Gryllotalpa gryllotalpa

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Grillotalpa
Gryllotalpa gryllotalpa MHNT.jpg
Gryllotalpa gryllotalpa
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Exopterygota
Subcoorte Neoptera
Superordine Polyneoptera
Sezione Orthopteroidea
Ordine Orthoptera
Sottordine Ensifera
Superfamiglia Grylloidea
Famiglia Gryllotalpidae
Genere Gryllotalpa
Specie G. gryllotalpa
Nomenclatura binomiale
Gryllotalpa gryllotalpa
Linnaeus, 1758

Il grillotalpa (Gryllotalpa gryllotalpa Linnaeus, 1758) è un insetto ortottero della famiglia Gryllotalpidae.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È provvisto di tre tarsi, cerci allungati e il primo paio di zampe modificate in zampe fossorie. L'insetto adulto è lungo fino a 5 cm di colore scuro con zampe anteriori robuste e corte che utilizza per scavare. Il ciclo per diventare adulto è biennale.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

È considerato un insetto dannoso per le coltivazioni in quanto scava gallerie nel terreno fino a circa un metro di profondità. Il grillotalpa infesta i tappeti erbosi, green, orti, campi di patate dove produce erosioni ai tuberi, non disdegna le colture di pomodori, peperoni, bietole ecc. Ama terreni sciolti e umidi, soprattutto quelli torbosi di bonifica. La sua vita è prevalentemente sotterranea; l'accoppiamento avviene in giugno; le femmine depongono dalle 200 alle 300 uova in ooteche a forma sferica, non più grosse di una palla da tennis e a una profondità di 20 cm. circa, con un foro di entrata. Dopo una ventina di giorni le uova si schiudono e i piccoli rimangono riuniti, ed in autunno, dopo aver compiuto due mute si portano a un metro di profondità per svernare. In primavera risalgono e compiono un'altra muta per passare allo stato di ninfa. In estate compaiono gli adulti e trascorrono il secondo inverno interrati. Il grillotalpa ha un ciclo di sviluppo biennale e le femmine mature ovidepongono dopo il terzo anno della nascita.

Note caratteristiche/curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il grillotalpa ha diversi nemici predatori tra cui piccoli mammiferi (toporagno, riccio, talpa) e uccelli (rapaci, upupa, merli) che però non riescono a limitare lo sviluppo dell'insetto. La lotta al grillotalpa può essere di tipo meccanico o chimico: Il primo tipo di intervento si attua nei mesi di aprile e maggio, si interreranno dei vasi di latta ad una distanza di 4 - 5 metri uno dall'altro, così nella notte durante gli spostamenti, gli insetti vi cadranno dentro; oppure si scaveranno delle buche profonde e larghe una trentina di centimetri, si ricopriranno, ed in inverno si apriranno per catturare i grillotalpa che vi si sono rifugiati. Come intervento chimico si possono usare esche commerciali a base di Methiocarb, da distribuirsi in aprile-maggio; Per evitare che i grillotalpa morti vengano predati da merli e rapaci, sarà bene provvedere alla loro raccolta di primo mattino.

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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]