al sole nascente. E se qualsiasi straniero passa vicino a loro deve essere arrestato fino al mattino e se non è sospetto può essere lasciato andare via.

Successivamente nel 1279 Re Edoardo I forma una guardia speciale di 20 sergeant at arms che portavano mazze da battaglia decorate come distintivo della carica ufficiale. Nel 1415 un guardiano è stato nominato al Parlamento d'Inghilterra e nel 1485 il re Enrico VII ha istituito le "Guardie del Palazzo Reale" che divennero note come Beefeaters.

Dal 1485 al 1800 è stato il guardiano del servizio "Watch e Ward" che ha agito come forza di polizia di Londra, per mantenere l'ordine e far rispettare le leggi del paese.

Watchmen (Guardiani) negli Stati Uniti d'America[modifica | modifica wikitesto]

La prima forma di protezione sociale negli Stati Uniti era basata sulle esperienze sviluppate in Inghilterra. La città di Boston è stato il primo insediamento delle 13 colonie ad istituire una vigilanza di notte nel 1631.[1] New York (allora New Amsterdam) e Jamestown seguirono nel 1658.

Guardiani e polizia moderna[modifica | modifica wikitesto]

Con l'unificazione delle leggi e la centralizzazione del potere statale (ad es. il Municipal Police Act (Decreto sulla polizia municipale) del 1844 a New York City, Stati Uniti), tali formazioni divennero sempre più incorporate nella forza di polizia statale (vedi polizia metropolitana e polizia municipale).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sir Frederick Pollock, 3rd Baronet e Maitland Frederic William, The History of English Law Before the Time of Edward I, vol. 1, 2ª ed., 1898, p. 565, ISBN 978-1-58477-718-2.
  2. ^ Robert M. Rich, Essays on the Theory and Practice of Criminal Justice, 1977, p. 50, ISBN 978-0-8191-0235-5.
    «"L'origine dell'eccezione risale nella storia inglese dall'Ordinanza del 1233 che istituì i guardiani notturni, e li incarica di 'arrestare chi entra in paese di notte e va in giro armato.' In seguito l'ordinanza del 1252 cita i 'disturbatori della nostra pace.'».
  3. ^ Charles Tempest Clarkson e J. Hall Richardson, Police!, 1889, pp. 1–2, OCLC 60726408.
  4. ^ Hans Delbrück, Medieval Warfare, a cura di Walter J., Jr Renfroe, History of the Art of War, vol. 3, 1990, p. 177, ISBN 0-8032-6585-9.
  5. ^ Thomas Alan Critchley, A History of Police in England and Wales, 1978.
    «Lo statuto di Winchester è stato l'unica misura generale di legislazione primaria emanata per regolamentare la polizia del paese tra la conquista normanna dell'Inghilterra ed il Metropolitan Police Act 1829…».

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Critchley, Thomas Alan (1978). A History of Police in England and Wales.
  • David Barrie, Police in the Age of Improvement: Police Development and the Civic Tradition in Scotland, 1775-1865, Willan Publishing, 2008, ISBN 1-84392-266-5. Chapter "watching and wardning", Google Print, p.34-41

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]