Guardia di ferro
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La Guardia di ferro (Garda de Fier in rumeno) fu un movimento nazionalista, anticapitalista, antibolscevico e antiebraico fondato da Corneliu Zelea Codreanu nel 1930.
Indice |
[modifica] Obiettivi
L'obiettivo della Guardia di Ferro era quello di contrastare il bolscevismo, che minava i confini del paese, e il capitalismo degli ebrei che, secondo i guardisti, controllavano la vita economica e politica del paese.
Nel pensiero di Codreanu da una parte il bolscevismo e l'ebraismo erano una cosa sola, e dall'altra gli ebrei sarebbero stati nello stesso tempo i fondatori del capitalismo. Nonostante il pensiero fosse irrazionale e contraddittorio, lo scopo era di eliminare un elevato numero di persone di origine ebraica per impossessarsi dei loro beni. tale scopo venne raggiunto solo dopo con l'affermarsi del comunismo della Repubblica Popolare Rumena. La Romania in quel tempo aveva un contenzioso aperto con l'Unione Sovietica, che rivendicava la Bessarabia, abitata esclusivamente da romeni ed altre etnie, ma non da russi. La Guardia di Ferro si oppose con fermezza alle mire espansionistiche dell'Unione Sovietica e dell'Ungheria, che reclamava la revisione del Trattato di Trianon per riottenere la Transilvania.
[modifica] Espansione
La Guardia di ferro, dal 1932, raccolse simpatizzanti tra tutti i ceti; anche se Codreanu non vide di buon occhio la nascita di nuovi cuib, i suoi legionari si impegnarono per migliorare le condizioni di vita dei contadini e degli operai costruendo dighe, avviando raccolte di fondi, iniziando battaglie, sia non violente sia armate: lo stesso Codreanu sparò ad un Prefetto che si era reso responsabile del massacro degli appartenenti alla Legione dell'Arcangelo Michele e poi si costituì in tribunale venendo assolto per legittima difesa.
Il movimento era caratterizzato dall'odio nei confronti del capitalismo e da un profondo antisemitismo. Le Guardie di Ferro riuscirono ad attirare un forte consenso che spinse il governo conservatore ad attuare una feroce repressione e ad assassinare Codreanu.
Mentre Codreanu si trovava in carcere, il suo sostituto Horia Sima condusse azioni violente contro la polizia e contro i nemici della Guardia di Ferro, mentre Codreanu faceva sapere che quello non era il tempo giusto per fare azioni violente, poiché capiva che la ritorsione da parte dello stato sarebbe stata violenta.
Indro Montanelli incontrò Codreanu per un'intervista pochi mesi prima che morisse ucciso assassinato dai sicari inviati dal ministro degli Interni Armand Calinescu e dal re Carol, e rimase profondamente colpito dalla sua personalità.
[modifica] Fine
Il movimento si sciolse dopo che il suo nuovo autoproclamato leader Horia Sima ebbe brevemente governato il paese insieme al generale Antonescu dal 6 settembre 1940 al 23 gennaio 1941, quando il movimento fu sgominato dal generale Antonescu, che era stanco delle violenze interne al paese causate dalla Guardia di Ferro. Un aiuto concreto allo sterminio della Guardia di Ferro venne dai nazisti; Hitler concesse infatti, in aiuto ad Antonescu, alcuni carri armati tedeschi presenti a Craiova.
La salita al potere del dittatore comunista Ceauşescu ha avviato un'opera di delegittimazione del ruolo di Codreanu e di riabilitazione storica di Antonescu. Gli storici rumeni oggi sono divisi sul ruolo di Codreanu: un martire per alcuni, un estremista antisemita per altri.
In Romania, dopo la caduta del regime di Ceauşescu il movimento è considerato alla stregua del fascismo e la sua ricostituzione è proibita dalla Costituzione romena.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Referenti
- The Green Shirts and the Others: A History of Fascism in Hungary and Rumania di Nicholas M. Nagy-Talavera (Hoover Institution Press, 1970).
- "Romania" di Eugen Weber, in La destra europea: un profilo storico edito da Hans Rogger e Eugen Weber (Università della California edizioni, 1965)
- "The Men of the Archangel" di Eugen Weber, in International Fascism: New Thoughts and Approaches edito da George L. Mosse (SAGE Publications, 1979, ISBN 0-8039-9842-2 and ISBN 0-8039-9843-0 [Pbk]).
- Fascism: Comparison and Definition di Stanley G. Payne, pg. 115-118 (Edizioni dell' Università del Wisconsin , 1980, ISBN 0-299-08060-9).
- Constantin Iordachi, "Charisma, Religion, and Ideology: Romania's Interwar Legion of the Archangel Michael", in John R. Lampe, Mark Mazower (eds.), Ideologies and National Identities: The Case of Twentieth-century Southeastern Europe, Central European University Press, Budapest, 2004
- Fascism (Oxford Readers) edito daRoger Griffin, Parte III, A., xi. "Romania", pg 219-222 (Oxford University Press, 1995, ISBN 0-19-289249-5).
- The Legionary Movement di Alexander E. Ronnett (Loyola University Press, 1974; seconda editione pubblicata come Romanian Nationalism: The Legionary Movement dal Congresso nazionale rumeno-americano, 1995, ISBN 0-8294-0232-2).
- La storia del Movimento Legionario di Horia Sima, (Edizioni Legionarie, 1995, ISBN 1-899627-01-4).
- The Suicide of Europe: Memoirs of Prince Michael Sturdza del Principe Michel Sturdza (American Opinion Books, 1968, ISBN 0-88279-214-8).
- Dreamer of the Day: Francis Parker Yockey and the Postwar Fascist International di Kevin Coogan (Autonomedia, 1999, ISBN 1-57027-039-2).
- The Sword of the Archangel, di Radu Ioanid (Edizioni Columbia University, 1990, ISBN 0-88033-189-5).
- Nationalist Ideology and Antisemitism: The Case of Romanian Intellectuals in the 1930s, di Leon Volovici, Edizioni Pergamon, Oxford, 1991.
- "The Sacralised Politics of the Romanian Iron Guard," di Radu Ioanid, Totalitarian Movements & Political Religions, Volume 5, Numbero 3 (Inverno 2004), pp. 419-453.
- "Gli spettri del Quarto Reich" di Marco Dolcetta, edito da BUR (Rizzoli, Milano, 1979, ISBN 978-88-17-01363-5).
[modifica] Collegamenti esterni
- Analisi dell'influente traditionalista di destra Julius Evola sulla Guardia di Ferro: La tragedia della Guardia di Ferro rumena: Codreanu
- Un dettagliato sito internet riguardante la Guardia di Ferro, prodotto come progetto didattico presso il Claremont College.
- Facing the Past. Informazioni sull'olocausto in Romania, incluso il ruolo della Guardia di Ferro, secondo una ricerca commissionata ed accettata dal governo rumeno.
- Una inedita vicenda della Seconda Guerra Mondiale. Una missione fallita nel 1945 della Guardia di Ferro in Grecia.
- Marce della Guardia di Ferro


